"da bambino giocavo con le pentole" convivente con 6 mici: Marx, Takeshi, Paride, Omero, Khalì e Micilla! diffondere conflitto-fare movimento-autonomia-ciclista urbano-militante gattofilo e fondamentalista anticlericale.
Passato bene il 27 gennaio? Vi siete contriti almeno un poco? Vi siete soffermati, chiudendo gli occhi, a capo chino, reggendovi la fronte tra le mani, a celebrare la liturgia della giornata della memoria? Ok. La coscienza ce la siam pulita, ora per un anno siamo liberi di dimenticarci di tutte le discriminazioni, segregazioni, ingiustizie, torture, lager, violenze, stragi, guerre preventive di destra o umanitarie di sinistra attualmente in corso. Sbrigata la pratica dello sterile ricordo, buono per la lacrimuccia in TV, fine a sè stesso e non declinato in favore di tutti i senzavolto ed invisibili d'oggi, possiamo continuare a fregarcene contunuamente, magari silenziosamente avallando le stesse pratiche di criminalizzazone di tutte quelle forme di vita che, con linguaggio che per primo riconosco ipocrita, potremmo definire "diverse" . Queste date estemporanee, lo dico con chiarezza, non servono a nulla, mi domando anzi se addirittura non facciano dei danni, relegando all'eccezionalità ciò che dovrebbe esser patrimonio quotidiano di costruzione di un mondo diverso. Che poi diciamocelo, è una memoria un po' schizofrenica.
Qualche settimana fa, parlavo di "sorvegliare e punire" e dei lavori di M. Foucault. Puntuale, dentro un provvedimento relativo alle olimpiadi invernali(mah...sarà legata metaforicamente alla neve questa amena coincidenza?), arriva la legge Fini Giovanardi. Lo Stato etico ti punisce e ti rinchiude perchè "ti fai del male", per cui sei un "criminale" o, nella migliore delle ipotesi, "malato". Lo stato che punisce, rinchiude, e che con un veloce voto al senato (presieduto da Pera...ahahah), all'improvviso, produce milioni di criminali. Questo è un esempio di ciò di cui parlavo in quel post: la costruzione sociale e di stato della figura del criminale. Uno degli aspetti più curiosi del provvedimento è che le "comunità" convenzionate (private) che avranno in custodia i fanciulli trovati con due o tre canne, saranno tanto deputate al recupero di questi pericolosi soggetti (a questo punto che ne costruiscano tante perchè c'è bisogno di milioni di posti letto) quanto alla valutazione sulla "guarigione" del paziente/detenuto... può apparire un aspetto secondario ma non lo è , visto che ogni detenuto rappresenta anche una succosa retta giornaliera. Si viene chiusi quindi in una comunità carcere senza nemmeno che vi sia un ente terzo a valutare la congruità dell'intervento. La canzone che sentite in sottofondo, è quanto mai d'uopo.
Hoffmann ha di recente compiuto 100 anni e si è calato qualsiasi cosa sino all'età di 85 anni. Vorrebbe arrivarci Giovanardi (che per altro è una delle persone più ignoranti ed involute della terra, forse più di Prodi) a quell'età, ed in quelle condizioni...
Dopo l'impegnativa discussione sulla disobbedienza, ecco i nudi e crudi (sopratutto nudi) dati del sondaggio sulle pratiche autoerotiche. Il 61.54% delle persone che hanno votato sono fanciulle, il 38,46 maschietti. Complessivamente, il 76.92% di voi ha risposto, senza indugio, un laconico "SI". il 10.26 "raramente", il 12.82% "mai". questi due dati sono relativi solo alle votanti: i maschietti, all'unisono, al 100% figli di Onan (anche se la storia di Onan era un po' diversa). Il dato femminile preso da solo, quindi, vede al 62,5% i "SI", all 20, 83 i "no", ed allo 16,67 i "raramente".
In base alla logica dell'alternanza, inserisco ora un sondaggio più ordinario: fate qualsivoglia attività di carattere sociale, politico, cuturale? Nei commenti al sondaggio inserite eventualmente quelle che considerate mancanze.
Doverosa citazione, in attesa di quello personale, in onore al compleanno del mio blog: oggi è un anno. iniziai per caso..36 ore prima, lo ammetto, non sapevo nemmeno cosa fossero i blog. 24 ore prima di aprirlo...irridevo chi ne aveva uno. Siamo arrivati sin qua.
