Chi sono

"da bambino giocavo con le pentole" convivente con 6 mici: Marx, Takeshi, Paride, Omero, Khalì e Micilla! diffondere conflitto-fare movimento-autonomia-ciclista urbano-militante gattofilo e fondamentalista anticlericale.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami
segnalo





 

Free Image Hosting at www.ImageShack.us
USA LA BICI
commenti recenti
categorie
archivio
links

[AAA] POSSE *NUOVO LINK*
[blog] Aimfor
[blog] Alex321
[Blog] amosgitai
[blog] anelli di fumo
[Blog] Arpia
[blog] ARRABBIATO
[Blog] Biscotti allo Zenzero
[Blog] cecipi lenticchia
[blog] centaura marziale
[blog] chat reveur
[blog] cloroalclero
[Blog] ComunitĂ ProletarieResistenti
[blog] cuentosdevelaenvela
[blog] da0a10
[blog] Devil trainers
[blog] Dolcisussurri
[blog] donvitaliano
[Blog] Eccezziunale veramente
[Blog] emiliana
[blog] fotografico sui gatti
[blog] FrancoG
[Blog] fronesis82
[Blog] gianluca222
[Blog] GIUSTIZIA PER FEDERICO
[Blog] Guccia
[Blog] Guevina
[blog] LaMpiDiPensiero
[Blog] lunetta
[blog] maldimare
[blog] Malgoverno Viga
[Blog] Maxbevilacqua
[Blog] maya
[blog] Memento
[blog] missweb sognozeta
[Blog] NeroAssenso
[blog] ninna-nanna
[blog] no al carbone
[Blog] NO TAV
[Blog] Nuoce gravemente
[blog] Pena e Panico
[Blog] PensareInProfondo
[blog] pensatoio
[blog] ramonmantovani
[blog] Riboeri
[blog] RosaNervosa
[blog] Sahishin
[Blog] SenzaLaTv
[blog] squittoinindia
[blog] taddeo 17
[blog] Talib-colui che cerca
[blog] Terzo Occhio
[Blog] The Prof 71
[blog] titollo
[Blog] Ucalcabari
[blog] Ulysses
[blog] ventodigrecale
[blog] Vera
[Blog] VioletCar5on
[forum] micimiao
[forum] liberigatti
[forum] vivere etico
[Media] AltreNotizie
[media] Derive Approdi
[media] global project
[media] il manifesto
[media] indymedia
[media] lettera 22
[media] nuovimondimedia
[media] radio onda rossa
[media] radio popolare
[media] radio radicale
[media] Radio Sherwood!
[sito] Action
[sito] ATEISMO
[sito] COBAS
[sito] Coopsse (il mio lavoro)
[sito] CUB
[SITO] decrescita
[sito] Diritti in Rete
[sito] osservatorio israeliano sui diritti umani
[sito] politicultura-devilsrainers
[sito] precariato
[sito] sanbenedetto
[sito] WIKIPEDIA
[Sito]OdioILcarcere

Sto leggendo
P. Watzlawick-Il linguaggio del cambiamento AA.VV - l'arte del negoziato Y. Khadra- l'attentatrice S. Mezzadra- la condizione postcoloniale
Sondaggio
Foto
www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos from moltitudini. Make your own badge here.
feed
  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder
Hanno disobbedito
hanno disobbedito *loading* volte
Add to Technorati Favorites
sabato, 30 dicembre 2006, ore 15:15

Mi RiTiRo

Nel senso che questo è il mio ultimo breve post dell'anno 2006, e vado a conclave per organizzare momenti di baccanale.

Rinnovo gli auguri già rivoltovi qualche giorno fa.

TE PIACE O' PRESEPE? 

Ieri non c'è stato GR o Tg che non mi abbia scabrosamente e fastidiosamente informato del fatto che non solo che Bertinotti sia stato operato, ma che per la precisione ha subito un intervento alla prostata
E vabbè. Mentre prendevo atto di questo "retto" particolare, mi è venuta in mente la polemicuccia nata attorno ai big jim ed alle barbie messi malandrinamente nel presepe della Camera dei Deputati.
Che c'entra? C'entra perchè m'è venuto in mente di come il Fausto non abbia potuto fare a meno di ricevere deferente Ruini alla Camera per mostrargli "o' presepe", (ovviamente a noi italioti pare scontato che abbia luogo tale invito.. mica lo è tanto, però. Perchè fare ciò? Perchè invitarlo? )momento nel quale  ha preso vita tra i due una effervescente e gustosa discussione: ma lei, eminenza, dice presepio o presepe? (non è una battuta, è stato il momento clou, verificate per credere!).

