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"da bambino giocavo con le pentole" convivente con 6 mici: Marx, Takeshi, Paride, Omero, Khalì e Micilla! diffondere conflitto-fare movimento-autonomia-ciclista urbano-militante gattofilo e fondamentalista anticlericale.

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mercoledì, 02 aprile 2008, ore 23:40
Se ne parlava stasera a "l'infedele".
CHI, la nota rivista gossippara, ha dato il suo contributo nel dirimere la complicata matassa elettorale.
Scelte sei candidate, è stato somministrata loro una check list di questa natura: tacchi 12 o 7cm? Dove si mette il profumo? Armi di seduzione? Perizoma o slip? Trucco? Jeans o gonna? Gioiello più costoso?
Da "CHI" non ci si poteva certo aspettare qualcosa di diverso.
Troppo facile però derubricare il tutto a sciocchezza da giornale berlusconiano.
La cosa più curiosa infatti (o grave, od offensiva, o divertente, o deprimente, fate voi) è che sei candidate che invece che rispondere "guardi, la campagna elettorale è una cosa seria, non ho tempo per queste stronzate, non voglio trattare le donne come cretine, parlerei d'altro" a farsi trattare da cretine, a avvalorare che in fondo un giornale femminile se sfiora la politica di queste stronzate deve parlare, ci sono state.
Non che io pensi che la campagna elettorale sia una cosa seria, ma un candidato dovrebbe fingere di pensarlo.
Alessia Mosca, Dorina Bianchi e Anna Finocchiaro (PD) Chiara Moroni, Stefania Prestigiacomo e Laura Ravetto (PDL) hanno ritenuto serio ed importante pensare di raccontare dove si mettono il profumo, o che mutande portano.
Stendo un collant pietoso sulle risposte.

Mi attendo a questo punto un servizio di "men's health" o del "guerin sportivo" che a Casini, Calderoli, Ferrara, Bertinotti e Fassino chieda: pedalini o calze? Con la prostata tutto ok ? Come se la cavava con le gare di rutti da bambino? Piscia più lontano lei o Bossi? Guarda la cacca dopo che ha espletato? Quante ne ha castigate? Se lo scrolla? In doccia sopo la partitia di calcetto, guarda imbarazzato il pirllo dei compagni per fare confronti?
Sullo stesso giornale, la Madia, con uno sforzo a dire il vero un poco più impegnativo, asseriva di volere "una politica mamma" .
Stereotipi e archetipi bipartizan.

Tra le chicche rilasciate in questi giorni dai candidati, brilla la proposta di mandare in missione soldati volontari  sedicenni.
Proposta fatta nell'ambito di una serie di dichiarazioni che se uno le leggesse senza sapere che....vabè, ma non vi dico chi ha detto ciò, nè dove si è candidato: non vorrei influenzare il voto.

Insomma..non ho nulla di particolare contro la DC di Pizza: ma spero che non insista col proposito di far rinviare le elezioni, sennò l'intervista ai maschietti paventata qui potrebbe anche aver luogo, per riempire i tempi morti, e saremmo costretti a registrare altre interviste come quella cui alludo qui sopra. (anche se la batttuta di Vauro di qualche settimana fa "non cè più il governo Prodi...non c'è ancora quello Berlusconi..godiamocela" era efficace).

Anche quest'anno sarò impegnato ai seggi: segretario. Venerdì, riunione tecnico informativa.
Intanto ho notato che su molti blog (qui, qui) gira ancora convintamente la stronzata delle bianche "alla maggioranza". Chiaramente quelli a cui ho chiesto "ma scusa, se per prender il premio di maggioranza basta avere un voto in più dell'altro, mi spieghi che senso avrebbe aggiunger ai voti presi tot bianchi, dato che quello che ha un voto in più degli altri sempre pòrimo arriva, e gli stessi seggi piglia?" non hanno fornito delucidazioni di rilievo.

fainotizia
postato da moltitudini· archiviato in politicamente scrivendo, costume e società, legge elettorale·permalink ·
Commenti
#1   03 Aprile 2008 - 00:01
 
oh finalmente uno che ha capito come funzionano le schede bianche ;-))

Mi spieghi come fai a resistere a sentire tutte 'ste cazzate di cui la TV ci beneficia ad ogni ora del giorno e della notte?
Io come sento attaccare discorsi sono colta da nausea improvvisa!

Notte ragazzo... ^_^
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#2   03 Aprile 2008 - 00:06
 
@dreamlady
guarda che tv ne guardo pochissima.
L'infedele -dove si è citata la cosa - è uno dei pochi spazi che si salva (solitamente non lo guardo perchè il mercoledì ho il turno di notte).
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#3   03 Aprile 2008 - 02:09
 
avvilente che le candidate (almeno quelle di "sinistra") non abbiano mandato la rivista a ca*are.
cosa non si farebbe per un'intervista (o pseudotale...)
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#4   03 Aprile 2008 - 06:11
 
se fare politica fosse solo volontariato e per mangiare tutti i giorni e vivere decorosamente dovessero lavorare, non avrebbero tempo di rilasciare interviste
utente anonimo

#5   03 Aprile 2008 - 09:45
 
Ma secondo te la Madia prende la pillola?
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#6   03 Aprile 2008 - 09:51
 
Lo scopo della trasmissione di Lerner aveva di fondo un messaggio subliminale: gli italiani non ne possono più dei soliti Porta a Porta e Matrix pre elettorali quindi parliamo del nulla che forse è meglio...
Ale
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#7   03 Aprile 2008 - 10:08
 
@ehvvivi
Ma non ci sono candidte di sinistra tra quele sei.

@skeno
bè, non dovrebbe.
òalsab
mmh..mica ho capito...
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#8   03 Aprile 2008 - 11:26
 
Cosa "queste" non farebbero per un'intervista!
Ecco perchè io sono profondamente contraria alle quote rosa...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente FrancaFranca

#9   03 Aprile 2008 - 11:27
 
embè...chi l'ha detto? Adesso devi dirlo (ho abboccato), non si tira il sasso e poi si nasconde la mano...
laura
utente anonimo

#10   03 Aprile 2008 - 12:15
 
Sarebbe una tragedia il rinvio delle elezioni... mi sono sinceramente rotto...
Per un attimo, prima di arrivare a leggere i nomi, ho tremato, pensando ci potesse essere anche qualcuno della SA... meno male... almeno a questo ancora non ci siamo arrivati. Anche se sono convinto sarà solo questione di tempo se continua di questo passo.

Che dire del candidato misterioso... Effettivamente chi vorrebbe un culattone in guerra... Già i prigionieri stranieri li torturano... incularseli (scusa la volgarità del tutto gratuita) mi sembra davvero troppo.
E che cavolo... un pò di umanità... Cmq, interessante invece la proposta di aprire bordelli al fronte...Però il candidato o il suo candidato Premier di riferimento dovrebbero chiarire se poi sarà lo stato a pagare le prestazioni che verranno offerte ai soldati o se saranno questi poveri ragazzi a doversele pagare di tasca loro... sarebbe del tutto ingiustificata quest'ultima ipotesi. Io taglierei le pensioni o farei qualche cartolarizzazione per finanziare questo bordelli.
Mi sembra una buona proposta, no? Mi chiedo perchè non mi abbiano candidato anche a me...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente andrij83

#11   03 Aprile 2008 - 12:23
 
Io questi scrupoli non li ho mai avuti.
L'ha detto un candidato del Pd, un tal graduatissimo dell'esercito con pizzo risorgimentale che ha partecipato a molte missioni militari all'estero. Il signorotto, tutto emozionato d'esser candidato ma anche porta-valori del novello PD (che si candida sempre più ad essere acronimo di Partito Demenziale) nella prospettiva educativa militare per tutti, come panacea per tutti i mali del futuro precariato dei giovani, non si limita a dichiarare che non gli interessa se a 16 anni nemmen si può guidare l'auto (figuriamoci sparare), perchè l'emozione di essere ascritto tra i degni dell'intervista si vede lo lanciano a briglia sciolta nell'euforia di dir la propria.
Dichiara, quest'uomo (un uomo, un perchè..) che i gay non sono proprio idonei al servizio essendo peculiarità di questi partecipare solo a vari pacifismi.

Il che sarà pure vero, non è questo il punto, è che lasciare a briglia sciolta questi soggetti del Pd è uno spasso, così come è divertente vedere la corsa al "recupero" mediatico con subitanee smentite.
Naturalmente è quel che è accaduto praticamente subito, nell'ottica che non è importante la verità di quel che si pensa, ma quel che mediaticamente appare, perchè il Paese abbia svolta e assurga a nuova patria del sogno americano.

Posso citare le fonti, ma preferisco che ci si sforzi di trovar notizia da soli per diversificare le letture, ma alla peggio resto disponibile a fare nomi e cognomi.

Per quanto riguarda "Chi": io capisco lo sconcerto della politica delle stronzate, caro Moltitudini, ma la politica riflette ancora una volta benissimo quello che è il Paese, soprattutto i paesani...
"Chi" pubblica simili interviste perchè simili interviste piacciono e ti dirò, sospetto che influiscano più questi dettagli, alle volte, che qualsiasi chiave programmatica, per aiutare alla scelta elettorale, purtroppo.
Agli italiani piace che sia così e non me la sento di giudicare chi si è sottoposto a simili leggerezze idonee a solleticare le morbose immaginazioni voyeuristiche di un Paese dove è raro spesso trovar beneficio di chi si fa i cazzi propri, pur al contempo, quando servirebbe davvero interesse si manifesti invece indifferenza e menefreghismo.

In sintesi: non possiamo criticare alla politica di esser distante dai cittadini, anche nella dialettica con la quale questa viene percepita e poi criticare queste scelte politico-spettegolanti.
L'italiano è anche questo ed i lettori di Chi votano: semplicemente gli vien servito in tavola ciò che hanno ordinato, con buona pace (quando non rassegnazione) di tutti gli altri.

Perchè allora non far equivalenza con i personaggi maschili? Si fa, si fa..
L'ultima che ho avuto occasione di leggere è l'esternazione di tal Maurizia Paradiso che ex militante della Lega si dice esclusa dal pregiudizio (dopo 2 anni di tesseramento lo scoprirebbe, nel caso?) e guarda con simpatia alla sinistra arcobaleno (è sinistra qualcosa, non son sicuro che sia quella in effetti). Trova però anche il tempo di dire chi per lei è l'uomo più eroticamente affascinante, che risulta essere Gianfranco Fini...

A parte ciò, le morbosità sugli uomini pare finiscano soprattutto su altri settori di interesse (i cuscini o i tacchi di Berlusconi per esempio) o la tuta da sci di Prodi..
Insomma, il piccante piace più al femminile (curiosamente anche per interesse femminile).


Sarà per far onore all'antico verbo secondo il quale tira più un pelo di...., chissà, forse anche in chiave elettorale la regola non sfugge. Certo non al PdL, credo, da tempo..

Buona giornata.
Alieno

P.S.: Del Vecchio. E' questo il nome del candidato che andrebbe esposto ma solo con il guinzaglio e museruola per non far danni elettorali-mediatici eheh.
Tracce dell'argomento si trovano con semplice ricerca in internet.
Un sito come un altro per farsi du' risate (l'articolo non è comico, lo è il Pd, sia chiaro): http://www.corriere.it/politica/08_aprile_02/vecchio_grillini_9bccbdc8-00c8-11dd-aec1-00144f486ba6.shtml

utente anonimo

#12   03 Aprile 2008 - 12:26
 
hey ciao!! grazie della visita sul mio blog...mi sono appropriata del banner "No Vat", spero non ti dispiaccia!! ciao :)
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#13   03 Aprile 2008 - 12:26
 
a parte che oggi ho ricevuto una notiziona davvero bellissima a livello lavorativo,nel senso che il corso oss non partirà mai più e io nel frattempo so disoccupato,(anche se mi suggeriscono che un "si può fare" allunga la vita,vedremo),dico a parte questo scoglionamento...Vorrei dire:Donne!Ma cazzo la volete piantare di cascare nella trappola più becera e cretina,quella di mostrarvi come oche che parlano di vestiti,profumi,come farlo rizzare senza esser volgari?
Dovete imparare,anzi ne siete già capaci,a rifiutare queste cose e parlare di politica,di proposte.

Oh,ma se tu non vuoi fare il nome,del tipo lo faccio io:il democratico e riformista Del Vecchio?Vuol mandare 16nni volontari a farsi ammazzare in nome di una bandiera e di un inno di merda?Che scemenza ,anzi ne ha dette anche altre...mah!

Sulle schede bianche x un po' ci ho creduto anche io,poi ho capito che sbagliavo e pensa :non ho fatto la bocconi!
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#14   03 Aprile 2008 - 12:59
 
non ho visto la trasmissione, ma per alcune/tante donne che si fanno trattare così ci sono altrettanti uomini che parlano di questo ed in questi termini e la cosa non è da meno, anzi!
Laura
utente anonimo

#15   03 Aprile 2008 - 14:04
 
Io resto dell'idea che in molti casi (non tutti eh) abbiamo i politici che meritiamo.

Ed anche che gli uomini hanno le donne che meritano e le donne gli uomini che meritano.
Oche o ipocriti ed altre identità esistono, non è che si possa pretendere che spariscano dall'Universo.
Certo deve esserci all'origine un problema di "formazione" se non si vuole arrendersi al principio che la madre degli stolti è sempre incinta, idea che non dimostra nulla visto che la stupidità non è ereditaria.
Purtroppo, perchè sarebbe questione con cui è possibile agire con strategie di contrasto più semplici, ehehe.
Invece la stupidità è performante e credo, a guardar tanti palinsesti tv, diffusiva di sè.
Detto ciò, a me non dispiace un mondo dove ci siano anche oche, il mondo è bello perchè è vario. Preoccupa un po' il timore della prevalenza degli starnazzamenti, ma non credo sia il male peggiore.
Tra oche e maschietti malati di calcio, per dire, non eisiterei nemmeno un po' a preferire le prime, così come paragonandole ai problemi gravi dell'intolleranza anche...

Già tanto che si abbiano donne presenti, con slip o tanga chissenefrega, resta una bella notizia se questa c'è con meriti propri politicamente parlando.

Alieno
utente anonimo

#16   03 Aprile 2008 - 17:32
 
@Laura
d'accordissimo!
Il problema è che donne che stilano (e donne che rispondono) interviste così..sono collaborazionista!
(candidato del PD Del Vecchio. Ma anche il resto dell'intervista è gustosissimo, eh)

@alieno
eh, dfiscorso complicato perchè quel "meritiamo" collettivo riguarda anche i singoli...è chiaro però che certe "cadute" dela politica rappresentino sentimenti medi assai diffusi.

@viga
e quando ci credevi a questa cosa?
Sul candidato X: ma fargli in test, prima di candidarli?

@wonderely
prego.