GIORNATA INIZIATA DRAMMATICAMENTE
Giornata iniziata tra le urla: mi alzo, e vedo che ho dormito con la porta di casa aperta!!! Il primo pensiero è andato ai gatti..rapido conto..ne mancano due!!! esco mezzo nudo e spettinato e per le scale trovo i due mici mancanti: uno tranquillamente sonnecchioso sulle scale, Paride, Omero invece qualche piano più giù disorientato ed in lacrime. Uscito, trovo la città coperta di neve, cosa che a me mette di un'allegria indescrivibile. L'ente dove lavoro come formatore, ha deciso di chiuder prima..ho così sfruttato l'inaspettato tempo libero per cucinarmi un piatto di taglierini con funghi zucchine e spezie, un po' di cura di me. Ho appreso da poco che Hamas ha vinto le elezioni in Palestina. Non so bene cosa pensare, così, a caldo. Di sicuro so a chi giova questo risultato, e chi oltre ad aspettarselo ed ad auspicarlo, ha fatto di tutto perchè avvenisse. vedremo.
Prendo atto con disappunto del fatto che il dominio e le sue articolazioni, le sue gabbie materiali e immateriali, vengono scambiate dai più come uno stato di natura. Il dominio, la sua articolazione gerarchica e le sua norma, accettate come ineluttabili anche da coloro che sotengono di opporvisi. Come uno stato di natura. Naturale la famiglia, lo stato, i partiti, le patrie, il mercato, le carceri, l'obbedienza. Nulla di tutto ciò è naturale, anche se facciamo fatica a ricordarcelo.
abbiamo una notizia per chi vincerà le prossime elezioni: non serve a nulla [cit.]
Eppure tanti sono coloro che accettano il gioco dei rappresentati e dei rappresentanti non tanto con distaccato e annoiato disappunto, (lo capirei), quanto con quasi ammirevole foga ed entusiasmo. Normati.
Ed allora si rinuncia alla potenzialità rizomatica delle singolarità in relazione tra loro in luogo dell'"unitario", si legittima il gioco non tanto votando - non è quello il punto, che rimane secondario...per questo non dico a nessuno "non votare", messaggio di per sè sterile tanto quanto "vota"- ma considerandolo naturale, unico ed ineluttabile strumento di partecipazione. A te guardano come l'indifferente che si chiama fuori, che è alleato inconsapevole "degli altri", non vedono che pratichi la salutare libertà dello scegliere di non farti arruolare, di rifutare la gerarchia in luogo dell'eterarchia, dell'autonomia, di minare il consenso che legittima il sovrano ed il suo comando, e che stai facendo altro. Oppure riconoscono che ciò che fai è importante, ma è nella migliore delle ipotesi una subordinata. Quanto è radicata l'obbedienza in chi non riesce davvero ed in buona fede a capire come possa tu, per esempio, sottrarti al gioco di un'elezione il cui esito è del tutto irrilevante di fronte alla necessità di respingere il dominio e la sua "civiltà", i suoi lemmi, i suoi stati, e via dicendo. Costruire spazi pubblici, sperimentare l'esodo, precedere la norma riappropriandoci delle nostre vite. Lontano dall'aver prefigurato un nuovo ordine o una facile via d'uscita, il germe della disobbedienza ha messo in discussione i nodi della rappresentanza e le agende della politica assai di più di quanto non si riesca a vedere, animando conflitti e spazi di riappropriazione pubblica inattuabili con gli strumenti classici, che arrancano col fiatone figli di un compromesso che è caduto. Sprecare tutto questo enorme pulsare di vita e corpi pensando che debba nella migliore delle ipotesi essere una subordinata, sarebbe imperdonabile.
Insoddisfatto dal non aver ricevuto il parere di qualcuno contrario ai "PACS", ecco gli scientificissimi e attendibilissimi risultati del sondaggio elettorale(campione: il lettore medio del mio blog): VOTI ASSOLUTI: Stravince il PRC (beh, non che non me lo attendessi) con il 33.33%., segue (e mi aspettavo-auguravo dato inferiore) il listone diessinrutelliano con il 13.04%, al 10.14% il PDCI, altro dato che mi attendevo inferiore, evidentemente l'antiquariato gode ancora di molti appassionati. Basso il dato dei VERDI, fermi al 2,9%, sincermanete avrei pensato (e gradito) di più.