Quelle scenette amene, quei dialoghi che fanno la storia,quei momenti di alta umanità ( tanto quanto un intervento alla prostata) fatti per la gioia di sorridenti fotografi.
Ovviamente Bertinotti non ha potuto che esecrare contrito l'introduzione dei 4 innocenti pupazzetti, per altro assai teneramente casti, nel presepe di Montecitorio. Offese alla religione, e quant'altro..si dice. Mah.
Da quando sono al mondo ogni anno vedo che ci si diverte ad introdurre tra le statuette del presepe miniature di Maradona o di Di Pietro, di Moana Pozzi o Berlusconi...tutti se la ridono...dalla nota casalinga di Voghera...fin'anco a quella di Volterra...notoriamente più severa e riservata.(hihihi)


Se due caste e amorevoli statuette vengon messe nel presepe presidenziale...non va bene: si rovina la festa ed il cerimoniale a Bertinotti e magari si rischia anche di riflettere su qualcosa, o di sorridere un po'. Ma figuramoci.

Intanto muore Saddam.
Ribadisco l'invito a leggere il libro di Fisk , ed. il Saggiatore, di cui vi ho parlato settimane fa: cronache mediorentali. FONDAMENTALE TESTO!
Invece che sterili, natalizi e ipocriti proclami umanitari, i Prodi ed i Migliore, potrebbero iniziare a spiegare perchè l'Italia continui, senza se e senza ma, a stare in Afghanistan a fare niente di diverso di quello che si sta facendo in Iraq.

Ma schhhtt, mi raccomando!

mercoledì, 27 dicembre 2006, ore 15:31

BICICLO E RICICLO

Parliam di cazzate, tanto "la gente preferisce i reality"...che parliamo a fare, che magari si rischia anche di disturbare i manovratori?

BICICLO

Una cosa che mi fa sentire questo periodo natalizio poco natalizio..è il clima. Ieri..sole e caldo, luce bellissima. Ne ho approfittato per un giro in bici, mi son diretto verso il centro. Ho testato anche l'abbigliamento "tecnico" da ciclista. Perfetto..e poi col tutino grigio/nero faccio la mia porca figura.
Arrivato in centro..mi sono introdotto nel reticolo dei vicoli del centro storico. Una soddisfazione, saltellare  con la bici sullo sconnesso fondo dei caruggi. Poi, con gelato fragola e pistacchio in mano..mi son diretto verso l'Expo, la zona dell'acquario..e sotto un sole splendido, reso più bello dal mare (che se non pensi a che c'è disciolto dentro fa anche lui la sua porca figura) ho finito il gelato, pensando anche che sono soddisfatto di vivere in una città così variegata e dal buon clima come Genova. In maglietta a maniche lunghe, a dicembre, col gelato..sole e mare. Insomma...non male. 
Tornato a casa ho pure incrociato una mia amica , ex coinquilina, a passeggio col cane, la quale mi ha fatto compagnia qualche minuto dopandomi.

RICICLO (1)

Sempre in tema natalizio...ma sta storia dei regali riciclati, o di regali irricevibili a cui si è dovuto non guardare in bocca......vi è mai capitata?? Avete ricevuto quest'anno regali orribili..o palesemente riciclati..o che avete riciclato a vostra volta? A me è mai capitato...sarò fortunato..ma ricevo sempre regali azzeccati.

RICICLO (2)
(scusate, si son sbagliati)

Eh..beh due cosette sui manovratori van dette.


Come è noto..per mero "errore" son comparsi all'ultimo due commi in finanziaria, quello salvacorrotti e quello...di cui si parla meno...relativo al CIP6: chissà come....all'ultimo la finanziaria approvata prevede che continuerà il furto attraverso il quale vengon finanziate centrali a rifiuti, a gas, o che bruciano residui di raffinazione...con soldi nostri e destinati esplicitamente ad altro.


Eh si: oltre al costo dell'energia che consumiamo, noi tutti paghiamo una tassa destinata a incentivare fonti di energie rinnovabili (alla voce a3).
L'Italia ha parametri curiosi: siamo l'unico paese d'europa che considera i rifiuti da incenerire "fonti rinnovabili".


In barba a quanto promesso non solo mesi fa con un programma che tra le tante prese per il culo conteneva anche quella dell'incremento della produzione di energia pulita, ma anche  poche settimane fa con un emendamento approvato in maggioranza (poi sconfessato dal governo) che limitava i soggetti che ricevevano questo gradito regalo....lo scandalo pare continuare. Eh si, perchè...per "errore tecnico", dice il governo , l'accordo raggiunto in maggioranza è sparito dalla finanziaria, e con quei soldi si finanziano centrali che inquinano e avvelenano.
Ora però sembra che-sebben di errore si sia trattao-  non tutto il Governo intenda porre rimedio alla porcata...e, sebben Verdi e Rifondazione siano un po' incazzati, non valgono certo una Binetti che può ricattare quanto le pare,e siccome c'è la sindrome del '98...siamo certi che accetteranno qualsiasi irricevibile compromesso verrà proposto loro. 

Certo...sono curiosi gli errori tecnici contenuti in questa finanziaria: una norma, inserita per errore, parava il culo potenzialmente a tutti gli amministratori di enti locali dello stivale, magari già indagati, l'altra norma, sempre introdotta per errore, (perchè gli accordi del giorno prima eran diversi), se non verrà cancellata costituirà un regalo per fior fior di petrolieri: Moratti, Garrone, la API e altri.....che continuerebbero così a ricever quei soldi in modo improprio.