@andrea
ma secondo me vista la lista 3 vs 3...nemmeno lo hanno chiesto. ;)
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#17   03 Aprile 2008 - 18:27
 
La percentuale di idiozia, opportunismo, stupibità, disponibilità al compromesso e allo scambio sessuale, ecc. ecc. raggiunge livelli indiscutibilmente elevati nella popolazione maschile italiana. Il problema è che tale percentuale è valida anche per le donne, di cui se ne salvano pochissime. Quindi più o meno donne in politica non cambia niente, la merda è la stessa.
Queste sei dell'intervista non sono un'eccezione, ma una molto ben scelta rappresentazione della maggioranza.
utente anonimo

#18   03 Aprile 2008 - 19:00
 
ci credevo fino tipo a due anni fa,in realtà ci credevo ...Avevo sentito in tv un tizio dire questa cosa delle schede bianche.
Poi,devo ammettere che l'ho anche coscientemente usata per fare votare le persone il mio partito!^_^

il candidato misterioso è degno di quel partito
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#19   03 Aprile 2008 - 19:41
 
dai confessa che compri "CHI"..
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#20   03 Aprile 2008 - 22:54
 
non c'è nulla da stupirsi che i "politici" (un mestiere ormai del tutto privo di qualsiasi weberiana vocazione...) siano del tuto immersi nel modello sociale trionfante, ovvero il neoliberismo esistenziale. e qui non è questione di uomo o donna, perchè una volta che hai accettato le regole essenziali del gioco (ipertrofia dell'IO, personalizzazione di qualsiasi cosa o affetto, indi sua commercializzazione) il genere non è differenza che faccia differenza. Autorevoli economisti ci spiegano che oramai è appunto l'IO, la soggettività, o chiamatelo come vi pare questo Individuo liberale atomizzato, a essere oggetto di produzione capitalistica, quindi si tratta di personalizzarlo e di renderlo "seducente" (niente a che fare col desiderio, ovviamente) per poterlo vendere sul mercato in sana concorrenza con tutti gli altri IO, IO, IO che affollano la scena mediatica. Inizio a pensare che davvero avesse avuto ragione l'ultimo cattivissimo Deleuze nel sostenree che il problema non è avere possibilità di comunicare, ma che di comunicazione ce ne è troppa.
Un consiglio di lettura: Tiqqun, Elementi per una teoria della Jeune-Fille, Bollati boringhieri. E' un testo abbastanza feroce ed "equo", giustamente tagliente sia con la destra che con la sinistra...
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#21   03 Aprile 2008 - 23:41
 
cari cosa ci si può aspettare quando i livelli di chi detiene il POTERE ( leggi maschietti) sono così bassi ?? le Donne che qualcuno continua a considerare delle..aliene (cosa pensavate?) fanno fatica,arrancano,non ce la fanno ad essere DIVERSE.ci sono troppe signore Binetti in giro a bacchettare le diversità;-)) questo mio "delirio" ,che faccio fatica a capire anch'io, era solo per dire che siamo nella M...non sono d'accordo con chi dice che chi ci governa è quello che ci meritiamo.credo che siamo,molti almeno,confusi.mogugnamo.ma solo.credo abbia ragione il nano..RIALZIAMOCI noi ,senza il suo aiuto possibilmente e diamoci una mossa.sbeffeggiamoli.il web è un'arma ...usiamola.proviamo a partire da noi.ci vogliono cretini.proviamo a smentirli.un saluto alla gioia...il post è leggero,divertente e...non ti montare la testa! 1 bacio zial
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#22   03 Aprile 2008 - 23:41
 
@tytty
vabbè, non sputtanarmi.
@anonimo
probabilmente hai ragione. A me che donne, anche preparate e con una certa storia, si prestino a questi ritrattini fa una tristezza immensa.
@benjamenta
grazie dell'eccezionale commento.
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#23   03 Aprile 2008 - 23:54
 
per una volta sono d'accordo con te. Prima su tutte la finocchiaro mi ha molto deluso, forse avrà pensato di fare la figura della babbiona moralista se non si prestava. Ma ci ha perso proprio in questa cosa. Mii spiace perchè è una donna intelligente, forse insieme alla bonino l'unica che riesce ad essere credibile come politico.
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#24   03 Aprile 2008 - 23:59
 
@mariado
me ne rallegro!
Scherzi a parte e a parte anche la vis polemica, in tutta franchezza prima di legger una cosa simile, con tutto il peggio che posso pensare del PD, mi sarei aspettato che ad una intervista simile una come la Finocchiaro avrebbe risposto con una pernacchia.
Non la avrei vista davvero a fare un gioco analogo.
Questo servizio (vedi le svariate e frequenti battute sulle donne fatte dal cavaliere) è...culturalmente berlusconiano.

Problema culturale, prima che politico, prestarcisi.
Che tristezza.

@zia
il web è arma a doppio taglio.
Comunque che alcuni si prestino a interviste simili supera anche la mia fervida fantasia.
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#25   04 Aprile 2008 - 00:38
 
secondo me il problema più grave non è il vendere l'io, renderlo seducente e usare sempre la comunicazione di massa per fare "cultura" (becera), ma il fatto che ci sono le persone a cui venderlo/a: mi sgomento sempre nel vedere che alla massa (uso questo termine, perchè non me ne viene uno più appropriato) è vendibile tutto ciò, che manca lo spirito critico, qualsiasi punto di vista si abbia.
laura
utente anonimo

#26   04 Aprile 2008 - 06:23
 
@laura
quand'anche una Finocchiaro si presta a giochini così, non che lo si aiuti granchè lo spirito critico.
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#27   04 Aprile 2008 - 12:20
 
a proposito di donne..e la Maffai dove la mettiamo?Il suo senso sprezzante del pericolo che la porta a prender le difese non delle donne picchiate dalla sbirraglia,ma quelle di un Ferrara...Mi stupiscono sempre + questi democratici che usano la "libertà di espressione" come arma di repressione del libero dissenso.
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#28   04 Aprile 2008 - 12:57
 
"Libertà di dissenso" è impedire di parlare?

Per il caso Sapienza, si invocò una non correttezza formale per giustificare il tentativo censorio di dichiarar illegittimità a parlare.

Per Ferrara cosa si invoca?

Si fa miglior figura, piuttosto che rifugiarsi in tristi arrangiamenti dialettici, come "libero dissenso" per definire un boicottaggio di espressione (e non critica o dissenso visibile, proprio impedimento!), a dire che i mezzi del libero dissenso o quelli democratici sono inutili, inefficaci e serve invece la continuazione dell'azione politica con altri mezzi.
Se non altro si premia l'onestà intellettuale.

Alieno
utente anonimo

#29   04 Aprile 2008 - 14:31
 
Alieno, fino ad ora ho letto tutte le tue fesserie socialmente inutili su uomini e donne e quel che ci meriteremmo e che il mondo è bello benchè variamente schifoso, ma questa le supera tutte, e di un bel po', perciò intervengo.
"Libertà di dissenso" è impedire di parlare?": una domanda allucinante, imbarazzante, priva di senso. Stiamo parlando di un signore che 0) ha un passato di per sè vergognoso da voltagabbana ed un presente da viscido servo; 1) non è a capo di un partito, perchè il suo pseudo-partito non ha un programma bensì una singola proposta su un solo tema; 2) la proposta è l'abrogazione di una legge e per tale proposta esiste l'istituzione del referendum, non quella di creare un partitello ad hoc: forse il signore teme il referendum? Nonostante questo, il suddetto signore, foraggiato da vorremmosaperechi, e SOLO grazie ai soldi di vorremmosaperechi salito su di un palco in una libera piazza aperta al pubblico, pretende di parlare, di essere il solo a farlo e di non essere contestato pubblicamente. Poteva allora chiudersi in una saletta privata e organizzare una cosa intima fra amici. A ME, persona singola, indipendente, libera da imposizioni ideologiche e priva di qualunque tessera associativa, NESSUNO dà soldi e NESSUNO mi fa parlare in una pubblica piazza; e se anche me lo consentissero, NESSUNO mi ascolterebbe, perchè non ho le roboanti idiozie del signor Ferrara da urlare ai quattro venti. Per il Papa il discorso è ancor più evidente, dal momento che nessuno normalmente "impedisce di parlare" ad un buffone che TUTTI I SANTI GIORNI sproloquia dal televisore o dai giornali entrando di prepotenza in ogni casa senza chiedere alcun permesso... Semplicemente, non aveva alcun senso - in quanto rappresentante di una superstizione, poi! - la sua partecipazione alla Sapienza.
Il fatto che tutti, da Veltroni a Bertinotti a Sofri jr, se la siano presi con la presunta "violenza" dei manifestanti, è solamente l'ennesimo segnale che siamo definitivamente soli, abbandonati al nostro destino da una banda di delinquenti che - LORO, sì! - con abili quanto tristi arrangiamenti dialettici chiamano pace la guerra, democrazia questa impossibilità di fare ascoltare la propria voce e far valere il proprio voto, violenza il libero dissenso delle poche persone rimaste col cervello acceso e la dignità critica invece del furto ai danni dei cittadini per sguinzagliare soldatini a destra e a manca per il globo.
Di recente il signor Ferrara, incapace di sostenere un confronto con il filosofo Severino, incalzato, all'ennesima domanda (se l'embrione è 'uomo in atto' - e perciò, per Ferrara, la sua soppressione è omicidio - dove sarebbe 'l'uomo in potenza'?) rispondeva che bisognerebbe perseguire penalmente i lettori dei libri del Severino... Chi è dunque che vorrebbe impedire a qualcuno di parlare? E chi ha il potere per farlo? Insomma, chi è il fascista?

Lorenzo
utente anonimo

#30   04 Aprile 2008 - 15:02
 
Bellissima Bologna
http://www.onemoreblog.it/archives/019047.html

"Tentativo censorio"? La splendida, autonoma dignità dello spirito critico, altro che balle.

Lorenzo
utente anonimo

#31   04 Aprile 2008 - 15:47
 
Sulle dichiarazioni di quel fantoccio di militare, per l'anagrafe Del Vecchio, i commenti sono inutili e scontati. Quello che impressiona è che uno come lui tutto si penserebbe tranne che faccia parte di una coalizione che a parole dovrebbe tendere a sinistra, dichiarazioni degne di un qualunque destroide filo militare. L'indignazione sale ancora di più quando a certe affermazioni ne seguono altre della poveretta signora Binetti che purtroppo di cazzate pro chiesa nella sua vita ne ha sparate davvero tante e che invece di starsene in partiti Clericali per concezione ce la ritroviamo nello stesso partito del militarone.

Riguardo alla questione dell' intevista alle 6 candidate fatta da Chi io non la vedo come una mossa troppo stupida (non mi fraintendere eh ?!?) . Insomma quando sento parlare i neo-votanti dai 18 ai 20 anni, ragazzi ormai lobomotizzati dalla tv e privi di qualsiasi valore, non sono così sicuro che non vengono influenzati da un perizoma o dalle armi di seduzione. Per me qualche bel voto se lo portano a casa anche in questo modo ....
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#32   04 Aprile 2008 - 16:49
 
a livello di elezioni sono fuori dalla mischia. la tv non la guardo. devo ancora solamente decidere il voto tra sinistra critica e pcl.. :)
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#33   04 Aprile 2008 - 18:23
 
la cosa più triste di questo discorso è che da tutta questa situazione non si tornerà indietro.. bertinotti, d'angeli o ferrando che siano...

l'assistente di storia contemporanea con cui sto seguendo un bellissimo laboratorio sulla storia di milano dal dopoguerra ad oggi, anche se si attesta su posizioni filocraxiane lontane da me anni luce, ogni volta, parlando del tempo che fu, osserva sommesso: "quando i partiti erano una cosa seria..."

un saluto
utente anonimo

#34   04 Aprile 2008 - 19:30
 
siccome il vero e unico rappresentante di tutto ciò è berlusconi, al punto da piegare anche la finocchiaro al suo gioco, io cerco di distruggere questo cancro dei cervelli. Al momento l'unica cura per neutralizzarlo è votare pd. Poi dopo si comincia a litigare pure con veltroni se è necessario, mica se lo voto a veltroni dopo accetto tutto, nel caso dovesse vincere.
Mo veltroni mi serve a fare fuori berlusck, i problemi si risolvono uno alla volta e si comincia dai più gravi
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#35   04 Aprile 2008 - 20:03
 
marialdo è da quindicianni - e faccio mea culpa per gli ultimi cinque - che ragionando così abbiamo berlusconi tra il culo...
utente anonimo

#36   04 Aprile 2008 - 20:18
 
anonimo
ok allora teniamocelo per altri 15, finchè morte non se lo prenda...
ti sarai fatto vecchio pure tu nel frattempo però!

Chissà come siamo riusciti ad arginare una deriva a destra pazzesca, mo buttiamo tutto a mare perchè qllke idiota fa delle dichiarazioni da quattro soldi? Mo ke la possiamo accoppare definitivamente? ma per favore...
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#37   04 Aprile 2008 - 23:43
 
xlorenzo:purtroppo non ho ancora le faccoltà di s.francesco e quindi non riesco a farmi capire da forme di vita aliene
Tu però hai spiegato bene quello che intendevo dire.
cmq alieno che si risponde a una domanda come la tua:SI PUò FARE!

Ciao,davide
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#38   05 Aprile 2008 - 10:28
 
Serviva Prodi nel 96 per far fuori Berlusconi
Serviva Prodi anche nel 2006 per lo stesso motivo.
E' ragionevole pensare che la fine di Berlusconi politico sia legata semplicemente a una questione anagrafica.
Ben più complesso sconfiggere il berlusconismo in termini culturali, questione che come gli ultimi 15 anni dimostrano prescinde dall'esito elettorale.
Il PD è la nuova Dc. Non lo dico io per irridere, lo ha detto il responsabile della comunicazione del PD...uno che con Berlusconi ci ha governato e ci si è pure presentato alle elezioni l'ultima volta.

@militante
bè, hai più di 25 ani...dividiti tra camera e senato. ;)
D'accordo con Lorenzo sul resto. Mi vien da dire solo che senza quelle contestazioni di Ferrara non si sarebbe nemmeno parlato, vista la scarna presenza al comizio.
Insomma, lui se le augura.
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#39   05 Aprile 2008 - 11:06
 
buona dritta.. allora diciamo che voterò Sinistra Critica al senato e PCL alla Camera, dove è capolista un compagno marchigiano.
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#40   05 Aprile 2008 - 12:53
 
militante,il tuo voto alla camero lo approvo totalmente!^_^

ps:ieri notte ho visto Tetris,come sempre programma del tutto pleonastico,scevro da qualsivoglia informazione utile, almeno che non si rimanga abbacinati dalla pulcretudine dell'inconsistenza e questo sarebbe un altro discorso.Taglio ggiovane un po' fighetto da iene dei paria,il vuoto totale.
A parte uno spot per la candidata de La destra,davvero interminabile..Insomma non mi piace proprio
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#41   05 Aprile 2008 - 14:52
 
Sai che non è mio uso e costume deviare la gente sul mio blog. Però ho postato un'iniziativa che si terrà dal 25 al 27 aprile a Pomezia. Che dici, farai un salto?
A presto.

E comunque, sono curioso di leggere le risposte alle interviste delle 6 donne della politica. Stanno sul numero ancora in edicola?
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#42   05 Aprile 2008 - 15:05
 
si moltitudini, serviva prodi nel nel 96 e pure 2006 e ora serve veltroni. Berlusck ha sette vite, come i gatti. Bisogna, tener duro finchè respira.
La nuova dc? insomma ogni giorno ce nè una? Ma finiamola dai, tafazzi nn ti ricorda nessuno? poi quando berlusck sarà pdr sai dove ce la ficchiamo la manfrina della nuova dc??
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#43   05 Aprile 2008 - 15:24
 
Conosco e rispetto tanta gente che voterà Veltroni. Però, francamente, non mi si può ancora dire di Berlusconi per fare campagna pro PD. Per una serie di motivi, primo che ormai hanno programmi quasi uguali, poi che possono fare il governo assieme. Se uno condivide i valori del Pd, che vanno dal sostegno Nato alla guerra al liberismo economico al securitarismo sociale, se ne assuma in pieno la responsabilità e non metta sempre in ballo il Berlusconi, che ormai può fare veramente poco per i suoi avversari, che si sono sputtanati da soli...
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#44   05 Aprile 2008 - 17:57
 
@mariado
ecchettedevodì, mica la ho detta io quella della nuova "dc"!
;)
Scherzi a parte, Mariado, non credo si sia qui per convicersi a vicenda.
Ci sarà sempre una "destra" alternativa al PD o a ciò che diventerà.
Rispetta il fatto che per qualcuno può non esser un motivo sufficiente per votare Veltroni.

@andrea
non so in che numero siano...forse il penultimo.
Io però ho un sito con le risposte...;)


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#45   05 Aprile 2008 - 17:58
 
@andrea
ahahhaa, però il post da te è anche una indicazione elttorale! Vergognati!
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#46   06 Aprile 2008 - 10:16
 
Ai seggi anch'io stavolta.
Se un giorno dovessi mai fare politica (non da attacchina di manifesti e para manganellate come ora) mi dovrei dunque ricordare di dichiarare che non porto il reggiseno, che poi fa tanto femminista!

guccia

utente anonimo

#47   06 Aprile 2008 - 10:25
 
@guccia
al limite se vai a votare, in quanto elettrice, puoi farlo mettere a verbale, specificando che nessun reggiseno ti rappresenta.
"Chi" poi si occupa di ciò che va dal ventre in giù!
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#48   06 Aprile 2008 - 12:58
 
Allo squallore non c'è mai fine...