Successo della lista "Rosa nel Pugno", al 7.25%. Un 1,45% anche per Mastella. Come vedete, non mi faccio mancare niente. Complessivamente, in voti assoluti, un 68,11% per la coalizione che fa finta di sostenere Prodi. Il 14,50% di chi è passato di qua nell'ultima settimana si asterrà o annulerà la scheda. Mi attendevo qualche lettore in più accasato nella CDL. UDC, FI, AN e Lega tutte al 2,9%. C'è poi da segnalare un 5,8 % che ha votato "altri", credo che la maggior parte di quei voti siano da attribuire alla CDL in quanto suppongo siano voti vicini ai "riformatori liberali" ( i radicali guidati da Della Vedova e Taradsh che sosterranno Berlusconi, e che probabilmente si accaseranno nelle liste di FI). Tolte astensioni e schede nulle, i voti "validi" darebbero questo esito: PRC: 38,98%, Listone 15,25%, PDCI 11,86%,Rosa nel Pugno 8,48%, Udeur 1,69%, Verdi 3,39%, per la CDL AN, FI, UDC e Lega tutte al 3,39% più un 6,78% ad "altri" riconducibili al centrodestra. (sulla campagna elettorale: va bene che Berlusconi imperversa...ma consiglierei a Prodi di iniziare a farsi la sua campagna elettorale giacchè manifesti in giro non se ne vedono, e pare rifiuti inviti in TV. Sarà che è troppo impegnato a difendersi dalle imboscate dei.."fidi" parenti-serpenti, Rutelli e Fassino.)
new POLL(uzione)
Vi invito a votare al nuovo sondaggio...che sarà divertentissimo da commentare (votate senza indugio che tanto è assolutamente anonimo non mi rimane alcuna traccia, giurin giuretta!)
FEDERICO ALDROVANDI Discussa ieri in parlamento l'interrogazione presentata da Titty De Simone sul caso di Federico. Assente (colpevolmente) il ministro Pisanu. Non si riece ancora a fare grande luce su una vicenda che si arrichisce di contraddizioni tra le varie versioni di polizia e governo (una su tutte:la telefonata che al 113 segnalava un giovane che prendeva a testate un palo...nessun palo è sporco di sangue..e sopratutto la sbobinatura non coincide affatto). Sabato a Ferrara un sit-in e il 25 gennaio una fiaccolata. (sul blog della madre potrete aggiornarvi).
GLI MANCA LA PAROLA..(MENO MALE)
Ogni tanto guardo uno dei miei gatti (l'associazione a delinquere qua sopra costituisce i 3/5 dei felini di casa) chiedendogli di proferir parola. Ho letto un paio di giorni fa su un giornale la curiosa vicenda relativa ad un tizio inglese che, grazie al fatto che il pappagallo, da un po' di tempo, allo squillare del telefono della fidanzata , gracchiava cose tipo "ciao gary...ti amo gary..", non chiamandosi affatto lui Gary..ha scoperto la fedifraga relazione della compagna ponendo così fine al rapporto. Ringrazio i miei mici per esser dotati di maggior discrezione.
Questo blog è palesemente una testata giornalistica, a prescindere dalla periodicità con la quale viene aggiornato. L'autore quindi si augura di venir perseguito ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001 o di qualsiasi altra legge dello stato, eventualmente anche per reati legati al buoncostume, in modo da poter poi imbastire una campagna per la libertà di espressione
moltitudine
Invece che preparare io stesso un post che proseguisse la lettura "collettiva" di "moltitudine" di A. Negri,invito chi ne avesse voglia a scaricare questi 4 brani (sono pochi mega in mp3) consistenti in una relazione di Negri tenuta a Trento nel dicembre scorso. Interessanti sopratutto le parti 3 e 4. Una quarantina di minuti in tutto.
parte 1 parte 2 parte 3 parte 4 Sempre sul sito di Global Project, ho trovato questo succoso intervento di Judith Revel sul movimento femminile e sul ruolo della donna nei movimenti.
CHIEDO AI CATTOLICI
So che qualche cattolico di qui ogni tanto passa. Vi chiedo, davvero..sinceramente..a cuore aperto: ma a voi...che vi importa dei PACS?