Fossero tutti errori "tecnici" fatti da Berlusconi, ci sarebbe da pensare male..eh?

sabato, 23 dicembre 2006, ore 16:23

AUGURI

riposatevi leggete fate l'amore mangiate abbracciate annusate disobbedite scopate bevete drogatevi informatevi sovvertite pedalate accarezzate e accarezzatevi dormite divertitevi criticate leccate pensate

postato da moltitudini· archiviato in me e dintorni·permalink · commenti (21)
mercoledì, 20 dicembre 2006, ore 23:44

SUDDITI

Che triste spettacolo la vicenda Welby. Non solo per il dramma personale e familiare, ma per il drammatico ma non serio livello del dibattito che attorno a tale vicenda ruota.
Ipocrisie, morali codine, atteggiamenti subalterni e codardi, bugie, non rispetto della Costituzione che tanto idolatrano se vien bene per vincer un referendum,  e spregio del più elementare diritto all'autodeterminazione.

Stato torturatore e padrone: padrone del tuo corpo, della tua vita e dei tuoi affetti. Lo ho già scritto parlando della bambina bielorussa: non è possibile esser proprietà dello stato.
Invece l'arroganza totalitaria del sovrano (lo stato) ha la meglio sul martoriato corpo di Welby: gli infilano un tubo in gola che gli sputa aria nei polmoni contro la sua volontà. La legge, la politica, non hanno risposte, cincischiano. Welby è paradossalmente, per certi versi, allo stesso tempo..rispetto a tanti altri come lui, un privilegiato ma anche un po' più vittima, vista la dolce morte clandestina che viene praticata anche nel nostro paese.
Ipocrite frasi di circostanza, da parte di tutti, destra e sinistra: "siam contro l'accanimento terapeutico....siam vicini a Welby..ma occorre un dibattito sereno, non ideologico (la classica frase per non discutere di un cazzo, come quando si parla di pacs, o di droga)".
Ma quale dibattito occorre per sancire che ho il diritto di chiedere di non essere torturato? Chi lo deve decidere?In base al "consenso informato" ed al diritto di rifiutare una cura, posso decidere di rifutare un intervento non farmi amputare una gamba e morire dilaniato da una seticemia, soffrendo n modo indescrivibile.
Però...non posso decidere di rifiutare una ventilazione polmonare, per smettere di soffrire, e morire in modo umano e naturale. Ecco smascherata quella che sembra apparentemente una contraddizione ...che non c'è: vivrai o morirai, ma con dolore.
E la sinistra? Muta, come al solito, afasica codina e subalterna. Va detto: associazione Luca Coscioni a parte, nessuno ha il coraggio di sostenere, senza timori di far arrabbiare qualche gonnella in porpora, la giusta affermazione del diritto all'autodeterminazione.
Mentre lo sguardo di Welby rivendica diritti, questi, i Fassino, le Bindi, le Turco, si affrettano con la solita rassicurazione "sia ben inteso, siam contro l'eutanasia". Ci mancherebbe. Che poi, l'eutanasia c'entra niente in questo caso. E in ogni caso: ma che vuol dire? "sono contrario al fatto che qualcuno decida per sè"..vuol dire questo?
Ecco cosa voglion dire le balbuzienti dichiarazioni  dei fassino, dei prelati, dei cardinali. La tua vita non è tua, che tu ci creda o no, è dono, non puoi disporne. Ma questi qui..che non fossero di sinistra, era chiaro. Dicon che son liberali. Ma nemmeno questo sono, che di liberale 'sto ragionamento non ha nulla. Non solo pare che l'illuminismo non sia mai esistito, ma che Foucault non abbia mai scritto una riga.
Dicon "strumentalizzate Welby", come se lui fosse un coglione e non il principale e consapevole protagonista di una lotta di libertà che è per tutti noi. Lo dicon loro, che son 2000 anni che dalla passione e dalla crocifissione per arrivare alla missionaria di Calcutta, strumentalizzano morte vita e sofferenza. Altrui.
E questa sinistra? In questi è rimasto il peggio dello stalinismo autoritario senza socialismo, che si fonde con un falso liberalismo spurio in salsa vaticana.

Ma come vivere, con chi vivere, chi amare, come morire, con chi scopare, cosa tirare o cosa fumare, se e quanto soffrire o meno, non lo possono decidere questi signori, non può deciderlo, per me, uno stato.