L'infedele ho provato qualche volta a seguirlo, ma la presenza semi-fissa di Salvati mi inibisce spesso dal farlo (mi procura una strana forma di fastidio visivo, oltre che "intellettuale").Comunque, ne abbiamo scritto tante e tante volte...il vuoto e la simmetria nei contenuti sono direttamente ricondicibili al vuoto e alla simmetria dei simboli e della forma.Qualche giorno fa ho visto su You Tube gli inni di Pd e Pdl ("Meno male che Silvio c'è" e "I'm Pd").Inutile dirti che per poco non vomitavo.E dire che c'è ancora gente che cerca di convincermi ad andare a votare, perchè sennò poi non potrò lamentarmi, perchè comunque è utile farlo, perchè altrimenti non cambierà mai nulla.Beh, se queste sono le premesse...

Ottima comunque la battuta di Vauro... :D
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#49   06 Aprile 2008 - 13:11
 
@marxetto
accipicchia..ad "i'm PD" volevo dedicare il prossimo post.
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#50   06 Aprile 2008 - 16:05
 
Motivi veri per non votare Veltroni non li hai mai indicati, a parte riportare dichiarazioni a margine di persone di secondo piano, che però per te hanno importanza fondamentale. E ti ho visto sempre impegnato a criticare più i candidati del pd piuttosto che quelli del pdl. hai fatto una disamina faziosa, volta a distruggere veltroni senza proporre nulla di nuovo, di alternativo, di importante.
Io ti rispetto sei tu che manchi di rispetto, perchè io argomento sempre, tu di rimando mi fai degli esempi riportando parole della madia, della binetti di del vecchio sapendo benissimo che non sono assolutamente loro ad essere rappresentativi del pd.

Cosa farai dopo il voto moltitudini? come reagirai alla probabile vittoria di barlusck? Come costruirai qlcsa per migliorare il nostro paese?
Dove sta la tua proposta moltitudini? Il modo non si fermerà dopo il 14 aprile. Cosa dirai insieme a chi adesso è preso dai conati di vomito (nelle farmacie il malox lo danno senza ricetta, ndr)? Fate i fighi? I puristi? I senza macchia e senza paura? Gli intellettuali, i filosofi??
Io non l'ho mica letta da qualche parte la tua visione del mondo reale, oltre la tua ricetta intrisa di sc...
il 14 aprile sera che proporrete tu e turigliatto?
Oltre a fare una danza tribale di trupudio e ringraziamento per la sconfitta di veltroni che vi sta tanto a cuore, cosa intendete servire alla tavola dell'italiano che non arriva alla 4 settimana?
sti cazzi servirete, e scusassero la parolaccia
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#51   06 Aprile 2008 - 21:26
 
@mariado

(non saranno rappresentativi del PD, però intanto il PD li manda in parlamento, nell'idea che un partito possa esser così liquido e "moderno" da rappresentare..il tutto.

La Binetti non sarà rappresentativa del PD, però la Turco le linee guida della legge 40, pur scadute, non le ha riscritte, malgrado molte sentenze che denunciano i limiti dell'impianto dela legge. Non credo sia colpa degli "estremisti di sinistra", almeno non in questo caso. No?)

Non ti ho mai mancato di rispetto, Mariado.

Posso dire che il tuo atteggiamento nei miei confronti è ben più acceso di quello che hai con altri amici blogger che scrivon cose pressochè identiche alle mie, pure con più livore.

Non c'è problema, eh, ci mancherebbe...però 'sta cosa la ho notata.

Non credo ci sia bisogno (che poi la mia posizione sia o meno condivisibile) di dover motivare granchè sul perchè io non possa votare Veltroni.

Sbaglierò, ma aldilà degli aspetti più "comici" le critiche tanto all'Unione quanto al PD mi pare di averle sempre argomentate.

Non faccio nè il figo nè il filosofo: stai tranquilla che con 1000 euro al mese da socio lavoratore di una cooperativa rossissima, aderente alla Lega delle cooperative, organizzazone veltronianissima che non rinnova il contratto da 27 mesi, sarebbe un lusso che non posso permettermi.

Ci conosciamo da poco: ho comunque più volte scritto come- dal 1996 ad oggi - il centrosinistra ha fatto di tutto per tenerlo in piedi, Berlusconi.

Aldilà di più generali discorsi sulla "rapresentanza" ed il gioco partitico parlamentare, va da sè che l'idea di società rappresentata da Veltroni e dal PD non può essere la mia.

Va da sè che chi non dice una parola sul fatto che il punto non è la crescita, ma la redistribuzione, non può avere il mio voto: vatti a vedere (dati IRES, non di Oreste Scalzone) come son stati ripartiti i redditi negli ultimi 25 anni, quanto ai profitti, quanto ai salari.
Una forbice che non ha eguali in nessun pese europeo.

Va da sè che chi come nessun altro ha aumentato le spese militari in questo paese e come nessun altro ha tagliato scuola e ricerca, non può avere il mio plauso.

Ora tu dirai "e allora ti tieni Berlusconi".

E proprio qui sta il punto: voi e i berluscones siete speculari nel pensare che non ci sia altro pensiero che possa aver cittadinanza oltre al vostro.

Aldilà che tu possa non concordare sul merito delle cose: permetti la legittimità che qualcuno, pur minoranza, pensi che il "berlusconismo" lo si avversi in altro modo, che non per forza votando Veltroni, tentando lo scimmiottamento del berlusconismo, anche a botte di canzoncine sciocche, o con l'omnicomprensivo "maanchismo"?

Permetti che uno, pur facendo cose con le quali non sei d'accordo, pur non votando Veltroni, non è detto che proprio non faccia nulla per ostacolare la deriva sociale e culturale che stiamo vivendo?

Potrà non piacerti ciò che faccio, ma è ben diverso presumere che chi non sta con te non faccia necessariamente niente.

C'è chi pensa di combattere berlusconi ANCHE (ho detto ANCHE, così non sono passibile di contestazione) candidando gente di destra: se si può fare questo, permettemi di fare le mie cazzatine da strada.


Questo atteggiamento per il quale le risposte di chi, ovviamente non certo dalla parte di Berlusconi, sperimenta percorsi diversi da quello dell'avversario ufficiale principale diventa automaticamente uno che se Berlusconi vince festeggia...è davvero un residuo stalinista.

Le canzoncince in stile " i'm pd" sono sicuramente un secondario aspetto di colore.

Forse.

A me fanno ridere tanto quanto "meno male che silvio c'è". C'è la stessa matrice..antropologica. E mi fa schifo.

E' che io il 14 sera non festeggerò comunque, giocano due squadre per le quali non posso tifare, se mi si passa la metafora.
Io perdo in ogni caso.

Cosa farà Turigliatto il 14 sera non lo so, chiedilo a lui o a chi milita nel suo partito.

Io proseguirò - sta tranquilla che il mio lo faccio, che poi tu non lo condivida come io non condivido ciò che fai tu è legittimissimo - a fare le modeste cose che faccio, ben consapevole che il tempo è gramo e che il convento passa poco, quel poco sufficiente a tener in piedi un semino di pensiero critico che magari germinerà domani, contro l'unico mondo possibile del pensiero unico.

Cosa farò...tenendo conto che per guadagnare quei 1000 euro democratici e di sinistra devo lavorare circa 200 ore al mese...e che da socio lavoratore una volta ogni 5 settimane mi capita di fare turni nel week end di 21 o 22 ore di fila senza poter fiatare (si, hai letto bene: 19 del sabato sino alle 16 di domenica, questo hanno partorito le democratiche e progressiste cooperative della lega) tempo ed energie non sono sempre sufficienti...
...farò le cose che ho fatto nel terreno tanto politico quanto sociale e culturale nel mio territorio per sostenere le battaglie per i diritti dei migranti, o per i diritti civili legati al corpo ed agli affetti.

Ai tempi del referendum sulla legge 40 mi son fatto un culo così tra stesura di volantini, attacchinaggi, volantinaggi: parte di quelli contro cui me lo son fatto, stanno nel tuo partito.

Sosterrò e parteciperò alle vertenze per la difesa del territorio, che non sono solo battaglie dei "no", ma vertenze PER un altro modello di sviluppo, di società (vedi anche decrescita).

Tenterò di salvaguardare, per quanto sia dura, qualche brandello di diritto sindacale nel posto di lavoro che occupo.

Ed infine, continuerò a fare il mio bel lavoro da 1000 euro al mese, tentando di dare ai ragazzini sfigati di cui mi occupo -nel limite del possibile- qualche strumento di emancicpazione per salvarsi dalla vita di merda che gli è toccata in dono.

E' impegno politico pure questo, stai tranquilla.
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#52   07 Aprile 2008 - 00:07
 
chi ti dice che anche altri abbiano una voglia incredibile di lottare ancora, di darsi da fare per gli altri, di ricordare a chi ci governa di non tradire il mandato per cui vanno in Parlamento? pensi forse che tanti elettori del pd non siano arrabbiati, scontenti, delusi? Oppure che tu e altri pochi eletti siate gli unici paladini dei poveri, degli sfigati, dei diseredati? Tu guadagni 1000 euri al mese? io dopo 35 anni di lavoro ne guadagno 1500, e tanti altri come me devono sudarsi la pagnotta. Mica abbiamo rendite sparse al sole, mica nel pd siamo gente che è abituata alla mangiatoia bassa. Forse alcuni lo sono, ma non tutti.

hai argomentato come al solito in maniera faziosa, perchè non nomini nemmeno la lotta all'evasione del governo prodi, le leggi sul precariato, sul welfare, sulle pensioni. E le spese sulla scuola non è vero che sono state tagliate, quando mai. Nicolais ha predisposto dei piani di finanziamento per le scuole con progetti sulle nuove tecnologie, sono stati incentivati i pon che sono fondi europei, soprattutto nelle scuole del sud, si è pensato di finanziare i progetti migliori insomma e non di erogare fondi a pioggia, ma solo per razionalizzare la spesa. E fioroni ha cercato di dare impostazioni diverse ai programmi e di restituire alla scuola un minimo di dignità dopo la deriva moratti.

Abbiamo ritirato le truppe dall'irak, e al momento non ci sono nel mondo nostre truppe impegnate in azioni di guerra. E cmq le spese militari fanno parte del bilancio di tutti i paesi del mondo, non saranno mai cancellate da nessun governo.

Quando dici che il cs ha contribuito a tenere in piedi berlusconi, scusami ma dici una cosa non vera. Quando dici che la matrice delle due canzonette è la stessa aumenti il già nutrito numero dei luoghi comuni. Secondo me eh moltitudini, non in assoluto, naturalmente.
Io ho visto il centrosinistra in affanno, spaccato, ma in cerca di una sua strada, di un percorso che servisse a colamare delle lacune, Un cs che era consapevole di un ritardo e che tra contraddizioni e voglia di riscatto doveva usare armi diverse da quelle convenzionali.
perchè purtroppo il berlusconismo è una realtà non un semplice spauracchio.


Io non vado in altri blog a dire cose diverse, con te nn sono più bellicosa nè ho acredine maggiore che con altri. In genere non ho acredine con nessuno, mi incavolo molto quando si mette sullo stesso piano il pd e il pdl, perchè questo mi pare il frutto di un interstardimento, anche qualunquista come tutti i ragionamenti che tendono a vedere tutti colpevoli o tutti innocenti, a generalizzare insomma.


Ma le nostre conversazioni sono inutili moltitudini, sembrano dei soliloqui, sfiancano senza frutto.
ti sei un ragazzo simpatico e giustamente pieno di sogni e di speranze per questa umanità afflitta.
Io non voglio assolutamente convincerti di niente. Anzi mi piacciono il tuo idealismo e il tuo impegno. Rispettiamoci per quello che siamo. Io tornerò a parlare di politica dopo il 14 aprile, se mi andrà. In fondo berlusck a me ha poco da togliere ormai.
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#53   07 Aprile 2008 - 09:50
 
Io nè sono particolarmente speranzoso nè particolarmente idealista, nemmeno troppo giovane, oramai.

Ora davvero non ho più voglia di fare l'elenco delle cose irricevibili fatte -dal mio punto di vista - dal governo Prodi oltre ai pannicelli che citi tu (attendevo risposta sulle linee guida della legge 40, spero che tu ripassando mi risponda).
Lasciami dire che il ritiro dall'iraq come è noto avvenuto nei tempi e nei modi stabiliti dal governo Berlusconi con gli usa prima dela fine della scorsa legislatura.

Per fare quell'elenco dovrei riassumere in un commento due anni di blog.
Come dimostrano, ripeto, anche le ricerche IRES (CGIL; eh, Non autonomia operaia) anche negli ultimi due anni la forbice tra rendite profitti e salari è amentata.

Sul tenere in piedi Berlusconi...bè, dal 1996 ad oggi non credo che una legge sul conflitto di interessi non si sia fata per le resistenze dei massimalisti.

Faziosamente ritengo che tanto nel 96 quanto del 2006 non si sia fatta per mantener accesa la fiammella del dialogo. Probabilmente sbaglio.

Le canzonette sono probabilmente un aspetto di secondo piano: però non ammettere la imbarazzante e grottesca somiglianza, sul piano dela comunicazione, è un po' disonesto intellettualmente.

Buffe e ridicole le une quanto le altre, prova di un immaginario che trae alimento dall'altro, testimonianza di una non alternativa sul piano culturale.

Saono "fazioso" quanto lo sei tu, nel difendere la tua parte.

Ma il punto non è tanto questo, aspetto che in fondo è normale.

Il punto è l'arroganza con la quale mi chiedi se festeggerò il 14 asprile, o cosa ho da dire io a chi non arriva alla quarta settimana, come se io vivessi in un iperuranio dorato e non fossi sfiorato da certi problemi (p.s. 1500 euro con il nostro democratico e progresista contratto non li guadagni nemmeno dopo 35 anni).
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#54   07 Aprile 2008 - 10:40
 
Sorvoliamo sull'indicazione elettorale... mi passi il sito... dai, che devo decidere se votare PD o PDL... però non posso prendere questa decisione senza sapere chi indossa il perizoma...
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#55   07 Aprile 2008 - 10:42
 
Andrea..come vuoi.
Purtroppo è solo una sintesi, eh.
http://notizie.tiscali.it/speciali/elezioni2008/articoli/03/slip_perizoma_montecitorio_867.html
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#56   07 Aprile 2008 - 14:31
 
Consueta assenza da weekend: rimedio ora.
Tanto per cominciare, come presagiva Davide, l'Alieno è provvidenzialmente scomparso evitando di replicare; meglio così, almeno ci risparmia ulteriori idiozie.