Intendo dire...il matrimonio inteso come sacramento, di per sè, non corre alcun rischio, se non quelli che già corre con l'esistenza del rito civile. Le copie omosessuali, esistono a prescindere dalle vostre convinzioni e dalla vostra condotta di vita. Comprendo, ma non condivido, la contrarietà ad adozioni o al matrimonio civile per persone omosessuali..ma , davvero, l'ostracismo verso i PACS no. I cattolici..obbedienti..sarebbero liberissimi di non contrarlo senza così diventar...peccatori. Il problema al limite riguarderebbe la coscienza dei gay cattolici...beh, problema loro. Nemmeno credo che all'improvviso migliaia di coppie etero si scioglierebbero dando luogo a moltitudini di "pazze" che mollano mogli, mariti e figli per celebrare pacs con "hang up" come colonna sonora e dopo aver chiesto l'annullamento alla Sacra Rota... Inoltre, essendoci comunque a prescindere da tutto ciò in Italia, una discreta quantità di non credenti, e che quindi non seguirebbero le indicazioni della Chiesa comunque...e che spero tuttavia riteniate liberi di non credere..ribadisco.....a voi..che danno viene fatto...quale sacralità viene lesa..se per legge...viene riconosciuto il diritto ad un convivente di assistere il compagno o la compagna all'ospedale dopo aver magari condiviso 20 anni di vita assieme?
Sinceramente, non lo capisco. O, meglio, mi augurerei di non averlo capito.
ultimi giorni di sondaggione elettorale..votate...
è ancora attivo nella colonna a sinistra il sondaggio sulle elezioni.
Qualche giorno fa ho scritto che avrei scommesso che un eventuale governo Prodi nulla avrebbe fatto in materia di "pacs". Ovviamente, mi ero preso come tempo per verificare..perlomeno un paio d'anni di legislatura. Mai e poi mai avrei pensato che la mia "scommessa" sarebbe stata validata così in fretta. Il "curato" ha salutato, il giorno prima poicè secondo lui sbagliata, la manifestazione di Roma (legata con un filo ideale a quella di 200.000 persone a Milano) definendosi "amareggiato" perchè "folkloristica". Complimenti.
FEDERICO ALDROVANDI
può un ragazzo?
http://federicoaldrovandi.blog.kataweb.it
Il 25 settembre, a Ferrara, un ragazzo di 18 anni, Federico Aldrovandi, muore su un selciato all'alba. Alle 6,15 i sanitari del 118 trovano il giovane ammanettato, in una pozza di sangue, a faccia in giù. Dall'inchiesta, un manganello risulta essere tornato a pezzi da quella missione.
Il corpo è rimasto lì sino alle 11. Solo allora, sono stati avvisati i familiari. Non è morto per questo...non è morto per quello...non si capisce perchè sia morto.
Una vicenda poco conosciuta, che sta iniziando ad essere nota grazie al blog creato dalla madre di Federico, che cerca verità e giustizia, e che va ascoltata.
Per ascoltarla, e seguire l'evolversi della vicenda, quello sopra (messo anche tra i link) è il blog aperto dalla madre di Federico.
No, non è uno slogan elettorale. E' che avvalendomi dell'idea di Tisbe, ho inserito nella colonna a sinistra la possibilità di effettuare dei sondaggi.
Ne farò uno a settimana, inizierò con uno..banale. Quella dei sondaggi è una pippa mentale che mi accompagna da sempre
(si, vabbè, fate la battutina "sei come Berlusconi").
200 stronzate che ho/non ho fatto
Dopo due post un po' spessi, mi affido al classico giochino che, oltre ad alleggerire il clima, mi permette di scrivere perchè non ho un cazzo da dire.
E' un gioco che viene dagli USA (lo si capisce da alcune domande).
Sono 200 azioni più o meno singolari,delle quali va detto se si siano fatte o meno. Rubato a monbolero.splinder.