Ai cultori del menopeggismo, segnalo due articoli comparsi sul manifesto ieri. Uno della Rossanda, che personalmente non condivido in toto, ma che è in ogni caso spunto interessante.

http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/19-Dicembre-2006/art14.html

L'altro di D'Eramo, "il regno dei preti", su pacs e d'intorni, che invece sottoscrivo in pieno.

http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/19-Dicembre-2006/art10.html

EDIT: Piergiorgio è morto proprio mentre scrivevo queste righe. Chissà quanti tireranno un sospiro di sollievo, che posson tornare a metter la polvere sotto il tappeto ed a occpuarsi d'altro. Un abbraccio a tutti quelli che sono stati vicino a Piergiorgio in questi mesi ed un grazie a lui per il suo impegno.

giovedì, 14 dicembre 2006, ore 14:22

2 pacs indietro

(talebani/vaticani 2

diritti civili 0)

Nessuno ha tentato di rispondere al quiz del post precedente. Comunque la frase è di Prodi (nella foto sopra), detta due settimane fa. La cosa curiosa, è che nelle stesse ore Bush rilasciava una dichiarazione quasi identica per lessico e contenuto.
Parlo di una vicenda, forse meno prioritaria di altre (forse) ma sicuramente paradigmatica. Unioni civili, Pacs, e simili.

Riassunto: il governo prepara un emendamento alla finanziaria che riconosce-in tema di successioni- alle unioni di fatto lo stesso regime di aliquote delle coppie coniugate. Provvedimento che riguarda pochissimi, ma che ha più che altro una rilevanza simbolico/culturale. Un editoriale al giorno sui giornali degli ayatollah (Avvenire e Osservatore Romano),a cui fa seguito la crociata degli emissari vaticani che monopolizzano il governo vostro amico, sinistra e prodi assolutamente ignavi ed imbelli... e il provvedimento viene bocciato. I giornali degli ayatollah esultano. La maggioranza prova a salvarsi in corner: viene votato un ordine del giorno in commissione che impegna il Governo a presentare sul tema un DDL entro fine gennaio. 4 riflessioni:

1) quanto valga e vincoli il governo un ordine del giorno lo sa chiunque abbia una infarinatura di base sulle dinamiche parlamentari. ne vengon votati decine. 2) Progetti di legge in parlamento ve ne sono già un po', basterebbe discuter quelli 3) gira una bozza di DDL di retroguardia e bassissimo profilo...scritta da Stefano Ceccanti, guarda un po'...da un ex presidente della FUCI!!!! (si, il centrosinistra fa scriver il testo di una legge su un tema che riguarda le convivenze more uxorio e omosessuali..ad un esponente di un organizzazione cattolica. 4) se anche venisse scritto un DDL, non è che ciò basti affinchè diventi legge (qualcuno però ha capito così): dovrebbe comunque passare attraverso il parlamento tra le devote grinfie di Binetti &C., esattamente come l'emendamento sulle successioni.

Ma vabbè, a voler esser magnanimi..uno poteva dire "aspettiamo e vediamo, intanto han preso l'impegno". ZAAAC.:siccome al Senato verrà posta la fiducia l'ODG decade, scompare, e perde quel poco di valore formale che ha. Quindi, il governo non ha più alcun vincolo e non è tenuto a presentare nulla entro gennaio. Doppietta del fronte clericale che monopolizza il governo prodi. E' di oggi infatti l'esultanza di Binetti & C. (tra l'altro quando lo han votato lo sapevano bene...).

Incredibile l'afasia del centro sinistra (su questo come su Welby, vicenda allucinante. Sentivo Violante dre che lui è contrario all'eutanasia. A parte che nel caso di Welby tratasi di altra cosa, se un esponente di rilievo del principale partito del centrosinistra è contrario alla banale autodeterminazione del corpo e dela vita, siam messi bene ), che nulla ha da dire e proporre su niente, che subisce l'egemonia di pochi inviati di Ruini che da soli valgon di più di decine di parlamentari di PRC, Verdi e DS, una maggioranza che invece che difender una battaglia di libertà e laicità (ecco un'altra differenza tra unione e cdx..almeno il cdx le sue stronzate le difendeva) si caga in mano, chiede scusa, rassicur la chiesa, china il capo "ma no..ma quali pacs, ma quale zapatero, state tranquilli, la famigghia è la famigghia".

 Vabbè, incredibile mica tanto..magari lo è per quelli che si aspettavan fosse diverso.

Nemmeno sono maggioranza nel paese, su questi temi, i talebani vaticani. Ma tengon in scacco l'intera maggioranza di Governo. 15, 20 anni fa, non c'era tutto questo vigore politico delle frange vaticane. Oggi imperversano persino nel vocabolario: teodem, teocon, siedon sia a destra che a sinistra.Si chiama egemonia, la subisci quando non hai niente da dire e sei subalterno, quando non hai discusso di niente, quando non hai un'idea di società, e procedi a tentoni, devoto verso il mistero della fede del "meno peggio".

E dire che seppur timidamente un vago riconosicmento dei diritti nell'ambito delle Unioni Civili (si badi, diritti soggettivi, non riconoscimento della coppia come nel caso dei PACS d'oltralpe)nel programma dell'Unione c'era. Ma, come dicon spesso gli stessi esponenti della maggioranza, "non è che il programma sia la bibbia".