Che queste elezioni siano una farsa non l'ha scoperto Grillo, ma bene ha fatto a dirlo forte e chiaro, nonostante gli sconfinamenti nel qualunquismo. Il problema principale non è se vince o perde per l'ennesima, inutile volta il Genoa o la Sampdoria (Berluska o Veltroni, o viceversa), bensì - affare ben più complesso, come scrive Moltitudini - "sconfiggere il berlusconismo in termini culturali, questione che come gli ultimi 15 anni dimostrano prescinde dall'esito elettorale." Sacrosante parole. Peccato che qualcuno, a sinistra (?), si ostini a non volerlo capire... Ed anche se il confronto sembra ridursi ad un tête–à–tête fra Moltitudini e Mariado, dico la mia in merito: 1) "serviva prodi nel nel 96 e pure 2006 e ora serve veltroni": a che? A me pare che il nemicoamico Silvio sia sempre lì, non grazie alle sue "sette vite" ma grazie ai suoi tanti amichetti a dx e a sx. E quand'anche Silvio non c'è, ci pensa il centrosx a svolgere il di lui ruolo, aumentando esponenzialmente impegni e spese militari, puntando il dito sui "terroristi" ben camuffati col passeggino a Vicenza e manganellando chi vive nella monnezza. "Bisogna, tener duro finchè respira", sì, ma cosa? Il capitalismo, il mostro a due teste Veltrusconi.
2) "Motivi veri per non votare Veltroni non li hai mai indicati"... Consiglio la seguente pagina web: Buone ragioni per non votare Piddì http://www.onemoreblog.it/archives/cat_buone_ragioni_p.html
3) "E ti ho visto sempre impegnato a criticare più i candidati del pd piuttosto che quelli del pdl": oh, mio dio! Rieccoci ai luoghi comuni: il solito stanco ritornello riformista "allora stai con Berlusconi", valido e serio tanto quanto il più frequente "andate a lavorare"... Giusto per essere chiari, il link proposto sopra NON appartiene ad un militante o simpatizzante di Berlusconi, e lo stesso discorso si può fare relativamente a questo blog: trattasi di critica alla (presunta) sinistra di governo DA SINISTRA, perciò Mariado o iniziate a provare a fare un briciolo di autocritica, o la piantate una buona volta di accusare chi ottime ragioni ha per criticarvi d'esser filoberlusconiano solo perchè non vi stima, non vi pubblicizza e non vi vota.

Un commento anche alle parole di Moltitudini sulle presunte speranze di Ferrara: può essere che l'auspicabile indignazione che spinge a mobilitarsi la sempre più scarsa società civile oggi - a causa del perverso funzionamento dei media - risulti alla fine essere addirittura controproducente. Può essere. L'abbiamo visto anche al G8 e dopo il G8. E allora? Che si fa? Le alternative sono due: o si tace, o si fa in modo che Ferrara non possa più augurarsi d'esser contestato; non aggiungo altro sennò poi Veltroni e Bertinotti mi accusano di atteggiamenti violenti...a ragione, stavolta! Le tue preoccupazioni sono eccessive: uno come Grillo ha ben capito chi bisognava difendere ("Quando è possibile per i nostri ragazzi dissentire, anche urlando, se non in piazza?"), se le masse non ci arrivano è sempre a causa di quella questione culturale da te già sollevata.

Ti saluto, ciao
Lorenzo
utente anonimo

#57   07 Aprile 2008 - 17:43
 
@lorenzo
grazie del bel comento.
Su ferrara: guarda che io son d'accordo con te. Però il paragone col g8 (e simili) secondo me non ci sta, nel senso che in quel caso contesto e numeri son ben diversi.
In quei casi, il dissenso - per di più in quelle proporzioni - non è affatto gradito o auspicato.
Ferrara invece spera esattamente in quel tipo di contestazioni.
Non dico ovviamente che non sia un motivo per non farle, eh.
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#58   07 Aprile 2008 - 19:17
 
Bel post, sì, divertente. In Italia la concezione della donna *è questa* e non solo in Italia. Che poi non ci sarebbe nulla di male a rispondere a domande del genere, se accanto a queste amenità si ponessero anche altre domande.
Mi sa che tutti i citati guardano la cacca. Sono tutti interessati al prodotto interno lordo!:-)
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#59   07 Aprile 2008 - 23:06
 
@flavia
ed aggiungo... so che l'idea fa rabbrividire, ma non lo dico scherzando, sono serio: perchè non chiedere a Rutelli che mutande porta?
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#60   07 Aprile 2008 - 23:25
 
@p.s. per Mariado.
Mi mostri la parte del programma del pd che parla del conflitto di interessi?
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#61   07 Aprile 2008 - 23:25
 
@Lorenzo: fai male a credere alla provvidenza, proprio tu che ravvisi superstizione laddove milioni di uomini vedono fede oppure ragione laica ed agnostica, ma non temere che il giudizio che puoi avere tu per altri non ha miglior sorte, anzi..

In ogni caso, la provvidenza ti porta male: non sono sparito. Conto di risponderti, naturalmente, appena la situazione si è "normalizzata" un po' e mi tocca un benedetto momento di noia sanissima che agogno da tempo come una vacanza sognata.

Intanto sorrido perchè, dalla tua animosità, percepisco che ti è impedita la soddisfazione che vorresti: qui posso scrivere, non puoi lanciarmi oggetti, nè picchiarmi, nè impedire che scriva con un tuo intender legittimo dissenso.
Una cosa che deve farti girar parecchio le palle, poverino, con il tuo modo di vedere la vita e di intendere il confronto od il dialogo.
Quasi mi dispiaccio per te....
scherzo. Non mi dispiace affatto.
Meglio che impari la lezione, invece, ti renderà migliore e più saggio: può capitare, nella vita, che abbia parola anche chi non sopporti ed è ben distante dal tuo modo di vedere.
Ti arrabbi meno che fa male alla salute e ti rendi conto che in effetti la vita è anche questa: a volte parla anche chi non sopporti e devi ingoiare il rospo e roderti il fegato se non sei preparato.

E non lo sei, perchè prima di reagire così malamente, puoi sempre ricorrere alla soluzione più semplice: non ascolti, non leggi quello che non ti interessa e morta lì. Scegli interlocutori diversi. Non è la fine del mondo, scoprirai.

Io, per fortuna che forse non merito, fino ad oggi non avevo letto le fesserie di cui sei capace, mi spiace che tu sia più sfortunato in questo, ma si sa, la vita sa essere anche terribilmente ingiusta a volte...

Tanto per cominciare: le mie che definisci "fesserie socialmente inutili" non volevano essere serie pillole di saggezza, ma espressione di cinismo e sarcasmo e leggerezza.
Insomma, non voleva essere un programma politico eh.

Per quanto mi riguarda, è sempre preferibile far parlare e ribattere argomentando (non è ribattere limitarsi alle offese, per dire) perchè nel tentativo di non far parlare (o nel limitarsi all'offesa, anche con intento delegittimante, ma senza argomentazione) è facile intravedervi una debolezza di posizione e di argomentazione a sostegno.
Può essere alla fine umiliante dimostrazione di debolezza e sconfitta, se non si riesce a contare sulla forza persuasiva del proprio dire e si deve ricorrere ai mezzi extradialogo.

Che naturalmente sono alle volte irrinunciabili (altrimenti noi non avremmo nemmeno una storia democratica come quella che abbiamo, probabilmente e delegittimiamo chi vi è ricorso per garantircela).

Ma è il caso di Ferrara? Ferrara ed i suoi 4 sostenitori? Quello che tu identifichi così insignificante incapace di affrontar dibattiti, confronti, referendum ed altro?

Mah, la cosa puzza se poi si hanno le dimostrazioni che si è visto. A me pare di sentir invece l'odore del pericolo. Pericolo della persuasività, sicuramente più potente di una replica, di contro-comizi ecc.
Paura.
Ferrara fa paura. Dunque è bravo, parole e ragione le usa più efficacemente e con meno dispersione di mezzi e persone pare, aldilà del fatto che piaccia o dispiaccia Ferrara.

Ovvio che non si ammetterà che spaventa, che dia fastidio, che sia minaccia, anche gridando allarmismi ingiustificati, esagerati, perfino assurdi e paradossali perchè emerge che poi risulta lui più in grado di dare sostegno alla legge attuale, dall'altra parte c'è un disallineamento che viene da chiedersi: se c'è questo sentimento per cui l'aborto si vuole inteso ben distante dalla volontà del legislatore della legge attuale sull'aborto, e questo emerge davvero tanto a partire dall'idea che il concepimento non è riconosciuto (ma la legge riconosce un valore dalle prime righe e distingue la pratica abortiva dallo strumento contraccettivo chiaramente), per finire che non può essere inteso come strumento per controllo nascite o selezione, perchè diamine si è taciuto, si è dovuto aspettare Ferrara? Vigliaccheria? Mancanza argomentativa per far il passo necessario?
Considerato l'uso che gran parte del fronte abortista anti-Ferrara intende fare dello strumento aborto, direi che si è peccato un po' di viltà: Ferrara ha avuto più coraggio. Sia anche convenienza, ma pure coraggio di proporsi con esiti non preordinati nè così facilmente ipotizzabili (tant'è che non ha raccolto nè l'adesione della Chiesa, nè del centrodestra la sua lista, eh).

Poi vuoi addirittura confrontarti con Ferrara e giustificare così che lui, in ogni caso abbia palco, seguito o almeno ascolto e tu no.
Tra le possibilità che enumeri, manca la più probabile: la tua mediocrità rispetto a Ferrara.
Tu non hai le capacità di Ferrara, non hai i requisiti, tutto qua. Non prendertela, è problema comune, anche mio, pazienza.
Ma non è carino cercare di abbassare il livello di chi ci supera al proprio, per aver impressione di esser migliorati. E' un mezzuccio che è proprio di un mediocre che non ha l'umiltà di accettarlo.
E non c'entrano le condivisioni, lo dico anche se uno non è assolutamente d'accordo con nulla, il discorso resta.
Io posso pur dire che Veltroni dice cazzate, lo penso davvero e non concordo su molto di ciò che dice. Perfin mi stupisco dell'apprezzamento che riceve, che è ben più vasto di quello di Ferrara.
Però, dai, non son così patetico da dire che è perchè spara cazzate che lo ascoltano.
Bisogna esser bravi.
Anche a sparare cazzate.
Io quel che fa Veltroni, non saprei farlo. Nemmen Ferrara potrei uguagliare. E nemmen tu puoi, aldilà delle cazzate che vengon dette.

Per quanto riguarda le violenze: devi scontrarti col fatto che c'è la volontà popolare che, al momento, non desidera che la violenza sia legittimata. Evidentemente, per quanto possa esser limitata e limitatne la democrazia e gli strumenti che ci offre oggi e qui, resta nell'idea di molti che è comunque preferibile alla violenza di alcuni manifestanti.
E nota, è un pensiero spontaneo, pare.
Mentre non è spontaneo altrettanto il dissenso violento ed antidemocratico, che deve esser invece organizzato, pianificato e reclutato e nonostante questo, ha una rappresentazione ugualmente marginale.

Che dirti: espatria laddove un regime antidemocratico ti soddisfa di più o dove è più facile menar le mani, sperando che poi quel sistema non ti si rovesci addosso e ti divori, come accadde a tanti entusiasti compagni comunisti e socialisti.

Chi è il fascista quando uno cerca di parlare e dall'altra parte si minaccia di picchiare o si fa?
La risposta è facile e ce la consegna la storia: è più fascista quello che picchia o minaccia di farlo di quel che tenta di parlare.

Purtroppo è difficile che un fascista sia capace di vedere qualcosa di sbagliato in sè, sempre legittima il suo agire come doveroso e socialmente utile, un po' falsamente autoingannandosi pensando d'essere espressione del pensiero di molti, oppure, peggio ancora di tale stoltezza, immaginando che tutti siano stupidi ed idioti (anche se la quantità è larga, su questo non si discute) e assumendosi l'incarico di far cosa giusta per loro incapacità.
Sempre fascista agire è. Anche se rosso fascismo, perchè l'accezione fascista che uso non è quella storica adesso, si capisce l'abuso del termine anche dal paradosso fascismo-rosso. Che però non è così paradossale, la matrice rivoluzionaria-manesca-armata-minacciosa-ricattatoria socialista è la stessa e vede nella democrazia un nemico cui è doveroso opporsi.
Dunque anche al dialogo libero di un Ferrara, appunto.

Ferrara ha compiuto una provocazione scoperchiando un pentolone che ha sorpreso molti, credo anche lui stesso.
E più volte ha dichiarato di non aver mai voluto abolire la legge attuale sull'aborto.
Leggendolo, poi, risulta il più delle volte esser lui il vero difensore della legge, figuriamoci...
Lo fa con la ragione, però, mica con i mezzi da fascisti e le squadracce organizzate...

Ma è quel che resta, la squadraccia, quando c'è debolezza di pensiero, non capace di autosostenersi o con poca autostima in quanto a persuasività.

Per il Papa vale lo stesso discorso.
Non impone un bel niente ai suoi tanti sostenitori. Tanti. Ben più di quanti tu potresti mai raccoglierne nella tua mediocrità.
Datti pace.
Oppure fai miglior figura nel palesare un tuo convincimento chiaro per cui tu possa dire a voce alta che gli strumenti democratici sono inutili, anzi, anche peggio.
Che la politica prosegue con resistenza e dissenso con altri mezzi. Come le Br. Se ne può discuter più seriamente.
Ci fai miglior figura.
Saluti.

Alieno


utente anonimo

#62   08 Aprile 2008 - 11:35
 
Povero Alieno. Al di là dell'afflizione da logorrea, per la quale consulterei uno specialista, cianci di rispondere argomentando ma non rispondi ad un solo punto di quelli da me proposti, preferendo accusarmi gratuitamente di fascismo, di volerti lanciare oggetti o picchiarti...! Perchè eviti i miei argomenti? Forse perchè non riesci a rispondere? Mi sforzo dunque di rispondere nuovamente io alle tue accuse infondate (che buono che sono).

Sul presunto "coraggio" di Ferrara: è lo stesso che potrei avere io entrando in Vaticano e sgolandomi a suon di bestemmie. Il suo demente "viva la vita" vale tanto quanto un mio ingiustificabile "porco ***". Ma da un intellettuale ci si potrebbe aspettare qualcosina di più, non credi? Da un intellettuale, per l'appunto: non da un servo.

Sulla mia/nostra "mediocrità" rispetto a Ferrara: l'unica cosa che non abbiamo rispetto a lui sono i SOLDI, ed il conseguente POTERE di parlare alle masse, il che non equivale certo ad averne il DIRITTO - oh, ma capisco che queste per te siano questioni di lana caprina...

"Però, dai, non son così patetico da dire che è perchè spara cazzate che lo ascoltano.
Bisogna esser bravi.
Anche a sparare cazzate.
Io quel che fa Veltroni, non saprei farlo."
Spero che tu stia facendo dell'ironia, perchè mi vien da ridere. Bisogna essere solo onesti e cercar di dire cose serie, il resto è prendere per il culo le persone, cosa che a te, pare, piace parecchio.

Sulla "volontà popolare": la si tira in ballo solo quando fa comodo, chissà perchè! Ma la volontà popolare, lo sappiamo bene, non esiste: esiste la manipolazione mediatica delle teste e delle coscienze, quella sì (non son certo io ad inventarmelo, ci sono centinaia di testi, da decenni, sull'argomento); assieme all'ipocrisia e all'indifferenza sempre più diffusi e generalizzati. In questo contesto, certo, le manifestazioni del dissenso sono malviste, ed in pochi tentano perfino di comprenderle: è più facile puntare il dito contro chi la pensa diversamente, ma attenzione...non diversamente da te (QUESTO sarebbe fascismo), ma rispetto al comune sentire, al pensiero unico, omologato, o peggio alla mancanza assoluta di opinioni, che salva culo e coscienza: è la pura e semplice conservazione del quieto vivere, e nulla più. Per questo a dar fastidio, oggi, non sono i mafiosi in Parlamento o i fascisti con le loro parate nostalgiche (nessuno dei quali crea un danno effettivo, palpabile all'uomo della strada), ma sono i no global che tutto paiono criticare: non ci va bene proprio niente a questi qui! - tuona la massaia di Voghera mentre prepara il sughetto. La stampa così ha deciso, e il popolo bue non può che darle ascolto; gli inni di PD e PdL lo cullano conservandolo nella sua confortevole ignoranza, dal momento che nessuno gli ha mai insegnato il valore del pensiero critico. "Non ti piacciono le Olimpiadi? Sei libero di non seguirle!" è il massimo ragionamento che il popolino riesce a formulare di fronte alle crescenti proteste. L'importante è non mettersi in mezzo, non intralciare, non ostacolare il cammino del sistema economico vigente e della classe dominante che ne approfitta.
La PRESUNTA "violenza" di cui continui ipocritamente a parlare - in compagnia dei massimi esponenti dell'ipocrisia parlamentare e giornalistica (gli stessi che si indignano di più delle parole in libertà di un comico rispetto all'azione di governo di una destra che s'ispira alla P2) - NON E' AFFATTO violenza, a meno di voler ostinatamente e strumentalmente confondere proiettili e pomodori. Anche Amato faceva confusione tra terroristi e famiglie col passeggino, mentre i servizi segreti a Genova mettevano all'erta l'opinione pubblica perchè i pericolosissimi no global sarebbero stati pronti a lanciare sacche di sangue infetto sui poveri, innocenti maiali in divisa, con abile uso di balestre giganti o chissà quale altro diabolico strumento bolscevico... E cosa fece l'opinione pubblica? Credette a queste e ad altre incredibili BALLE! E continuaò a crederci anche DOPO lo svolgimento del G8, e DOPO ANNI da tale svolgimento. Forse solo adesso qualcuno comincia a ravvedersi; ma sono stati necessari anni di dibattito politico, di processi inutili, di controinchieste, di manifestazioni. Il popolo dorme, la sua volontà è starsene tranquillo in panciolle a godersi le Olimpiadi sulla pay tv anche con un genocidio in corso. Tienitela pure stretta, allora, la tua "volontà popolare": la mia è quella che spinge le persone a ribellarsi all'esistente, non ad adeguarvisi in silenzio; quella che riconosce la differenza tra la "violenza" dei pomodori e quella del napalm, delle bombe, dell'uranio impoverito; quella che ricorda che a piazzare le bombe in piazza e a tirar giù gli aerei non sono i no global, ma il Potere. Rispetto a ciò, la spontaneità cui tu ti riferisci io la chiamo colpevole ignoranza.