Quelle in grassetto, sono quelle fatte. Solitamente non passo mai codeste "catene", ma in questo caso passerei il giochino a
sognodprimavera, terrible, e margheritescion...così si imparano a mandarmi le loro! :) (test cancellato:incasinava l'impaginazione)
Presentato il programma partorito dall'Unione (già spuntano i malumori di Verdi e PRC). In queste brillanti 300 pagine su nessun tema o quasi si entra nello specifico delle soluzioni tecniche, ma ci si attiene su formule generiche. Sulle unioni civili, si parla , ad esempio, di generico "riconoscimento" giuridico. I PACS costituiscono già una mediazione rispetto alla soluzione spagnola. Sono pronto a scommettere che- se mai un eventuale governo Prodi dovesse affrontare la vicenda, cosa su cui dubito- nella più ottimista ipotesi, si arriverà a proporre i "CCS". Cosa sono? I contratti di convivenza solidale, ossia la formula (di natura privatistica e non pubblica) proposta dall'ex laico Rutelli (e dalle sue truppe in odor di fusione con i ds) e la fondamentale forza alleata dell'UDEUR. Nulla a che vedere con i PACS, ma un patto privato che non tutela in alcun modo i componenti della coppia di fronte alla legge e priva di tutti gli elementi di natura "pubblica" che garantirebbe la formula francese.
Vogliamo scomettere? Accadrà come accadde , nella scorsa legislatura a maggioranza "ulivista", in materia di procreazione assistita: margherita, Udeur, ed anche pezzi di DS, renderanno impossibile un accordo sul tema, se non nella scarna formula ideata da Rutellone. Ne parliam tra qualche mese.
In ordine a questi temi, due momenti di piazza gemellati nel prossimo fine settimana: sabato a Milano, dalla Stazione Centrale alle ore 14, partirà una manifestazione sui temi della legge 194 (www.usciamodalsilenzio.org), A Roma, in piazza Farnese, sempre alle 14 "tutti in pacs-festa delle libertà civili". Due momenti connessi tra loro, contro la volontà di dominio sui corpi, sugli affetti, sui desideri, per respingere la nuova ondata oscurantista non tanto e non solo..clericale, quanto autoritaria, sostenuta dal centrodestra e anche da pezzetti di centro sinistra.
Non che siano tempi facili: sull'aria che tiri nella società non c'è da esser troppo allegri, come la sconfitta referendaria ha dimostrato, e non è dai palazzi che ci si possa aspettare granchè, se avverrà qualcosa, sarà solo grazie ad una spinta della moltitudine di corpi, teste, e cuori, che questo ordine autoritario vogliono sovvertire.
Questo tema è dirimente, per ciò che è , per ciò di cui è metafora, non le pippe archeologiche su questa o quell'altra mummia, o su di un potere che non è da prendere, ma al limite, da spazzare via.
Senza offesa per le pippe, che sono una cosa serissima.
Trovo il pezzo che forse, malgrado geocities, riuscite ad ascoltare, algido e passionalmente pornoerotico al contempo, sopratutto nll'incalzare delle percussioni, oltre che che lungo l'onda della sensualissima voce di Siouxsie.
foucault
L'estetica vagamente sadomaso della band citata mi ha suggestionato spingendomi a scrivere un post su Foucault, mentre avrei voluto scrivere d'altro.
Trovo che il pensiero di questo personaggio sia un po' colpevolmente misconosciuto, sopratutto alla luce del tanto fidesimo e della pseudo ortodossia necrofila che spesso vedo in giro, che sembra quasi che il tempo si sia fermato.
Il suo lavoro è propedeutico a chi voglia esplorare i concetti di impero e moltitudine. E' inutile,invece, a chi attende fieramente il sol dell'avvenir e la presa in armi del palazzo d'inverno.
Come già detto in alcuni post di qualche mese fa, trovo fondamentale la costante tensione a tener a fuoco le lenti con cui si osserva il mondo,mettendo al bando pretese di purezza, di autosufficienza, di sterile ortodossia spesso..inconsapevole.."sono comunista..anche se non so bene perchè".
Filosofo e storico militante, rivoluzionario e provocatore,di formazione strutturalista (credo che su wikipedia sia spiegato abbastanza bene cosa sia lo strutturalismo), il lavoro di Foucault è una sapiente ed iconoclasta ricerca tesa al disvelamento delle maschere assunte dal dominio, dal potere, dell'arte di sorvegliare, assoggettare, punire, alla critica del biopotere.
Invece che farsi pippe "celoduriste" su Marx, credo che sia fondamentale non tanto approvare quanto conoscere la sua opera per chiunque si collochi in un orizzonete critico, ribelle, sovversivo.