Già, ma qui più che altro pare che la bibbia sia il programma.

SONDAGGIO

Per la gioia di Viga/Malgoverno ecco i risultati del sondaggio sulla bimba bielorussa. Non posto un nuovo sondaggio perchpè non ho tempo ed idee.

Per la maggior parte di voi Maria andava lasciata a Cogoleto (28.57%), il 23.81% saggiamente non ha elementi per dare una opinione. Per il 16.6% è andata a finire bene (cioè, w il governo bielorusso) per altrettanti andrebbe eliminato quel tipo di affido.Per il restante 14 % e rotti, andava tenuta in Italia, ma magari non presso la famiglia Giusto. Io credo che ad una vicenda del genere il modo morboso e vouyeristico, nonchè banalmente nazionalpopolare, con cui è stata gestita dai media, non abbia fatto assolutamente bene.
Penso anche che quel tipo di affidi , cd. "terapeutici", presso famiglie all'estero, nel caso di bimbi e bimbe istitutizzati , non possano che alimentare speranze ed aspettative confusive.
Va però detto che le violenze subite dalla bimba eran certificate, così come credo che le persone non siano proprietà degli stati.
Aldilà della convenzione di New York, credo che il governo italiano abbia sbagliato a tener botta al governo bielorusso, sopratutto in presenza di violenze concrete e certificate, e che gli affetti - oltre che la tutela fisica della bambina, ed il rispetto dei suoi desideri - avrebbero potuto esser meglio tutelati. C'erano margii anche legali. E' anche vero che c'era da tener conto di altre decine e decine di famiglie e minori coinvolti nel progetto italo/bielorusso. Insomma, una vicenda pregiudicata e che sarebbe finita male comunque , per come è nata e come è stata trattata.
La mia non è certo una posizione basata sulla difesa di una famiglia italiana contro lo straniero, ma non è che gli orfanotrofi ex sovietici -per quel che ne so - possano esser considerati ragionevolmente meglio di una famiglia con la quale si è strutturato un rapporto significativo.
E in bielorussia...se per caso organizzi una manifestazione contro il governo, rischi di stare dentro 5 anni senza poter nè comunicare con l'esterno nè con i famigliari.

Tanta fiducia non è che la ispirino, insomma.

...

Sabato scorso corteo per i diritti degli immigrati. Non tantissima gente, è il lato negativo. Lati positivi: eran tutti immigrati, sopratutto molto giovani ed alla prima manifestazione, e poi ho conosciuto i blogger Carlo e FrancoG, e sono davvero contento. Con Skeno, a 'sto punto, forse ci si vede in altro contesto.


giovedì, 07 dicembre 2006, ore 17:23

CICLOAMATORI DI TUTTO IL MONDO,

UNITEVI!

(due ruote si aggiran per l'europa)

Niente rimbrotti sulla finanziaria, che tanto sono inutili.

Però vi lascio con un quesito,

Riallacciandomi alla politica estera che tratto nel post precedente su cui molti so che hanno volutamente glissato..;) Chi ha detto la seguente frase la settimana scorsa? " In Iraq non siamo occupanti, ma abbiam dato sostegno ad un popolo in cerca di futuro". 1) Bush 2) Prodi 3) il ministro della difesa del governo Berlusconi, Martino.

Ebbene, ho comprato la bici. Ne sono fiero e la accarezzo come fosse un micio. Se le città italiane non sono proprio amiche della bicicletta, Genova lo è ancor meno, viste le connotazioni orografiche. In ogni caso, la mia nuova bici è adatta sia ad un uso cittadino che per più lunghe escursioni "sportive", anche su sfondi sterrati (non è una MTB, comunque). Siccome però le uscite più impegnative le farò su asfalto, e non mi dedicherò a MTB ed affini,sto già meditando  implementazioni: sostituire le ruote  con gomme più sottili, più "slick" e prettamente da strada.


Unico ma serio problema: ho sottovalutato il fatto che la tromba delle scale del mio palazzo è davvero molto molto piccola, oltre che più impervia della media. Portare la bici in casa, su per le scale, è drammatico non tanto per il peso, quanto perchè ad ogni ballatoio è quasi impossibile non lasciare vistosi graffiti con le gomme (la bici è troppo grossa) sui muri dipinti appena un anno fa....Non so che fare, devo trovare una sistemazione al chiuso: elemosinerò ai vari proprietari di box sotto casa..è che non è che sia molto amato nel quartiere.

Se riesco ad allenarmi decentemente, con un mio amico abbiamo in mente un'impresona per la primavera.

Risvegliato l'amore per le due ruote (ho amato tantissimo la bici da bambino, mi ci sono riavvicinato attorno ai 18 anni, feci anche una biciclettata di sostegno per i VERDI (ero iscritto)...e mi ci sposo definitivamente ora)  già covo il sogno di procurarmi uno- o entrambi - dei due mezzi raffigurati qua sotto.

Una, è la bicicletta a "ruota fissa", l'altra, la bicicletta "reclinata". Entrambe sono frontiere del ciclismo..militante.