"non è spontaneo altrettanto il dissenso violento ed antidemocratico, che deve esser invece organizzato, pianificato e reclutato": ma chi l'ha detto?! Su quali basi esprimi certe falsità? Dammi delle prove, forniscimi dei dati certi, invece di unirti al coro dell'"andate a lavorare!". Nessuno mi ha mai "reclutato" per andare a Susa, a Vicenza, a Torino, a Roma, a Milano, o semplicemente per scendere in strada sotto casa. E' sufficiente l'informazione, che genera indignazione. E' sufficiente il tam-tam tra le persone, il passaparola, la comunicazione tra persone pensanti. Ed è notorio che in tutte le ultime battaglie contro le nocività i contestatori siano stati sempre progressivamente abbandonati da qualsiasi potere, fino a rimanere soli con le loro lotte; le tue parole sono perciò prive di qualsiasi fondamento, e la contrapposizione inventata tra spontaneità (di chi si adegua all'esistente) ed antidemocraticità (di chi vi si oppone) sembra scritta da un buffone come Feltri. Complimenti. Avete una concezione curiosa della democrazia; io la intendo come partecipazione attiva, e come sostiene Fini - non quello di AN - il modo principale tramite cui essa si esprime non è il voto, ma lo scendere in strada a manifestare il proprio pensiero personalmente, senza delegare nessuno.

"Chi è il fascista quando uno cerca di parlare e dall'altra parte si minaccia di picchiare o si fa?": evidentemente non leggi prima di replicare. La rappresentazione che fai è sbagliata, e lo sai benissimo, perchè sei in malafede. Non c'è "uno che cerca di parlare", poverino, ed un altro che glielo impedisce brutalmente: c'è uno - che ha costruito la sua carriera sul voltafaccia, sul servilismo e sulla menzogna - che oggi è nuovamente foraggiato per spargere zizzania con tesi ridicole che non difendono affatto, ma si prendono gioco delle donne; la gente che gli si oppone a colpi di pomodori LO SA...la gente che si stupisce tutte queste cose invece NON LE SA. Altro che spontaneità! La spontaneità del consenso acritico si chiama ignoranza! E il "dialogo libero di un Ferrara" si chiama MONOLOGO! Ripeto quel che hai già evitato di leggere: a me nessuno dà un palco da cui vomitare cazzate, e quel che vuole lui non è certo intavolare un dibattito, situazione che peraltro non sarebbe in grado di sostenere, come ti ho già dimostrato portando prove fattuali, non parole vuote come le tue.
Probabilmente tu dopo il 30 giugno del '60 ti saresti messo dalla parte di chi incarcerava gli antifascisti. Io no. Questa è la differenza tra me e te, e la rivendico con orgoglio. Quel che "ci consegna la storia" tu devi ancora impararlo. Ma mai lo imparerai, semplicemente perchè hai già scelto da quale parte stare: quella del più forte, quella che più conviene. Quella che ti permette di credere che "il Papa non impone un bel niente ai suoi tanti sostenitori"...ah no, perchè sentire le sue prediche OGNI GIORNO in tv e sui giornali non è forse una imposizione? Cos'è, un gentile omaggio? LE BR OVVIAMENTE NON C'ENTRANO UNA MINCHIA con tutto questo, ma a te come a Feltri, Berlusconi, Veltroni, Sofri e tutti gli altri FA COMODO continuare a confondere legittimo dissenso e violenza, pomodori e proiettili, slogan e gambizzazioni. Tanto a venire ammazzato non sei mica tu, non è mica Ferrara, non è mica De Gennaro nè Manganelli: sono sempre gli altri, quelli che hanno deciso, senza appartenere proprio ad alcuna "squadraccia", che qualcosa non va e che sentono l'esigenza di dirlo apertamente, forte e chiaro, senza che nessuno li foraggi e li difenda, ma ben sapendo d'aver TUTTI contro: politici, media e la maggioranza benpensante fascista, piena zeppa di omuncoli che si credono "alieni" quando sono uguali uguali - ossia: spontaneamente ignoranti - a tutti gli altri.

Lorenzo
utente anonimo

#63   08 Aprile 2008 - 11:50
 
X Moltitudini:

"Ferrara spera esattamente in quel tipo di contestazioni. Non dico ovviamente che non sia un motivo per non farle, eh"

Sta in questa comprensibile contraddizione il problema nostro: la giustezza - o comunque dignità - delle proprie opinioni, contro l'impossibilità di esprimerle (chi ci rappresenta? Chi ci dà un palco, se non ce lo prendiamo da soli [tu, se non erro, sei finito da Santoro, ma è un caso più unico che raro di lungimiranza]? Chi parla per noi? Quel'è il potere che ci difende?). Siamo i senza potere contro il Potere: è una battaglia sacrosanta, ma già persa in partenza.
La questione, comunque, a livello individuale si risolve facilmente: basta scegliere, come Alieno, di porsi dalla parte giusta, quella che il manganello ha tutti i diritti di usarlo su chiunque, e se anche lo usa male rimane impunita. Deo gratias.

Lorenzo
utente anonimo

#64   08 Aprile 2008 - 12:31
 
@lorenzo (belli i link, grazie)
D'accordo con ciò che dici e con quanto (inutilmente) rispondi nel merito ad Alieno.

Solo non attribuire troppo "peso" a ciò che ho detto rispetto alle contestazioni a Ferrara.

Il problema che poni ovviamente esiste, ciò ce dico è strettamente ( e più emotivo che politico) contingente rispetto al personaggio in questione, non paradigma assoluto.
Come dire...sapere di dargli una soddisfazione un po' mi infastidisce.
In ogni caso giusto esserci.

Poi è vero: questa comprensibile contraddizione me la sono trovata davanti spesso.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente moltitudini

#65   08 Aprile 2008 - 20:39
 
@Lorenzo: punti da te proposti? Mi devono essere sfuggiti, ho letto solo il tuo primo messaggio e non ne ho trovati. Ti ho preannunciato che sono un po' indaffarato.

Tu non hai argomentato nulla sulla necessità dell'aborto nei termini prescritti dalla legge attuale, oppure se ritieni che addirittura sia l'aborto da sviluppare di più ancora di quanto abbia fatto a suo tempo il legislatore oltre 30 anni fa o che altro.
Tu ti limiti al fare come il cane alla catena: sei incazzato, abbai e ringhi. Non hai avuto lucidità in quel messaggio di argomentare come invece fa Ferrara, per quanto uno possa dissentire.
Nemmen con me.
Il tuo è un modo fascista di porti.
E' così. E se non va bene, ben vengano le botte.

Se hai interesse a sviluppare un dialogo sull'aborto non mi tiro indietro. Ma non mi sembra tuo interesse.

Torno sui tuoi post successivi al primo quando ho un po' di tempo (e più voglia), certo che nell'attesa sopravviveremo entrambi, ho già detto che devo ancora leggerli, ho solo letto il primo e le prime righe dell'ultimo.

Son d'accordo anche con quel che credo abbia scritto Moltitudini (deduco dalla tua citazione), più o meno.
O ci conta o comunque contribuisce alla visibilità e certo è controproducente l'effetto per chi manifesta in modo incivile in un comune sentire la partecipazione politica, condivisibile o meno che sia.

Dunque, Ferrara si dimostra più furbo e i manifestanti si isolano di più moralmente, si rafforzano solo contandosi e dandosi pacche sulle spalle tra loro.
Diventano, tutto sommato, utili idioti.
Utili a Ferrara soprattutto.

Alieno
utente anonimo

#66   08 Aprile 2008 - 21:52
 
"punti da te proposti? Mi devono essere sfuggiti (...) Tu ti limiti al fare come il cane alla catena: sei incazzato, abbai e ringhi."
Guarda bello mio, non ringhio affatto: ti ho risposto punto per punto, il problema è che tu non leggi, ma pur non leggendo scrivi, giudichi e pontifichi: chi cazzo ti credi di essere? Non credo affatto che si tratti di punti di vista; credo che qualcuno qui faccia finta di non vedere determinate cose e ne voglia vedere a tutti i costi altre, e questo qualcuno sei tu, quando fingi di non conoscere il potere di chi ha la possibilità di apparire ogni giorno in tivvù e sui giornali, e quando ritieni i manifestanti terroristi fascisti perchè lanciano due uova.

"Il tuo è un modo fascista di porti.
E' così. E se non va bene, ben vengano le botte."

L'hai deciso tu? Ma di quali botte stai parlando, scusa? Soffri di manie di persecuzione forse? Tu sei fuori, amico mio... Ho scritto una serie di cose che, al contrario delle tue, ritengo fondate e ragionate, alle quali se vuoi potrai ribattere, e sinceramente non ricordo di averci messo nè insulti, nè odio, nè minacce. Prova a rivolgerti ad uno psicologo, dai retta a me.

Se hai interesse a sviluppare un dialogo sull'aborto non mi tiro indietro. Ma non mi sembra tuo interesse.
Bravo. Non è quello il tema fondamentale della discussione, infatti (l'hai capito ora? E di che avresti scritto finora, dunque?): il tema era la presunta libertà di espressione dei fascisti ex-comunisti stipendiati da Berlusconi e dalla CIA, ed il diritto alla contestazione degli stessi (""Libertà di dissenso" è impedire di parlare?" - parole tue, 12:57, 04 aprile, 2008).
Sulla questione aborto penso semplicemente che l'influenza nefasta della religione rischi (lo sta già facendo, in verità: basta leggere le cronache) di mettere in dubbio e di negare dei diritti a qualcuno, per le convinzioni dogmatiche di qualcun altro. E poi saremmo noi i fascisti.

"chi manifesta in modo incivile"
Ecco, bravo: stabiliamo una buona volta cosa si intende con questa espressione perbenista ed ipocrita. Immagino che ad es. le parate fasciste siano da considerare "civili", dal momento che non attaccano direttamente nessuna cosa o persona, vero? E le adunate democratiche dei sostenitori di un partito fondato da mafiosi riconosciuti? In cosa consisterebbe la loro "civiltà"?

"Ferrara si dimostra più furbo"
Chiunque abbia soldi e (conseguentemente) potere è più furbo. Berlusconi è ancora più furbo di lui - non credi? -, dal momento che ha più denaro e più potere. E pensa te che per contestare il ciccione illuminato dal Vangelo o il nano pelato istruito da Gelli ci sono altri "utili idioti" che per questo finiscono persino in questura...che fessi. Meno male che ci sei tu a spiegarci cosa CONVIENE fare, eh? Ribadisco che non è un caso se si diffonde l'idea da te sposata che sia "violento" lanciare dei pomodori ed umano invece lanciare delle bombe "intelligenti" nel corso di guerre "giuste" come quelle appoggiate dal maiale di cui stiamo parlando: è il potere dei media. Per forza resta isolato chi quei media non possiede e non può gestire o manipolare! E' a causa loro che una manifestazione di dissenso diventa un'adunata di terroristi, che un guerrafondaio diventa un paladino della vita e dell'amore, e che a Genova hanno fatto bene a picchiare anche le suore.

Lorenzo
utente anonimo

#67   08 Aprile 2008 - 23:57
 
@Lorenzo: datti una calmata.
Scrivo, giudico e pontifico.
Come te del resto.
E quindi?

Nell'ultimo post (non ho ancora letto gli altri) mi pare che tu faccia un gran minestrone.
Oltretutto un po' paranoico: Cia? Bombe intelligenti?
Che c'azzecca con la moratoria aborto o la manifestazione incivile al comizio di Ferrara?
Mah.

Il rischio dell'influenza nefasta della religione di negare i diritti a qualcuno, dici...

Ma Ferrara non vuole l'abolizione della legge sull'aborto, che dici?
Chiede, oltre di aprire un dibattito su un tema importante che incontra l'interesse di una grande quantità di persone (non è che l' abbia tirata fuori dal cilindro Ferrara eh), con riflessione laica e di ragione non religiosa e dunque, capisco, ben più pericolosa per te, perchè non più relegabile nella sfera della religione per te illegittima nel portar contributo valoriale, chiede dicevo, di tenere conto di un fatto semplice, anzi, almeno un paio: una linearità logica, una coerenza (lo spunto è la moratoria contro la pena di morte che non ha eccezione nemmen per i più efferati tra i criminali veri o presunti) da una parte e dall'altra di partire proprio dalla funzione che la legge si proponeva, tenendo conto che oggi la tecnologia e la scienza offre strumenti di conoscenza che non si può ignorare.
Insomma, la legge sull'aborto nasce come concetto, quando ancora non si faceva nemmeno l'ecografia. Ed oggi disponiamo di ben di più per riflettere sulla questione.

Se allora, tanto tempo fa (davvero tanto relativamente al progresso ed alle aumentate risorse tecnologico-scientifiche), si andava quasi per ipotesi e si formalizzava un tempo limite in cui l'aborto era concepibile in caso straordinario, oggi quel limite temporale, alla luce delle nuove conoscenze, può essere ripensato.
Attenzione, non dice Ferrara che l'aborto va completamente eliminato. Sul piano etico-filosofico o altro apre provocazioni interessanti, ma quel che fa è opporsi all'indifferenza, all'incoerenza e, perchè no, anche al tentativo reazionario, paradossalmente, di negare il contributo della scienza che ci mette a disposizione gli strumenti per capire meglio cosa è il concepito, cosa c'è nel ventre materno.
Perchè oggi si vede, la scienza ci fa vedere meglio e solo una cecità di comodo o di indifferenza può impedircelo. Dunque, una discussione, una riflessione è quantomeno legittima.

Mette in evidenza anche, Ferrara, che al contrario di quel che già prevede oggi la legge, pur di 30 anni fa ed oltre, la cultura del consumismo, dell'utiliritarismo, dell'indifferenza disattende la volontà legislativa, per cui, è quel che è emerso purtroppo, l'aborto viene spesso considerato come estremo rimedio o alternativa per il controllo nascite, insomma, come se fosse sistema contraccettivo.
Ma la legge non ha mai avuto quest'intenzione. Anzi, ben distingue le due cose.
Ed avverte anche, Ferrara, della leggerezza con cui ci avviciniamo all'eugenetica nella follia dell'utiliratismo, del materialismo consumista, per cui il diritto alla vita non è solo "negato" (perchè non è questo che fa l'aborto, ma semmai il contraccettivo), la vita è uccisa.
Che si tratti di persona, beh, è una discussione aperta capire quando.
Ma non è certo "materiale organico" qualsiasi, è vita e vita umana. Che si uccide, non si interrompe come ci piace dire.
Quando si ammazza una persona non si legge l'articolo "uomo viene interrotto da un auto guidata da un ubriaco". Perchè sarebbe patetico e ridicolo e anche fuorviante, ipocrita volendo: interrompere suggerisce che si può riprendere.
Invece si deve aver il coraggio di sostenere le proprie scelte e posizioni senza usare trucchetti ed artifizi dialettici, senza maschere.
L'aborto uccide, perchè è questo che significa interrompere senza possibilità di riprendere da dove si è interrotta la vita.
Perchè allora ci si oppone? Perchè si ha bisogno di queste maschere nel linguaggio? Si abbia il coraggio di chiamare le cose con il loro nome, per onestà, nel difendere la posizione che si preferisce.

