CHI, la nota rivista gossippara, ha dato il suo contributo nel dirimere la complicata matassa elettorale.
Scelte sei candidate, è stato somministrata loro una check list di questa natura: tacchi 12 o 7cm? Dove si mette il profumo? Armi di seduzione? Perizoma o slip? Trucco? Jeans o gonna? Gioiello più costoso?Da "CHI" non ci si poteva certo aspettare qualcosa di diverso.
Troppo facile però derubricare il tutto a sciocchezza da giornale berlusconiano.
La cosa più curiosa infatti (o grave, od offensiva, o divertente, o deprimente, fate voi) è che sei candidate che invece che rispondere "guardi, la campagna elettorale è una cosa seria, non ho tempo per queste stronzate, non voglio trattare le donne come cretine, parlerei d'altro" a farsi trattare da cretine, a avvalorare che in fondo un giornale femminile se sfiora la politica di queste stronzate deve parlare, ci sono state.
Non che io pensi che la campagna elettorale sia una cosa seria, ma un candidato dovrebbe fingere di pensarlo.
Alessia Mosca, Dorina Bianchi e Anna Finocchiaro (PD) Chiara Moroni, Stefania Prestigiacomo e Laura Ravetto (PDL) hanno ritenuto serio ed importante pensare di raccontare dove si mettono il profumo, o che mutande portano.
Stendo un collant pietoso sulle risposte.
Mi attendo a questo punto un servizio di "men's health" o del "guerin sportivo" che a Casini,
Calderoli, Ferrara, Bertinotti e Fassino chieda: pedalini o calze? Con la prostata tutto ok ? Come se la cavava con le gare di rutti da bambino? Piscia più lontano lei o Bossi? Guarda la cacca dopo che ha espletato? Quante ne ha castigate? Se lo scrolla? In doccia sopo la partitia di calcetto, guarda imbarazzato il pirllo dei compagni per fare confronti?Sullo stesso giornale, la Madia, con uno sforzo a dire il vero un poco più impegnativo, asseriva di volere "una politica mamma" .
Stereotipi e archetipi bipartizan.
Tra le chicche rilasciate in questi giorni dai candidati, brilla la proposta di mandare in missione soldati volontari sedicenni.
Proposta fatta nell'ambito di una serie di dichiarazioni che se uno le leggesse senza sapere che....vabè, ma non vi dico chi ha detto ciò, nè dove si è candidato: non vorrei influenzare il voto.
Insomma..non ho nulla di particolare contro la DC di Pizza: ma spero che non insista col proposito di far rinviare le elezioni, sennò l'intervista ai maschietti paventata qui potrebbe anche aver luogo, per riempire i tempi morti, e saremmo costretti a registrare altre interviste come quella cui alludo qui sopra. (anche se la batttuta di Vauro di qualche settimana fa "non cè più il governo Prodi...non c'è ancora quello Berlusconi..godiamocela" era efficace).
Anche quest'anno sarò impegnato ai seggi: segretario. Venerdì, riunione tecnico informativa.
Intanto ho notato che su molti blog (qui, qui) gira ancora convintamente la stronzata delle bianche "alla maggioranza". Chiaramente quelli a cui ho chiesto "ma scusa, se per prender il premio di maggioranza basta avere un voto in più dell'altro, mi spieghi che senso avrebbe aggiunger ai voti presi tot bianchi, dato che quello che ha un voto in più degli altri sempre pòrimo arriva, e gli stessi seggi piglia?" non hanno fornito delucidazioni di rilievo.
fainotizia