La bici a "ruota fissa", o "single speed", o "fixie" (la prima in alto) è una bici spartana che ha la seguente caratteristica: non ha cambio, e la trasmissione ha presa diretta sulla ruota dietro. Insomma, un po' come le prime bici con le quali pedalavamo da bambini, : non si può pedalare a vuoto all'indietro, o procedere senza pedalare. Si pedala sempre, si rallenta solo...smettendo di pedalare.
Si, perchè la vera "fixie", non ha freni, od ha - giusto per gli appassionati che voglion iniziare - solo il freno davanti, perchè tutto sta nel gestire il mezzo con la pedalata. E'  spartana e leggerissima (è composto dal minimo indispensabile, e solitamente viene composta dal cicloamatore stessto mediante accurata scelta dei componenti), è biciletta da pianura/strada (un po' come le bici per le gare su pista, : le bici in uso per le competizioni nei velodromi sono a ruota fissa), prettamente da città, perchè è assai agile. E' infatti il mezzo che usano i bike messenger a New York (i pony express in bicicletta), dove la bici a ruota fissa è oramai diffusissima tra i ciclisti urbani (ma anche in Italia sta mietendo successi).

Insomma, è la bicicletta essenziale, oggetto quasi "fetish" del cicloamatore metropolitano militante, da costruire nello scantinato dopo aver fatto un giro da qualche rigattiere del ciclismo.

La seconda, è la bici reclinata, in gran voga nei paesi nordici, semisconosciuta qui.
Quando me ne parlò un mio amico, pensai quello che pensate voi che magari non la conoscete: quella cosa lì, come fa a muoversi? Come fai a pedalare in quella posizione? Invece (lui la ha prima provata e poi comprata...e costa discretamente, si parte dai 1500 euro) è biciletta comodissima, assai veloce, più aerodinamica di quella tradizionale, ha il normale cambio 3 per 7 o 3 per 8 per cui va comodamente anche in salita (certo, non potendo utilizzare il peso del corpo come sulla bici classica, con questa per andare in salita le gambe bisogna averle allenate..di fatto è l'unico svantaggio oltre al costo) ed è il mezzo più adatto per il cicloturismo. Pensate che tale bici detiene un record dell'ora assai più elevato di quello del ciclismo sportivo da corsa: ben 84 km all'ora (contro i 50 circa dei più forti ciclisti) ed il record di velocità massima lanciata è di ben..130 km all'ora! Anche questo oggetto mi attizza...
In ogni caso, se prendo un altro gatto, è deciso: lo chiamerò Shimano.

FrancoG, e magari pure Skeno: spero di vedervi sabato. Io purtroppo lavoro - turno non previsto- sino alle 4, raggiungerò comunque il corteo..sarò lì per le 4 e mezza.....

ABBIAMO DIRITTO... AD AVERE DIRITTI!
PERMESSO DI SOGGIORNO, DIRITTI, DIGNITA’!

In Italia centinaia di migliaia di persone attendo il permesso di soggiorno.
La legge sulla cittadinanza non viene modificata come promesso, il diritto di voto amministrativo è ancora negato agli migranti residenti in Italia, in violazione della Convenzione di Strasburgo.
Nella realtà quotidiana ai migranti è applicato un regime di trattamento differenziato in tutti i settori.
In particolare, la Polizia svolge un’attività di repressione, spesso in modo non consono ai diritti umani.
I "pattuglioni" della polizia a Genova compiono veri e propri rastrellamenti, con durezza e spesso con abusi.
Per questo oggi è necessario scendere in piazza per mostrare a tutti che i migranti sono un soggetto politico e non solo braccia da lavoro.
CHIEDIAMO DIGNITA´:
• permesso di soggiorno senza attese estenuanti ed umilianti;
• rispetto da parte delle forze dell´ordine;
• casa e lavoro dignitoso;
• cittadinanza ai figli dei migranti ed a chi vive e vivrà in Italia;.
per questi obiettivi invitiamo tutti ad una
MANIFESTAZIONE CITTADINA a Genova
Sabato 9 Dicembre 2006 ore 15.00

CONCENTRAMENTO DI FRONTE ALLA STAZIONE MARITTIMA
fermata della Metropolitana della Stazione Principe e capolinea bus n. 7

Ad oggi sono promotori: Associazione Città Aperta; Centro Sociale Occupato Autogestito Zapata; Nazione dei Latin King e Queen; Associazione Ñetas; Organizzazione di strada Master; Rifondazione Comunista; Associazione Culturale Internazionale Oltre La mediazione ACINOM Onlus; Associazione Senegalese; Laboratorio Sociale Occupato Buridda; Humpty Dumpty, Associazione Italia-Cuba Ge.
postato da moltitudini· archiviato in politicamente scrivendo, me e dintorni, bici·permalink · commenti (30)
domenica, 03 dicembre 2006, ore 00:35