La moratoria sulla pena di morte parte dal presupposto che la vita, almen non in caso di contingente pericolo (in azione, in guerra, per difesa ecc), cioè a freddo, non deve essere giustiziata, perchè la vita umana è "indisponibile", cioè non è a disposizione di nessuno, è di se stessa.
Non è proprietà di qualcuno. Nemmeno dei genitori, che hanno la potestà, non la proprietà.
Qualsiasi genitore può disporre per il bene e la tutela dei propri figli, ma per quanto "suoi" non può ucciderli, perchè non sono davvero "suoi".
Non sono proprietà privata, non sono schiavi, non hanno il diritto i genitori dei propri figli di ucciderli, tant'è che il nostro ordinamento, nel caso, ha tutta una serie di misure punitive a cui aggiunge, anzi, l'aggravante dell'efferatezza, figuriamoci.
Trasportando questo concetto acquisito della non disponibilità della vita, della non proprietà-schiavitù di cui si può disporre a proprio piacimento (la legge punisce anche il maltrattamento e può tdisporre l'affido) alla tematica dell'aborto, si indebolisce il discorso vetero femminista per cui solo la madre decide. Si indebolisce senza necessariamente dover ricorrere al linguaggio della fede o della religione, ma con uso della ragione, come sto facendo pur io.

E' questa la discussione che va affrontata, comunque la si pensi, legittimamente.
Quel che abbiamo visto è una schifezza che invece dimostra solo l'inciviltà di manifestanti oltretutto incapaci di sostenere argomentando o con persuasione o con scarsa autostima o con poca acquisizione della democraticità in cui ha legittimità ogni espressione non-violenta.
Insomma, non erano solo fischi. E nemmeno solo uova, inutile prenderci per i fondelli.

Sul perbenismo poi, credo che tu ti sbagli a parlarne con me. Io non son d'accordo nemmen con Ruini che non è d'accordo ad usare la schiettezza del dialogo e dei termini, per ci "non sta bene dire omicidio" riferendosi all'aborto.
Per me vale, dinanzi alla finzione del politicamente corretto o della finzione utile e buonista, la descrizione oggettiva e realistica: di omicidio si tratta se riconosciamo nel nascituro il requisito d'umanità. Di uccisione in caso contrario.

Ma io, come Ferrara pare, non sono per l'abolizione dell'aborto, nè per la criminalizzazione della madre che abortisce in una situazione di solitune e disperazione, anzi, è il contrario. E' la cultura dell'aborto che favorisce entrambe.

I rischi della religione sono pari a quelli di una visione materialista ed utilitaristica. Il rischio di negare in prospettiva il diritto all'aborto è però oggi il concreto negare la vita, anzi, ucciderla perchè già concepita, come spiega la legge attuale. La nega il preservativo, la pillola anticoncezionale, l'aborto non nega soltanto, uccide, che è cosa diversa.

Uccide chi? Uccide perchè? Questo bisogna certamente chiederselo perchè trattandosi di vita e morte, la riflessione è doverosa, le eventuali responsabilità pesanti.

Non sono contrario al dissenso, nè alla contestazione, Dio mi scampi da queste forme di assolutismi in odor di desiderio di regime.
Ma è un po' l'atteggiamento che ha subito da subito Ferrara: urla, allarmismo, nemmen doveva aver diritto a parlare. Mi sembra che si possa ribaltare la prospettiva.

A Genova si è visto il peggio da entrambe le parti, non ho la visione semplicistica e dualistica che presumo abbia tu.

Le parate fasciste, per quanto mi riguarda, sono di pessimo gusto.
Ma lo sono anche quelle comuniste e sempre mi chiedo perchè questa disparità di trattamento ipocrita, sapendo bene le risposte.
Entrambe di pessimo gusto.
Ma se le "temessi" le parate fasciste o comuniste, avrei evidentemente problemi io che invece sono convinto dell'improponibilità di entrambe e dunque capace di spiegare la rappresentazione sempre più minoritaria che hanno. Ragione e persuasività delle ragioni per cui dico e penso questo, mi danno ragione.
E come me, sempre più italiani (ed europei) concordano che queste improponibilità vetuste, reazionarie, abbiano una collocazione e rappresentazione sempre più marginale.
COme si ottiene? Parlando, argomentando, facendo luce (anche storica), portando più verità oggettive possibili, cultura più onesta. Il comunismo europeo e tutta quella cultura che l'ha sostenuto oltre i limiti del necessario, è stato sconfitto anche così: verità che trapela, che buca l'omertà (le complicità e le connivenze, le ipocrisie o peggio del Pci tanto per dire), che sgretola muri. Costringendo tanti comunisti, così come fascisti a suo tempo, a vergognarsi, almen a ricredersi quando si incontra onestà, oppure negli altri casi, minori, a far finta di nulla od ostentare ancora, pazienza: l'esilio culturale è quello che gli spetta, si tratta di aver pazienza, lasciamo alla verità fare il suo corso naturale. Avere una risoluzione europea che equipara i crimini del comunismo a quelli del nazismo la dice lunga sul fatto che le cose cambiano dinanzi alle verità che arrivano, pur nascoste, ostracizzate, adulterate, specialmente a casa nostra purtroppo.

Ma che c'azzecca tutto ciò con la lista Ferrara-questione aborto? Perfino il G8...

Non so, ma io ritengo più apprezzabile un discorso schietto di chi onestamente dice di rinunciare agli strumenti democratici possibili o disponibili superandoli, di chi si maschera dietro legittimità democratiche ben poco democratiche. Posso non condividerlo, ma è più apprezzabile quella franchezza, autenticità delle altre maschere per nascondersi.

Ritorno...
utente anonimo

#68   09 Aprile 2008 - 00:07
 
...ritorno, dicevo, quando posso, non so quando, certo non ho problemi a scrivere o di confronto, anzi, anzi....
Alla prossima spero(tuo malgrado, suppongo , eheh).

Buona giornata.

Alieno
utente anonimo

#69   09 Aprile 2008 - 11:01
 
Siamo sempre lì:mentre agli uomini (scemi)interessano le mutande femminili e alle donne di conseguenza interessano le mutande delle donne più seduttive e/o in carriera...alle donne le mutande degli uomini non interessano affatto. Ma hai mai conosciuto una feticista? Mi ricordo i primi tempi che ero in rete, andavo in chat e ogni tanto saltava fuori qualche idiota che voleva sapere che scarpe e che slip portassi. Addirittura c'era chi ne chiedeva in invio. Dementi, malati mentali, che la società accetta ormai come se fossero la normalità. A me non è mai passato per la mente di custodire gelosamente uno scarponcino usato del 44 di piede!
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#70   09 Aprile 2008 - 13:44
 
@flaviablog
si si, ne ho conosciuti.
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#71   09 Aprile 2008 - 14:47
 
Alieno, devo riconoscere che sei abile a dirigere il discorso dove più ti fa comodo. Di aborto finora non ne abbiamo praticamente neanche parlato, sei tu che - non sapendo rispondere a quel che scrivo sul diritto (o privilegio di pochi?) ad esprimere le proprie idee - entri improvvisamente nel merito della questione-aborto, che a me in questo caso manco interessa. Anche se Ferrara fosse stato lì a vendere aspirapolveri, noi si stava discutendo del suo diritto a farlo e ad essere o non essere contestato, e come. Se però vuoi dare giustamente importanza anche al tema trattato dal povero oratore zittito, dovresti allora anche dare importanza al nome e cognome ed alla storia dell'oratore stesso, per capire come mai tanta gente ce l'abbia su con lui e con la sua proposta.
"Cia? Bombe intelligenti?
Che c'azzecca con la moratoria aborto o la manifestazione incivile al comizio di Ferrara?
Mah."

Appunto. Non sono io paranoico, sei tu in malafede o disinformato.
Stiamo parlando del presunto (ripeto: PRESUNTO) diritto di espressione - nel senso che sembra che ce l'abbia soltanto lui, poverino - di un voltagabbana, l'altro ieri comunista, ieri spia della CIA (ipse dixit) ed oggi guerrafondaio convinto, che crede che sia necessario salvare i feti ricchi, superiori, cattolici occidentali, e sterminare col napalm i civili iracheni, che tanto non contano un cazzo (...ma non vi stavate preoccupando di quando "la vita è uccisa"?!).
Non so se ti sia finalmente chiara la primaria contraddizione, l'ipocrisia di fondo della sua proposta. Probabilmente ti rifiuterai di vederla.

Detto questo, dammi i soldi per metter su una rete televisiva indipendente e vedrai come ti cambio le assopite coscienze popolari ed il voto pseudo-democratico...

Infine, vorrei sapere da te - te lo chiedo ancora una volta - cosa intendi per "civile" e "democratico": i mafiosi liberi di sgolarsi nelle piazze e di farsi le leggi in Parlamento? Le persone pagate 50 euro per sventolare le bandierine di Forza Italia? Com'è che ti inquieta il dissenso popolare "organizzato, pianificato e reclutato" (tutto da dimostrare, ovviamente), e non il consenso costruito artificialmente alla stessa maniera??? EH?!

"Questa sinistra ha trasformato l'attività di singole minoranze organizzate in una espressione accettabile di democrazia... Noi ci impegnamo nei confronti degli italiani ad usare la forza e l'autorità dello stato dovunque una qualunque minoranza voglia opporsi alle decisioni che lo stato ha democraticamente assunto." (Silvio Berlusconi)
...E dillo una buona volta che sei d'accordo con 'sto buffone, e falla finita!

Lorenzo
utente anonimo

#72   09 Aprile 2008 - 14:57
 
"Dementi, malati mentali"

Ehiehiehi Flavia, andiamoci piano...!
Estraggo da Wikipedia: "In buona sostanza, il feticista è colui che prova attrazione sessuale per qualcosa che fuoriesce dai canoni della sessualità tradizionale."
Devo eccitarmi per quel che vuoi TU o posso arrangiarmi per conto mio? ;)

Di luogo comune in luogo comune, "agli uomini (scemi) interessano le mutande", e alle donne (furbe) il portafogli... :)

Lorenzo
utente anonimo

#73   09 Aprile 2008 - 15:01
 
@flavia
in effetti, la mia critica a questa operazione "giornalistica" voleva avere un altro.."taglio".
Malati..deviati...maddai, su. che dici.
Ora non ci metteremo certo a disquisire sulle inclinazioni sessauli personali, magari con categorie come quelle della "devianza".
Non credo sia un problema se liberamente le persone si chiedono o spediscono mutande o altro.
Per altro quel servizio non ha nulla di fetish.
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#74   09 Aprile 2008 - 15:03
 
@lorenzo
non credo che Alieno abbia problemi a dirsi d'accordo con quella citazione!
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#75   09 Aprile 2008 - 15:29
 
X Moltitudini: già, ma per correttezza allora l'amico Alieno lo deve dire! Non è che io mi prendo l'accusa gratuita e immotivata di brigatista mentre lui gioca a fare il saggio super partes...semplicemente perchè così non è. Come peraltro ben evidenzia un giudizio - quello sì semplicistico e, come sempre, in totale malafede - come quello da lui espresso sul G8: "A Genova si è visto il peggio da entrambe le parti, non ho la visione semplicistica e dualistica che presumo abbia tu." Il dualismo, è evidente, non me lo invento io: c'è SOLO UNA PARTE, delle due in causa, che ha il potere di agire male, in maniera antidemocratica e criminale, e di autoassolversi. E noi sappiamo qual'è. Ma forse Alieno non ha sentito parlare delle promozioni indecenti dei Colucci e dei De Gennaro, e non sa cosa sia la prescrizione.

Lorenzo
utente anonimo

#76   10 Aprile 2008 - 00:46
 
Non è un problema. E' lo specchio della società. Che le chiami deviazioni, che le chiami imbecillità, la sostanza non cambia. Libertà per tutti, sicuramente. Compreso non aver nessun piacere di avere a che fare con questa gente. O no?
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#77   10 Aprile 2008 - 10:22
 
@flaviablog
ma sul aver o non aver piacere di aver a che fare, niente da dire, ovviamente.
E' il giudizio (deviati, imbecilli, specchio di chissà che) che non mi piace.
Sai, per qualcuno basta esser gay per esser considerati "malati".

@lorenzo
uh...di g8 con alieno a suo tempo si parlò assai....
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#78   10 Aprile 2008 - 10:24
 
"Lo specchio della società"? Mah! E cosa avrebbero in comune la società attuale e quella del 1700? Chi lo sa.
Sempre da Wikipedia:
"Restif de la Bretonne (Sacy 1734 - Parigi 1806) si sofferma in diverse sue opere su temi feticisti e in particolare sul feticismo dei piedi (...). In Le notti di Parigi (1788-1791), per esempio, Bretonne narra dell'insana passione che porta alcuni uomini a rubare le scarpe di signore sorprese a passeggiare lungo le strade della capitale francese".
Flavia io non ti conosco, ma le tue parole piene di ingiustificato disprezzo suonano razziste ed ipocrite assai...ma non c'è da stupirsi, dal momento che sul tuo blog deliri femminilmente in tal maniera: "Si può essere su una posizione diametralmente opposta alla Santanché, preferirle politicamente ben altre donne, ma non toglierle il merito di rappresentare una femminilità bella, colta, dignitosa"... Ma di che stai parlando, scusa? Hai di fronte una zoccola dalle tette e labbra rigonfie, miliardaria e fascista convinta, per di più sboccata e volgare (Bonjour finesse http://www.onemoreblog.it/archives/019120.html )...e le fai i complimenti? E te la prendi coi feticisti, manco fossero il male del mondo? Prenditela con le donnette affamate di potere, che invece dei piedi adorano il fascio.

Lorenzo
utente anonimo

#79   10 Aprile 2008 - 10:29
 
"uh...di g8 con alieno a suo tempo si parlò assai...."

Meno male che non c'ero! ;)
Comunque (s)parlare è facile, è portar prove di quel che si dice ad essere più complicato.

Lorenzo
utente anonimo

#80   11 Aprile 2008 - 16:42
 
@Lorenzo "anonimo": è ovvio che certi comportamenti umani si son sempre verificati, anche se non rappresentano la maggioranza, per cui la norma. Non a caso hai citato il Settecento, secolo dei lumi, ma anche libertino e lassista, con una classe dominante ormai alla frutta. Corsi e ricorsi storici, di tanto in tanto l'umanità considera un suo...diritto il degrado. Considero i feticisti dei malati mentali. Alcuni innocui, su altri non ci giurerei. Ipocrita? Sono coerente con il mio pensiero. Razzista? Stiamo parlando di razze? Feticisti, mastini napoletani, terranova? Stiamo ai termini così come la vecchia grammatica ( e non soltanto wikipedia) insegna. Non ci si riferisce a razze. Si giudica un comportamento.
La Santanché è una bella donna e si porge e si esprime con proprietà. Non ha labbra rigonfie, non so se si sia rifatta o meno il seno. Questo la classificherebbe automaticamente come zoccola? Hai poche idee, ma confuse. Resuscitare il fascio sì, è ridicolo, ma fa leva su alcuni nostalgici, persino tra coloro i quali non hanno mai vissuto il fascismo. Non ho mai affermato di condividere il suo pensiero politico, che non mi piace affatto, ma non mi piace neppure minimamente chi si rispecchia in toto nei dettami di una conventicola, qualsiasi essa sia. Maturità è trovare il buono ( e il cattovo) ovunque e saper discernere, per cui discriminare, anche qui, considerare il significato del termine con il vocabolario alla mano.In ogni caso tra andare a pranzo con una signora un po' ritoccata ed un tipo che ficca il naso in mutande usate e scarpe maleodoranti...preferirei la prima. Almeno per una questione prettamente igienica.
I feticisti non sono * il male del mondo*. Sono uno dei tanti squallidi aspetti del decadentismo trasversale, a destra e sinistra. Sporcaccioncelli di poco conto, è vero, ma che stiano al loro posto che io sto al mio.
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#81   11 Aprile 2008 - 22:06
 
Sta bene. Accetto di buon grado tutta questa ennesima bordata di insulti immotivati, sperando di stare fra i "malati mentali innocui" e di non finire all'inferno, e passo alle cose serie.