Iconoclasta - non già perchè ...revisionista o "borghese" - ha avuto il merito di essere tra i primi, per lo sconcerto delle grigie burocrazie "comuniste" europee - di dar luogo ad una critica antiautoritaria e ribelle al sistema dominante anche laddove, esercitare questa critica, abbbia significato mettere a nudo l'inadeguatezza e la vetustità del verbo classicamente marxista - spesso sterilmente riprodotto a discapito dello stesso Marx - col quale si continuava a leggere il divenire della società.
Foucault, promotore del GIP con Deleuze (gruppo di informazione sulle prigioni) ha sostanziato la sua ricerca stando costantemente al fianco dei senzavolto: immigrati, detenuti, folli, ladri, puttane, froci, travestiti. ( Ci sarebbero da dire alcune cose su come la vulgata classicamente marxista, e le sue burocrazie, ha categorizzato i "poveri" ed ogni forma di "senzavolto",l' esercito di riserva per..l'avanguardia dei "lavoratori", perdendo di vista come il passaggio al postofordismo assottigliava sempre più il confine tra garantiti e non garantiti....o sull'arretratezza su alcune questioni legate al "corpo"...ma ci tornerò).
Foucault stesso parlava del suo lavoro come.."una scatola d'attrezzi". E' come tale che voglio porvi l'attenzione, non come "testo sacro" foriero di chissà quale ortodossia.
"dove si esercita potere, scompare la libertà".
Al contempo, descrivendo il potere e criticandone i dispositivi che demarcano il confine tra patologia e normalità, tra ragione e follia, evoca le possibilità per resistere e sfuggire ai codici, alla normalizzazione, alle istituzioni.
Foucault ha esercitato la ricerca del limite, tanto nella speculazione quanto del corpo umano (del suo stesso corpo, per altro).
L'attualità di grandi parti del suo pensiero sono sconvlgenti, se si pensa all'attuale armamentario di strategie che vanno sotto il nome di "guerra al terrorismo". Il potere, affronta le emergenze che crea. Il potere si è evoluto non per punire meno, come certe sollecitazioni illuministe lascerebbero intravedere, ma per punire meglio. Le nostre società, per Foucault, sono rette dalla volontà di reclusione e controllo, che questa sia conclamata, o immateriale, che ad esser controllato sia il corpo, o il desiderio.
I sistemi repressivi e penali "borghesi", non stanno affatto fallendo, ma eccellono nel risultato che, secondo Foucault, intendono perseguire, osia, produrre una "delinquenza funzionale", giustificazione morale e politica a nuove ed ulteriori forme di repressione e controllo, ed in modo redditizio (sotto questo aspetto, si pensi solo al ruolo sociale, economico, e di dominio della droga).
Come non riconoscere, su scala globale, che allo stesso modo le "democrazie" costruiscano dittatori, organizzazioni terroristiche, delinquenti internazionali, con lo scopo di giustificare repressione globale e guerra permanente? Non è un caso che le sovietiche burocrazie del PCF oltralpe, e degli amici di Cossiga, il PCI di quegli anni, considerassero il suo lavoro ciarlataneria.
Mettere qualcuno in prigione, tenercelo, privarlo del cibo, del riscaldamento, impedirgli di uscire, di fare l’amore...ecc. la manifestazione di potere pi delirante che si possa immaginare (...) La prigione il solo luogo in cui il potere pu manifestarsi allo stato bruto, nelle sue dimensioni eccessive, e giustificarsi come morale...
...la prigione...non serve che a fabbricare nuovi criminali o a sprofondarli ancora di pi nella criminalit. La prigione fabbrica dei delinquenti, ma i delinquenti sono in fondo utili, dal punto di vista economico come da quello politico. Senza delinquenza non c'è polizia.Che cosa rende sopportabile alla popolazione la presenza ed il controllo poliziesco se non la paura del delinquente? Questa istituzione così pesante non si giusitifica che per questo.
Consiglio vivamente un libro (che non so se esista ancora in giro io lo comprai 12 anni fa) che riassume tanto il pensiero quanto la vita di Foucault in modo eccellente: la passione di michel foucault. ed. Longanesi, di James Miller.