LA MANIFESTAZIONE DI OGGI

No, non il corteo di Roma, ma quello di Vicenza contro l'allargamento della base militare USA di Ederle, Vicenza.
30.000  persone hanno manifestato contro la trasformazione dell'aeroporto Dal Molin di Vicenza in una super base USA dove sistemare la 173a Airbone Brigade, nata ai tempi del Vietnam,unica unità aviotrasportata di risposta rapida del Comando Europeo USA (già da Vicenza gli americani partirono per le loro scampagnate a Falluja).
1 milione e 300 mila metri quadri che verrebbero utilizzati come principale rampa di lancio per colpire in medio Oriente. Tra l'altro, questa grossa base avrebbe un impatto assai rilevante dal punto di vista ambientale.
D'altra parte già ora Vicenza (Italia) ricopre un ruolo importante dal punto di vista logistico per i mezzi in partenza verso l'iraq (ma non dovrebbe essere un problema: il nostro governo ci ricorda che in Iraq l'Italia era in missione di pace, e continua il suo prezioso e "pacifico" apporto in Afghanistan, dove si combatte senza se e senza ma. Tra l'altro, sui compiti delle forze italiane tutt'ora in Afghanistan ho letto delle succosissime descrizioni sul sito del nostro ministero della difesa...il link non ve lo do, non vorrei turbare i sonni di chi crede che questo governo lavori per la pace.
Se questo progetto venisse definitvamente approvato dall'attuale governo, l'Italia vedrebbe non solo confermato ma addirittura implementato il suo ruolo di portaerei USA, entro un disegno strategico di ridefinizione della presenza USA nel quadro di guerra globale permanente imperiale: quale che sia infatti l'azione unilaterale che gli USA volessero far partire da questa base, l'Italia non avrebbe infatti alcun titolo per opporvisi (anzi, è poi l'italia a pagare per la cura di queste basi USA: mezzo miliardo di dollari all'anno. Pubblicai qualche mese fa una tabella NATO e si vide come l'Italia è tra i paesi più "generosi", in questa tabella si evinceva anche quale sia stato il governo di manica più larga: guarda un po', il governo D'Alema).
Insomma, una reale inversione di rotta in politica estera sarebbe non permettere (e si è ancora tranquillamente in tempo) l'espropriazione americana dell'aeroporto vicentino (gli USa in questo progetto stanno investendo risorse incredibili, a riprova del fondamentale ruolo strategico che avrebbe la portaerei "italia" in questo senso) che deterrebbe un ruolo chiave nella politica estera dell'amministrazione Bush. Dare il consenso , significherebbe essere complici.  Chissà che deciderà il governo. Voi che dite? Io mi sentirei di fare un'ipotesi sulla risposta...ma la tengo per me, magari mi sbaglio,non vorrei fare una brutta figura eh.
Dire di si, credo che sarebbe una scelta strategica chiara. Mi verrà spiegato però che va bene così, dagli stessi che si arrabbiavano se Berlusconi mandava i Carabinieri in Iraq.
Per aggiornamenti sulla giornata di lotta vicentina,
 http://www.globalproject.info/art-10222.html.
Sempre in tema di esteri...due settimane fa doveva venire in Italia Leila Khaled, laica, femminista, leader del FPLP. Il governo italiano, le ha negato il visto.

MI CONSENTA

Eh, su Roma due parole tocca dirle. In questi giorni ho visto molti blog di centrodestra e di centrosinistra, parlarne. Triste litania, da entrambe le parti. Speculari. Quelli di centrosinistra che scrivon le cose che scrivevano quelli di centrodestra sino ad un anno fa quando scendevano in piazza (me compreso) gli oppositori dei governi della CDL, e i blogger di CDX che scrivon le cose che prima scrivevano i blogger di sx. Incantevoli. Addirittura, su un blog "di sinistra", leggo che a Roma scende in piazza "la borghesia capitalista"[sic]. Mamma mia. Già sull'uso di questo linguaggio pomposo avrei da dire...ma se lo si usa, che lo si usi in modo congruo. 