Flavia, se ho ben capito vagando nel tuo blog, saresti vagamente di sinistra, per quel che ancora questo termine può significare. Bene. Di seguito riporto una tua frase memorabile che mette in luce in maniera evidente come si possa confondere il raggiungimento del potere ad ogni costo e con ogni mezz(ucci)o con l'emancipazione femminile: "La liberazione femminile è di là da venire e ha diverse modalità espressive: una è la superiorità economica/fisica/intellettuale della Santanché, perché non è una strafiga e basta è una STRAFIGA INTELLIGENTE". Da brrrividi!!! Stiamo parlando di una donna che è più credibile nell'imitazione della Cortellesi (lei sì, un bell'esempio di donna bella - senza essere per forza "strafiga" - e intelligente) che nella versione originale... Stiamo parlando di una donna che ha puntato tutta la sua carriera sull'apparenza e sulla volgarità, solitamente a sfondo sessuale e consentita solamente se a farla è lei, sennò è maschilismo (è di poco fa l'uscita "Berlusconi è ossessionato da me. Tanto non gliela do")... Stiamo parlando della gentil signora immortalata anni addietro nella fotografia poco sopra mentre mostra un elegante dito medio agli studenti contestatori... Stiamo parlando di una donna che ha voluto unire l'immagine al contenuto, l'aspetto di figa (presunta) alla volontà di ferro, l'arrivismo al populismo ("Sono pronta a morire per difendere la Fiamma e i suoi valori...Siamo un partito incazzato e con la bava alla bocca, pronto a difendere gli interessi degli italiani senza guardare in faccia a nessuno": ma che cazzo dice?!)... Io Flavia non vedo affatto due donne, o meglio una donna con più aspetti, positivi e negativi, bella e brava MA fascista; io vedo una donna unica, che dentro e fuori fa paura non agli uomini bensì alle persone civili, colte, democratiche. E non mi sembra che ci voglia molto per accorgersene; figurarsi per accostarla al femminismo...ci vuole del coraggio! Se per te è femminismo ritrovarsi miliardarie e farsi le tette al silicone per sbatterle davanti al prossimo e ottenere quel che si vuole... Allora sono femministe anche Mara Carfagna, Michela Brambilla e la Mussolini? Tutte rappresentano lo stesso tipo di donna ed infatti GUARDA CASO sono di destra.
Viste e considerate queste cosette elencate, il tuo giudizio politicamente corretto "si esprime con proprietà" mi pare faccia un po' ridere... Per essere una miliardaria zoccola e fascista, sì, si esprime con proprietà! Ma un dito medio, a dirla tutta, glielo so fare anch'io, di rimando. E glielo faccio volentieri.

"L’onorevole deputata di An è un esempio lampante degli immani danni provocati dal femminismo in alcuni casi. (...) Sono passati molti anni e le donne hanno vinto molte lotte: che il risultato di tutto questo siano le opinioni della Santanchè sfoderate senza ritegno, fa quasi rabbrividire."
Appunto. Ah, e per inciso è rifatta da capo a piedi: "Labbra, naso, zigomi, contorno occhi e quant’altro, tutto rigorosamente rivisto e rivisitato dalle esperte mani di qualche chirurgo estetico. La Santanchè indossa quotidianamente un velo cucito sul suo volto che è risultato della cultura in cui viviamo quanto il niquab per il mondo islamico."
http://www.ccsnews.it/dettaglio.asp?id=2617&titolo=LE%20LABBRA%20SILICONATE%20DELLA%20SANTANCH%C3%88%20COME%20LA%20STELLA%20GIALLA%20DEGLI%20EBREI.

Lorenzo
utente anonimo

#82   11 Aprile 2008 - 23:21
 
Feticisti "sporcaccioncelli"?

Mah...questione di parametri..nebbeno so bene che significhi...ci può stare, magari qualcuno lo considera un complimento.

Squallidi? boh..giudizio personale, legittimo, in ogni caso hai ovviamente diritto di preferire quello che ti pare, ci mancherebbe.

Ma malati mentali...che razza di patente è?
In base a quale parametro di "salute" mentale?

Non è in discussione che tu non abbia gradimento nell'aver a che fare con un uomo con quelle inclinazioni, eh, ci mancherebbe.

Per me in quel "campo" l'unica cosa inaccettabile è che vi sia prevaricazione e limitazione della libertà altrui, imposizione, molestia.
Per il resto, tutto è lecito e niente è giudicabile, sopratutto con queste categorie moraliste stabilite rispetto a parametri di norma che non si sa bene dove stiano scritte.

Ripeto: per qualcuno è decadimento morale e patologia l'omosessualità di per sè stessa.
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#83   12 Aprile 2008 - 01:46
 
@Lorenzo.
Io trovo particolarmente offensivo, maschilista e "fascista" ( nell'attuale esasperato uso indiscriminato e stupido del termine, quando il vocabolario ne suggerirebbe altri, ben più consoni, lasciando il termine "fascismo" relegato al solo contesto storico del Ventennio...) l'espressione " deliri femminilmente sul tuo blog". Ci sarebbero, esisterebbero, *tipici deliri femminili*? E dovuti a che cosa, di grazia?
La Santanché rifatta o meno, resta una bella donna ( anche per rifarsi è necessaria una struttura portante buona, perché se rifai un cesso tale resta...) che ha avuto il coraggio in un Paese in cui al massimo le donne finiscono a governare Istruzione e Sanità, per parafrasare quel lavoro di cura a cui sono costrette o alle "pari opportunità" di candidarsi quale premier essendo miliardaria, ma non moglie moglie di miliardario. Se abbia usato le sue grazie con Berlusconi non so e non m'interessa, non mi pare tuttavia, visto che non corre nel suo schieramento. E' probabile che tra le fila avverse sia successa la stessa cosa, non credi? Persino che qualche sbarbatello abbia fatto carriera nei partiti grazie a qualche donna influente o persino a qualche uomo potente.
Che la chirurgia estetica sia una sorta di burqa occidentale sono d'accordo, con una differenza sostanziale: non è imposta.
Un dito medio non fa primavera. Se la si ascolta non è certo l'eloquio che pare difettarle. "Zoccola" lo trovo un insulto gratuito, che corrisponde come qualità politica al suo dito medio alzato, lo segue o lo merita, addirittura. Non mi pare un'argomentazione di carattere squisitamente politico. In quanto a fascista penso sia invece una definizione che gradirebbe. Non ho mai sentito la Carfagna. Non saprei darne un giudizio. La Mussolini è grossolana, sia nel fisico che nel modo di porsi, inidipendentemente dalla validità di quel che può esprimere in relazione al suo target, al quale non appartengo.
Non capisco perché tu ti senta insultato. Ho espresso la mia opinione ,che non muta di una virgola, sui feticisti. Sei per caso uno del coro ? Diversamente non vedo come tu possa essere incluso tra gli imbecilli fastidiosi a cui ho fatto riferimento nel mio primo intervento.
Citi troppo, inoltre. Temi di non riuscire a inverare le tue idee se non ricorrendo ad altri?
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#84   12 Aprile 2008 - 02:01
 
@moltitudini: questioni di parametri? La Timodori, ditta che fa spray e polveri deodoranti per le scarpe, ha in questi giorni pubblicato sui quotidiani una divertente pubblicità, mostra un paio di scarpe dicendo: DESTRA O SINISTRA L'IMPORTANTE E' CHE NON PUZZINO", rapportabile sia alle scarpe che alla politica.
Un parametro di salute mentale riferito alla sessualità? Ci vuol poco, mi pare. L'amore di coppia, il rispetto senza promiscuità e basato sull'affetto e l'attrazione per ciò che è psicofisico e non per degli oggetti. Poi, per carità, che ognuno faccia quel che vuole, se non viola le leggi, consenzienti adulti permettendo.
Perché metti di mezzo l'omosessualità a più riprese? Ti aspetti dica che è devianza? No, è una situazione umanamente naturale. Non è la norma, per cui non è normale, ma è facente parte della realtà umana e se fosse rispettata e resa lecita dai DICO allontanerebbe da sé l'aura grama che ha ( e dovrebbe assumersi diritti ma anche doveri di coppia).
Non è tutto lecito nel comportamento umano e il giudizio non si sospende mai. E' una pretesa assurda agire senza voler essere giudicati, è immaturo. Non c'è nulla al mondo che non susciti l'opinione ( e quindi il giudizio) altrui.
Libertà è anche assumersi la responsabilità di venir giudicati per il proprio pensiero e per le proprie azioni. Ribadisco: i feticisti ( e non solo) non sono di mio gradimento. Spero di non essere io di loro gradimento, così siamo pari e vivremo felici e contenti e soprattutto lontani.
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#85   12 Aprile 2008 - 15:24
 
Flavia, sulla questione-feticismo siamo in due a continuare a dirti che non è in discussione la legittimità del tuo pensiero, bensì la limitatezza di chi riesce solo a dire "io penso...io penso...": e pensa quel che ti pare, ma se non puoi motivarlo vale quel che vale, ossia: ben poco. E com'è ovvio tu non puoi motivare (non è motivabile) la presunta "insanità mentale" dei feticisti. Punto.
E' poi tutto da dimostrare che l'amore di coppia sia messo in crisi da certe ossessioni individuali, e che così possano essere definite le preferenze sessuali non uniformate; non è il prediligere una parte del corpo di una persona a rendere di conseguenza questa persona un oggetto, eliminando amore e rispetto per la persona umana che quel corpo fortunatamente contiene.

Tornando alla Santanchè, sulla quale abbiamo sprecato fin troppe parole... Trovo curioso che tu abbia trovato più offensive e fasciste tre (3) mie parole messe in fila rispetto alla rovinosa valanga di cazzate cui ogni giorno siamo esposti quando apre la bocca la tua moderna eroina femminista. Con la mia espressione "deliri femminilmente sul tuo blog" intendevo semplicemente dire che probabilmente è la comune femminilità a farti sentire vicina a questa signora, che ammiri in quanto donna, orgogliosa, arrivata, prorompente, coraggiosa e blablabla...ma che è pur sempre la faccia femminile di Storace! E se perciò lui dovrebbe rappresentare l'uomo virile, il duro di AN, il cacciatore di zecche e immigrati, lei non può scampare alla figura di donna-oggetto che essa stessa ha scelto consapevolmente di essere (cosa ben peggiore dell'imposizione!!!) per adeguarsi all'immagine di donna che questa società dell'apparire indirettamente impone, tanto forte nei toni quanto demente nei contenuti, tanto appariscente fuori quanto orrida dentro, disgustosa e inaccettabile nel suo passeggiare schizzinosa sui suoi tacchi da 10 nel campo zingari. No, non ci sono perciò "tipici deliri femminili", ma esiste il rischio di una impersonificazione acritica in una figura che piace nonostante tutto, quando il tutto dovrebbe sovrastare il piacere iniziale, l'apparenza di donna "figa e intelligente" che - questo, sì! - suona parecchio come un giudizio maschilista, del maschio stupito di trovarne una...!
Il tuo giudizio, come sempre acritico e ben poco femminista ("rifatta o meno", cosa vuoi che cambi...!) di "bella donna" resta poi sempre personale: a me - che sarei il feticista amante dell'oggetto - crolla del tutto il desiderio nel momento in cui una belloccia come la Santanchè o - peggio, ti assicuro - la Carfagna apre bocca (per parlare)... E questo dovrebbe rendere evidente il loro ruolo in questa società maschilista, che con o senza di loro resta tale, anzi con loro peggiora perchè piazzare una velina sboccata con le tette al vento in Parlamento e proporla come icona del femminismo è quanto di peggio una donna possa accettare.
Prova ad usare il tuo senso critico nei confronti dei personaggi che ti piacciono invece che con chi prova a farti notare che i loro aspetti negativi sovrastano quelli positivi. Se "un dito medio non fa primavera", perchè mai "zoccola" dovrebbe essere "un insulto gratuito"? Tanto per cominciare io non siedo in Parlamento e non rappresento nessuno, perciò è unicamente la SUA qualità politica sotto i riflettori in questo istante. Poi quel dito medio è una pura e semplice offesa lanciata da un personaggio che abusa del proprio potere a dei giovani che, rispetto a lei, hanno sicuramente maggiori ideali e speranze: quelli cui lei ha saputo passar sopra grazie ai soldi, alle gambe e alle tette...tante grazie per il buon esempio! Zoccola invece è un termine che ben si addice a chi modella, modifica e infine vende il suo corpo agli elettori, mascherando così il vuoto populista della sua proposta politica.

Una volta per tutte, infine: cito spesso e volentieri il pensiero degli altri, sì: non certo per necessità (sennò non scriverei tutto quel che scrivo di mio pugno, non credi?) nè per sfoggio gratuito di cultura, bensì per completezza e per invitare altri alla lettura.

Lorenzo
utente anonimo

#86   12 Aprile 2008 - 16:32
 
Sulla questione feticismo potrebbero essere in centinaia a difendere la categoria, non cambierei la mia posizione in merito di una virgola: reputo i feticisti tristissimi individui adusi ad una pratica squallida, incapaci di avere del rapporto di coppia una visione limpida, fatta soprattutto di coinvolgimento cerebrale, fisicamente pieno e maturo, nel rispetto assoluto dell'altra nella sua globalità.Malati di mente. Punto.
Tornando alla Santanché tra le cose che afferma, populiste quanto si vuole, ci sono anche considerazioni politiche di tutto rispetto che raccolgono istanze e desiderata popolari, perché non fa un tipo di politica che si rivolge ad un ceto che non abbisogna di nulla tranne della protezione delle banche.
Storace è una persona disgustosa ( vedi questione Lazio). Il termine "strafiga" è stato usato da un commentatore del mio blog e non in prima battuta da me, rispondendo ho sottolineato *intelligente*, perché lo è, che poi la sua intelligenza non risponda alle tue aspettative, perché non ci cura degli affari tuoi, in quanto non sei parte del suo target elettorale, la cosa non mi tange, se non nella misura in cui non rientro, io stessa, nel suo elettorato, pur condividendo alcune delle sue affermazioni, comprese alcune sui campi rom, che non m'importa abbia visitato con tacchi da 10 cm o con scarponi chiodati. Spero abbia indossato scarpe comode, adatte alla bisogna, per una questione puramente pratica. Che cosa sia o meno femminista lascia che decidano le donne, personalmente non mi interessa che la velina arrivi o meno in Parlamento, l'importante è che dimostri capacità operative. Che sia una madonnina infilzata o che sia rifatta da capo a piedi o una pura e dura con l'appeal di un carrettiere non me ne può fregar di meno. Dal punto di vista estetico posso esprimere un parere, però. Nessuno me lo vieta. La Santanché non è belloccia, è bella. Come è bello Rutelli. Come è bello Casini. Mostrare il dito medio non è abuso di potere, semmai è un gesto poco chic, da non estrapolare dal contesto però. E' possibile che per tutta risposta si possa ricorrere a questo, quando le parole sarebbero peggio. Sarebbero zoccole anche Rutelli e Casini, perché han fatto leva anche sulle qualità esteriori per sedurre l'elettorato femminile? :-) Allora se ne deduce che chi è brutto non si vende per il proprio aspetto per cui non è "zoccolo". Che cos'è?Essere belli diviene perciò automaticamente una caratteristica a sfavore dei candidati, perché rappresenta un tentativo di abbordaggio ...del voto? Curiosa tesi sociologica!
Si può citare, certamente. Ognuno ha un suo bagaglio di letture, conoscenze,esperienze. Citare wikipedia per dire che già nel Settecento c'era chi sfilava scarpe, tenendosele care, non mi pare serva ad avvalorare la tesi sulla bontà dell'azione quanto sul fatto che non sia una novità. Non è certamente fare sfoggio di cultura, inoltre. Trattasi di cultura da mouse. Le citazioni colte sono ben altro, credimi.
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#87   12 Aprile 2008 - 17:33
 
Flavia, secondo me non leggi nemmeno quello che mi sforzo di scriverti. Continui a pretendere che noi ti si lasci il diritto a ritenere qualcuno malato di mente senza portar prove, ed io che dovrei fare allora, forse pretendere il mio di darti dell'idiota? Ne avrei tutto il diritto, ma così non si va da nessuna parte. Io ho provato a spiegarti cosa intendevo con tutto quello che ti ho scritto, tu continui a ripetere ossessivamente che la signora è bella (fai te, con quel mento alla Mussolini e i labbroni da oca...) e intelligente. Mah. Nessuno sostiene che la bellezza sia "una caratteristica a sfavore dei candidati" (che idiozia), ma neppure un loro merito! E l'intelligenza di una miliardaria che va a 'passeggio elettorale' al campo nomadi ringhiando "bello schifo!" (io lo direi di casa sua, se mi fosse permesso entrarci, e comunque non mi sembra una "considerazione politica di tutto rispetto": difatti, è solo l'ennesima fesseria che quei labbroni sono in grado di vomitare) è tutta da dimostrare. Allora, se vogliamo fare un confronto diretto, la signora Diana Pavlovic (la giovane di origine Rom candidata dalla Sinistra Arcobaleno, che l'ha contestata) cos'è? Brutta e scema? Solo brutta? Solo scema? Carina e similmente furba? Per la miseria, sembra d'essere al bar...
A questo punto è del tutto inutile controbattere. Reputo te incapace di argomentare, incapace di motivare le tue - ripeto - legittime opinioni, incapace perciò di accorgerti che la Santanchè, di femminista, ha poco o niente e che anzi rappresenta il più comune attuale modello maschilista di donna (altro che paura! A livello di "coinvolgimento cerebrale" mi ispira solo violenza sessuale...).