Consiglio, poi, ovviamente "sorvegliare e punire", "microfisica del potere", i tre volumi sulla "storia della sessualità" (eh si era un gran vizioso, un corrotto...un giovanilista disobbediente..un porco...) i volumi "archivio foucault" editi da Feltrinelli, e "bisogna difendere la società", edito sempre da Feltrinelli, che trascrive un corso tenuto nel 1976, che si concentra sul bio potere. Credo che l'attualità di questo testo, potrebbe illuminarvi.
Michel Foucault è morto di AIDS, contratto a S Francisco, nel 1984.
unipol e DS
Non tornerò più su questi temi di palazzo, sul mio blog, o lo farò in misura minore. Lo fanno già in tanti... commenterò sui blog altrui, sinchè non verrò bannato, perlomeno. Incollo però uno stralcio dell'editoriale di Andrea Colombo letto ieri sul manifesto.
"L'unità tra Quercia e Margherita è sempre stata una barzelletta buona tutt'alpiù per assecondare gli elettori di sinistra, che considerano l'unità un valore in sé.
Nel merito, avranno pure idee simili, ma le sfumature contano. Al punto che se l'Unione non riesce a partorire uno straccio di programma da presentare fra pochi mesi al popolo votante, lo si deve più alla necessità di non turbare gli equilibri tra i partiti unificati nel listone che a quella di non litigare con un Bertinotti peraltro mansuetissimo. Anche troppo.
Far finta di nulla, negare l'evidenza, portare in campagna elettorale il cadavere giurando che sta benissimo, è il classico rimedio peggiore del male."
Beh, aggiungo io..mi par di capire che per Fassino e d'alema invece il cadavere stia benissimo. I miei più sinceri auguri
Ancora un paio di cose a integrazione del post precedente.
(mi sia dato atto che il post "monopoli diessino" di qualche settimana fa è stato anticipatore).
Vedo che molti indugiano sulla questione in termini morali, giudiziari, penali.
A scanso di equivoci (la cultura giustizialista non mi appartiene) tale aspetto è secondario. Dirò di più, le parole carpite a Fassino non mostrano nulla di rilevante sotto il profilo penale, probabilmente, lui, non ha alcuna reponsabilità, sotto questo aspetto.
Ciò non mi interessa. Il nodo. è tutto politico, culturale, e dovrebbe palesare come l'alternativa non sia quella della finzione della democrazia dei partiti, come se la politica fosse roba d'altri.
Il PCI-PDS-DS ha costruito la sua politica negli utlimi 30 anni puntando solo sulla sua (presunta) alterità morale (quanti danni ha fatto Berlinguer) e sull'uso dei magistrati poliziotti (contro la sinistra critica negli anni '70, contro gli altri partiti nei primi anni '90).
(inciso: D'Alema prese una tangente, ammessa, nel 1985 a Bari. Prosciolto per prescrizione...insomma, lui la sua amnistia la ha avuta. Gardini portò miliardi a botteghe oscure, è acclarato, non si è mai capito a chi. A Milano il PCI-PDS era perfettamente inserito nella logica tangentizia relativa all'affaire metropolitana, e via dicendo).
Puntando tutto sul furore giudiziario, sulla cosiddetta questione morale, si è fatto si che la "gente" di sinistra perdesse di vista la costruzione e la partecipazione in nome di un progetto alternativo di società in nome della mera dichiarazione di una "onestà" opposta alla "disonesà" degli altri, e si è fatto si che a far politica fossero le procure (per altro, sappiamo la furia aritica giustizialista a chi ha giovato in termini elettorali).
Questa volta, tale arma, si è rivoltata contro. Ed è vieppiù pericolosa, in mancanza d'altro, di una identità, di un progetto.
Berlusconi è quasi.satirico nel denunciare l'intreccio tra politica e affari, certo. Ma ha buon gioco a farlo. Una volta tanto, può utilizzare lui l'unica carta giocata in tutti questi anni (aldilà che poi si inciuciava) dallo schieramento ulivesco, che in mano non ha altro. Schieramento, non sto a fare il solito elenco della spesa, ha poi continuaente mostrato di poter governare solo facendo, grossomodo, la destra. Riscoprire il garantismo ora, poi, è davvero peloso.
Le parole di Fassino mostrano questa..egemonia culturale del berlusconismo, che prescinde da Berlusconi stesso.