A questi che scrivon cose simili, chiedo: ma i cosiddetti "poteri forti", secondo voi, da che parte stanno?
Borghesia capitalista. Uh, che linguaggio truce e marxista. Brrr!! Quale massimalismo!Ci si riscopre truci e marxisti come spunta il nano. Benevoli e moderati, in tutti gli altri casi. Beh, se si gioca a fare i "marxisti", che si usino queste categorie in modo sensato. Lo faccio con un po' di disagio. Innanzi tutto, il mondo del capitale industriale e finanziario, non è un monolito schierato di qua o di là. Così come emergono conflitti per l'egemonia all'interno della logica imperiale, anche  la "borghesia capitalista" è attraversata da dinamiche, articolazioni, conflitti.
Però, se si parla delle cose con un minimo di onestà, non si può non dire che la parte egemone, "aristocratica", della grande borghesia capitalistica, finanziaria e bancaria (anche della new economy: come è noto, il principale sfruttatore di lavoro precario nei call center è un finanziatore dell'Ulivo nonchè collaboratore di prodi da molti anni)..insomma..."i padroni", stiano attualmente più vicini a Prodi che non a Berlusconi. Eccheccazzo. Matrimonio contingente, non strutturale..ma accipicchia: aldilà che si consideri ciò positivo e negativo, la volata all'Unione durante la scorsa campagna elettorale la hanno tirata Confindustria, Corriere della Sera, Sole 24 ore, Montezemolo,  Della Valle, San paolo IMI, Banca Intesa, tanto per dirne alcuni . Montezemolo, per altro, ha stigmatizzato il corteo di Roma. In sintesi, dire quella frase sulla manifestazione berlusconiana è una stronzata, mera propaganda di bottega, inutile, oltre che sbagliata nel merito, e quindi controproducente.
Piaccia o no, ed a me non piace affatto, a Roma è sceso in piazza un soggetto composito, fatto in larga parte di popolo, o popolino, se volete. Sicuramente professionisti, commercianti, piccoli imprenditori, artigiani..molti dei quali denunciano guadagni inferiori a quelli di un operaio magari loro dipendente.
Ma anche "popolo".
Un popolo connotato innanzi tutto dall'adorazione agiografica del capo (questa cosa mi colpisce sempre molto), e che condivide valori individualisti, populisti, egoistici e tradizionalisti (Oggi Berlusconi ha insistito molto sulle tradizioni cristiane ed il matrimonio sacro e romano. Chissà che ne pensavano i "riformatori liberali", ossia i radicali rimasti nel polo, le cui bandiere ho visto sventolare. Sarebbe facile fare questa polimica, non fosse che nell'Unione c'è gente dell'Opus Dei...).
La CDL è sicuramente in crisi come soggettività politica, ma Berlusconi (ed il berlusconismo) ha, ahimè, temo, ancora una grossa egemonia nella pancia di larghissima parte del paese. D'altra parte, la logica subalterna del "meno peggio", è esattamente ciò che lo consacra. Pro o contro, il dibattito di palazzo e della politica di palazzo, ruota attorno a lui.

OHI MARIA

Il timidissimo decreto Turco che innalza la dose di thc punibile penalmente, viene cassato dalla maggior parte dell'Unione che vota all'unisono col centrodestra in commissione sanità al senato.
Già questo è di per sè grave, o preoccupante. Poi la vicenda si colora di aspetti che hanno del grottesco. Uno dei voti decisivi è della senatrice DS Serafini, che è, guardacaso, moglie di Fassino. La Finocchiaro si incazza. La Turco pure. Cosa si siano detti quando hanno stilato il programma , questi, non si sa. Ma , restando in tema di droghe, i coniugi Fassino debbon avere uno straordinario pusher. Fassino ha paragonato il lavoro che vede sè stesso impegnato nella costruzione del Partito Democratico....all'impegno svolto da Kohl e Brandt nella riunificazione delle due germanie ( si è anche paragonato al primo governo democratico spagnolo dopo la dittatura franchista ed è proceduto senza vergogna a paragoni simili).
Oh, sarò un po' vecchio stile..ma fondere germania est e germania ovest dopo 50 anni di guerra fredda costruendo il più importante stato europeo...mi pare leggerissimamente più impegnativo che non fondere le segreterie di due partiti del 16 e del 10 per cento dell'italietta di oggi, insoma..bene o male tra 50 anni della riunificazione della germania sui libri di storia si parlerà, di fassino credo di no......Questo delira.....ed è il capo del più importante partito di governo...Ah, ieri ho provato per la prima volta le cartine di pura cellulosa...fa effetto fumarsi una canna trasparente...provaci anche tu, Piero, ma ricordati di metterci del tabacco, anche.

INCAPIENTE, TIE'. STAVANO SCHERZANDO.

... sulla finanziaria. Vorrei non parlarne più, lo giuro..ma con tutte queste novità positive di giorno in giorno...è dura stare zitti.
Emergono infatti due novità, nelle ultime ore. Entrambe nella stessa direzione. Incapienti: parolone che sta a designare le persone che guadagnao così poco da non pagare tasse, e che quindi da questa finanziaria non traggono alcun beneficio, non potendo usufruire di detrazioni e deduzioni. Che una finanziaria spacciata per esser di "redistribuzione" non desse nulla a quei milioni di anziani che guadagnano 300 euro al mese, era paradossale. Ma siccome è un governo serio, era stata  introdotta una modifica: 150 euro all'anno, una cifrona, a vantaggio degli incapienti. Emendamento di Morgando (ulivo) zac, sparita la misura. Si chiude un occhio su Tripi che deve milioni a molti lavoratori, e si pigliano per il culo gli incapienti : "uh,  mi ero dimenticato di te...tieni..ti do 150 euro all'anno..scherzetto, non te li do più". Si era poi vagliato il contributo di solidarietà del 3% sulle pensioni d'oro (quelle sopra i 5000 euro al mese). Emendamento di Morgando (Ulivo) zac, sparito pure quello.