E' normale che i DS appoggino le cooperative (che poi, anche qua...avrei da dire come appoggiano davvero le cooperative vere). E' meno normale che si dimentichino i principi di mutalismo, di solidarietà, di alternativa al mercato che queste dovrebbero rappresentare, ma che le si utilizzi come mero strumento completamente omologato e sussunto alle logiche dell'accumulazionee speculazione finanziaria.
Anzi, è normalissimo, in realtà, per chi in questi non ha mai creduto e dai quali le ha sempre prese. Dovrebbe far riflettere i tanti che tritano la sterile litania del "cacciamo berlusconi" non si sa bene poi in nome di che cosa. Cosa sia Berlusconi e cosa rappresenti, è chiaro e..quasi pleonastico ricordarlo. Cosa sia ..questa roba qua...me lo dica chi li vota, chi li sostiene a prescindere, sempre e comunque. Chi si è arreso, e delega, delega, e pensa che partecipazione si muovere il culo per votare allegramente alle primarie, innorando per fare che, come, con chi. Insomma..fate come vi pare.
"La menzogna torna sulla bocca dei potenti"
Presa di parola del Laboratorio Occupato P.A.z
Il cofferatismo fa proseliti. Questa è la storia del Laboratorio Occupato PAZ, un 'esperienza di autogestione nata dal 2001 che ha aperto una vertenza, nel piccolo centro romagnolo, sull'utilizzo sociale delle aree dismesse, contro le logiche privatistiche e speculative, per la costruzione di momenti reali di democrazia partecipata, di autogestione ed autogoverno del territorio. Il comune di Rimini, ha svilito anni di trattative, vertenze, promesse, esperienze realmente aperte a tutte e tutti, istituendo unilateralmente un bando di gara (criticato persino dall'ARCi, che non parteciperà, dicono, al bando)di assegnazione dei locali "promessi" al lab. PAZ.
Occupati gli spazi il 23 dicembre, i vigili urbani, con estrema solerzia, e guidati da uno..sbavante assessore di rifondazione comunista bertinottiano, al secolo , Vittorio Buldrini, hanno fatto "pulizia" mettendo a disposizione delle logiche di spartizione dall'alto gli spazi di via della Gazzella.
Il 9 Gennaio, alle 13 , manifestazione .Il comunicato, recita: Invitiamo tutti e tutte ad "assaltare il palazzo del governo dei pochi sui molti", il 10 gennaio alle ore 13, perché "la menzogna torna ripetutamente sulla bocca dei potenti". Schizoide l'atteggiamento di rifondazione, solidarietà attiva agli occupanti da parte di alcuni esponenti dei Verdi.
Le lotte in Val di Susa ci hanno dimostrato l’importanza dell’agire resistenza e la possibilità di una nuova partecipazione alla vita dei nostri territori. Continueremo a sognare un’altra Rimini possibile, in un mondo che contenga molti mondi.
5 strane abitudini
con un po' di ritardo, raccolto il fazzoletto lanciatomi da Margheritescion e da Terrible. Lo dico ....senza crogiolarmi...faccio fatica a trovare 5 strane abitudini, perchè molte di quelle che potrei citare, davvero, non sono raccontabili qui.Mi dispiace. Non "passo" la catena perchè molti lo han già fatto..ed altri credo che non lo farebbero. svia, ma ...niente di che, vi avviso:
1) io non mi rado con la lametta. Accorcio la barba con un "taglia capelli" elettrico in modo da aver perennemente l'effetto "barba di due giorni". Con la lametta, poi, ai lati della bocca, anzi, tra i "baffi" e la "guancia", rado in verticale (tre cm in altezza..pochi mm in larghezza)in modo da pottenere una sorta di effetto "fossetta" che smagrisce i tratti.
2) mi scatto fotografie col cellulare dietro e sopra la testa nelle zone che non vedo per tener d'occhio l'eventuale arrivo di una calvizie inaspettata. Per ora, tutto ok.
3) ogni capodanno..le mie "terga" ospitano l'accensione di una "stellina"pirotecnica (vedi foto post precedente)
4) durante ogni festa "comandata", faccio gli auguri ai miei gatti, uno per uno, col bicchiere in mano.
5) ...niente..una quinta raccontabile, non mi viene.
state ascoltando "siouxsie and the banshees: arabian knights"