Ah, hai dimenticato un dettaglio: sono belli, anzi bellissimi, pure Big Jim e la Barbie. Ma per fortuna loro non legiferano al posto mio.

Lorenzo
utente anonimo

#88   12 Aprile 2008 - 21:01
 
@flavia (e lorenzo)

stravolto non leggo tutti i vostri lunghi commenti, mi ripiglio un po' poi ci provo.

Una passaggio, Flavia, mi ha colpito: quando parli di "bontà" di una azione.

E' esattamente quello che contesto: che si possa parlare di una libera inclinazione in questo senso, dando patenti di bontà o sanità.

Un conto è dire ciò che a me piace fare/non fare, ciò che mi piace o non piace condividere con l'altro in un rapporto, altro è categorizzare in termini assoluti di "bontà".
Non è pratica né buona né cattiva. E'. E basta.

E' gratuitamente insultante parlare dei feticisti come di persone incapaci di avere un rapporto di coppia, individui tristi, squallidi, eccetera.

A mio avviso, è inaccettabile.

E ' anche un po' ratzingeriano, come ragionamento.
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#89   13 Aprile 2008 - 19:03
 
Mi son perso qualcosa nell'assenza di pochi giorni.

Evidentemente la regola del silenzio elettorale durante il voto è contagiosa eheh.

Feticismo.. inclinazioni....
ci si addentra in un terreno minato, dove non è difficile mettere il piede su una mina..
che mina le libertà individuali, la libera espressione (e realizzazione) di sè oppure che grida allarmismo ingiustificato per una semplice esternazione legittima di gusto e preferenza personale.

Anticamere, per estensione delle implicazioni in chiave collettiva, sociale, culturale, per eventuali reati di opinione e discriminazioni.

Lo stesso dico la mia: inclinazioni, si dice.
Dunque, sbilanciamento, spostamento rispetto all'equilibrio.
Ma per capire bene se è tutto rientrante nel fisiologico, forse bisognerebbe aver notizia della misura in cui ci si inclina e per aver misura di una legittimità basta saper che non vien imposto in un clima di preferenze personali che, pur non condivise, si rispettano.
Rispetto che non significa apprezzamento, chè non sarebbe nè autentico, nè naturale: la diversità si può rispettare perfino trovandola raccapricciante.

Detesto alcuni cibi, li trovo stomachevoli al gusto ed alla vista, ma non per questo non li rispetto, nè rispetto chi invece li apprezza, ci mancherebbe.
Cazzi suoi, cazzi miei.
Credo si possa fare lo stesso sul feticismo.
Liberissimo io di dire che un feticismo, un'inclinazione esasperata è patologica e non fisiologica, di pessimo gusto o stupida, liberi gli altri di criticarmi in egual misura.
Liberissimo di argomentare a mio piacimento. Per esempio affermando che la persona, a dispetto di quanto vuole il materialismo più forte, è ben di più che ammasso di cellule, istinti primari e non, da sul fatto che non basta la presenza di un istinto per aver legittimità, nè saggezza, oppure dicendo che dal mio punto di vista esiste altra verità che a molti sfugge, in cui c'è una componente non materiale, la cui insoddisfazione trova modo sempre di farsi sentire, con rabbia o infelicità o con simulacri di qualcosa che possano sfamarla (spiritualità?), come si è visto con i grandi culti ideologici che della religione, fede, spiritualità ne ricopiavano (e ne ricopiano tutt'ora) i riti, le forme, l'esteriorità, ma non la sostanza.

Il culto dell'eternità, che non è ideologico, ma consumistico passa dal chirurgo plastico (le più convinte se lo sposano pure, se possono, eheh), quello consumista-egoista-razzista passa dall'aborto eugenetico e di controllo nascite.
Ma si passa ad argomenti che sono più importanti, credo, per far più che citazione personale per cui non ho pretesa di esaurire argomentazioni con questo post, ci mancherebbe.

Feticismo mediatico, scabroso e curioso, capace di attrattiva di massa si vede anche in certi palinsesti, che passano da La Vita in Diretta con le sue "formidabili" domande (da "cosa ha provato nell'istante in cui ha saputo che per suo figlio non c'era più speranza" a "cos'ha pensato l'istante successivo in cui ha saputo che suo figlio era morto", fino alla domanda che alcuni si porranno: che cazzo ci fa quello lì in tv a raccontare un dolore che perde ogni connotazione intimistica e viene "svenduto", squalificato così?), oppure la serie dei reality. Dove il pubblico si può divertire sperando di beccarli quando hanno amplessi, si masturbano, defecano, tradiscono, sopportano, son operati sessualmente ecc.
Feticismo. Ho conosciuto persone che dichiaravano che lo sforzo in palestra di body building è come l'orgasmo, altri che per una maglietta sudata d'ascella di qualche calciatore noto avrebbero dato la propria felicità. Ho sentito che quella felicità si somministra, con dedica ed intervista anche in punto di morte.
E' feticismo, mi pare, a suo modo.
Feticismo anche certo fascino subito per divise più o meno regolamentari, materiali o mentali: dal soldato al medico, dal no-global engagè e comunista al frate (e parola mia, due francescani qui dalle mie parti, cuccavano di brutto spose improvvisamente più osservanti e più cattoliche adulte, eheh).

Si perde di vista in tutti questi casi, la persona, quella vera. Che magari è meglio o peggio di quell'esteriorità (e non solo) adorata... in che misura?
Se si perde di vista la persona davvero, nella sua interezza, pur apprezzandone alcuni aspetti di più o di meno, com'è forse naturale, forse si cade nella patologia dell'incapacità di vedere individui più completamente, nella loro interezza, nella loro diversità, sapendo riconoscerne le uguaglianze (il diritto alla vita, al rispetto della vita per dire), ma anche le specificità, compresa la distinzione tra uomo e donna che solo un pensiero debole relativista e dannoso può indurre ad annullare.
Sempre mia opinione.
Opinabile.

Buona serata.

Alieno

utente anonimo

#90   13 Aprile 2008 - 19:18
 
Non sono invece cazzi non miei quando certi feticismi non sono innocui perchè trasportati in chiave sociale: vecchi esclusi e confinati negli ospizi nel culto dell'eternità di plastica e silicone, disabili trattati come umani di serie b, vissuti come un peso per cui è bene evitare, ai non perfetti (chi cazzo lo è poi davvero) di addossare alle madri simili pesi sulla coscienza e responsabilità, bambini che si vorrebbero adulti precocizzati come oggetti sessuali disponibili e altra schifezza oppure sparati nel mondo della competizione spietata che non si basa sulle attitudini personali..
Questi ed altri sono cazzi miei perchè sono stato bambino, perchè sarò vecchio, perchè non sono perfetto ma non rincoglionito al punto di non oppormi.

Alieno
utente anonimo

#91   13 Aprile 2008 - 20:38
 
Liberissima anch'io di deridere chi mi accusa di non essere in grado di argomentare di chi s'avvale di wipikipedia come testo bliblico del suo sapere, accusandomi di non leggere. Leggo, leggo... ciò che reputo logico, sensato, intelligente :-)
Siamo seri, ho sprecato il mio tempo. Buon proseguimento. Lontani.
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#92   14 Aprile 2008 - 00:05
 
Non credo che sia necessario scomodare Ratzinger per difendere o accusare la posizione di Flavia.

Nè il suo, nè il ragionamento "Ratzingeriano" però mi pare che debba esser pregiudizialmente e conformisticamente, nonostante il luogo, considerato inaccettabile.
Anzi, volendo esser malizioso direi che il pensiero di Flavia sul feticismo e ancor di più nell'avvisare del non fare esperimenti associativi superficiali (bella=zoccola o simili, se impegnati in politica) ed anche quello di Ratzinger (che non si occupa del rapporto tra bellezza esteriore e politica mi pare..) siano tutt'altro che posizioni minoritarie.

Perchè dunque quell' "inaccettabile" che leggo? Inaccettabile per chi?

E poi è curioso far battaglia contro certi assolutismi e però, al contempo, che ci si renda conto o meno, proporne altri.

Per quanto mi riguarda non lo trovo straordinario, certe idee di primato e di assolutismo morale e culturale a sinistra hanno una tradizione storica lunga ed estesa, purtroppo.

Bene fa invece Flavia a ricordare che se l'esser strafiga non è requisito unico per un soggetto politico per esser interessante e valido, è uguale errore usare il metro della bellezza presunta o reale che si voglia per negarla.

Mi sembrano due conclusioni massimaliste, assolutiste, superficiali da evitare e l'errore compiuto nella prima non giustifica la seconda.

Sul dito medio...
non dico che lo trovo esteticamente gradevole e so che sono anacronistico e passibile di accuse per estensione, ma ancor più sgradevoli quando è una donna a farlo (in un certo senso sono uno all'antica, immagino, per quanto riguarda certi comportamenti) pubblicamente (in privato, beh, le dinamiche son diverse).

Però ci si lamenta della distanza tra il linguaggio della politica e quello dei cittadini e poi ci si picca per quel gesto?
Ed è quel fugace gesto usato dai più almen mentalmente come risposta rapida e coincisa, più volgare di un martellamento di Vaff.. di pseudo movimenti di Vaff ed altre cosette? O più volgare del pregiudizio per cui se una non è una cozza si debba insinuare una propensione alla prostituzione morale e politica? O semplicemente anche il requisito della stupidità e dell'incapacità?

Io non credo e posso citare un esempio, almen nell'ultimo caso, giudizio personale eh?
Livia Turco non è una bellezza. E però, a dispetto delle relazioni che conformisticamente si vogliono in relazione inversamente proporzionale alle capacità, ha dimostrato più volte incapacità, al vaglio del giudizio di molti, compreso il mio. E allora?

Suvvia, gli argomenti mi sembrano prendere più interesse di quel che meritano nell'attesa del responso elettorale e della grave situazione in cui versa gran parte della cittadinanza (c'è gente che si vende le fedi per pagar bollette, i pensionati tirano la cinghia e frugano i mercatini all'ora di chiusura per risparmiare, ma ai facinorosi che si esprimono cercando di non far argomentare Ferrara, la verdura e gli ortaggi avanzano pare, eheh) con un futuro piuttosto incerto, ma per molti anche con qualche speranza.
Com'è nel mio caso.
Per cui butto lì una "previsione", non sapendo ben distinguere anche data l'ora se è solo auspicio privo di oggettività.

Vince il centrodestra e non di poco. Anche su base regionale nonostante Pd non corra da solo di certo, in quel caso, ma funzioni invece il trattato di non belligeranza, che è in continuità con i patetici tentativi unioneschi prodiani di conciliare l'inconciliabile nella rappresentazione antiberlusconiana come aggregante politico.

Schede bianche in aumento. Ma provengono dalla sinistra radicale che certo non possono volgersi al centrodestra o al centro se non possono rappresentarsi con il centrosinistra Veltroniano e son delusi dalle politiche adesive e filogovernative dimostrate con Prodi. Dunque un auto-esilio rassegnato.
Santanchè raccoglie qualche deluso centrista delle svolte centriste finiane e soprattutto qualche anti-berlusconista che piuttosto che lui trova più simpatico un Bertinotti, non è novità. Certi estremismi hanno punti di contatto che non sono così diversi dalle convergenze tra centristi di destra o di sinistra che siano eh. Ed anche una certa matrice socialista comune di qua e di là qualcosa vorrà pur dire..
Perfino Hitler e Stalin con il loro famigerato patto per spartirsi l'Europa dimostrarono che, se proprio si deve aver conveniente e transitoria desistenza ed alleanza, è più facile tra ideologie assolutiste come le loro che con certe più moderate visioni. E che estremismi son capaci di far strane alleanze si nota perfino quando si tratta di estremismo religioso e fanatico come il terrorismo islamico o l'integralismo più fanatico e razzista come quello iraniano di Ahmadinejad, per cui simpatizzano nostalgici ed altrettanto fanatici nazifascisti e comunisti allegramente (il collante non è l'antiberlusconismo, ma l'anti Usa e anti-Israele ma la storia non cambia molto).

Sicchè Santanchè farà un flop. Più che per suo demerito, per responsabilità di Storace e dei tanti che alla nascita della Destra-partito videro bene di tendere il braccio destro ben teso simbolicamente (ma i fascisti come i comunisti ormai son pochi, per fortuna, in via d'estinzione europea se non altro, anche se imperversano nocivamente altrove..).
Flop prevedibile anche per Ferrara, ma meno di quanto ci si aspetti, secondo me, aiutato anche da chi vi si è opposto in modo perfin stupido, rivelando una natura antidemocratica, illiberale, assolutista e reazionaria ben più pericolosa di quella che può proporre nel dialogo un ateo-devoto).
In sintesi, il cdx secondo me vince bene alla camera, sufficientemente (per governare) al senato. Perchè credo che seppure la campagna elettorale è stata fin troppo inutilmente lunga e l'abilità veltroniana di produrre soap con retorica americana accattivanti, seppur girotondini e boyscout e cattolici adulti confluiscano volentieri nell'immaginario buonista anti-cattivone Berlusconi, la nocività dell'attuale governo è ancora viva e calcolabile in modo semplice con semplici conti della serva e oggettivi disastri quotidiani.

E la distanza veltroniana dal governo prodiano è sempre stata un po' troppo ambigua: ha dei grandi meriti da riconoscere e però bisogna cambiare e dare una svolta?
Faccio fatica a credere che qualcuno non si sia reso conto dell'incongruenza o che si sia dimenticato che quel che ha fatto Prodi ha sempre avuto l'avallo di Veltroni e sodali.

La sinistra radicale varia, dimostrerà che la portata del consenso che gli resta segna il suo destino, sperando che la piantino di aver la pretesa di esser davvero rappresentativi di istanze comuni al Paese, per non parlar di certe pretese di superiorità morale e culturale, anzi, mi auguro si provveda presto al percorso di pulizia dalla retorica e dalla menzogna storica e culturale a cui siamo stati condannati per decenni finalmente facendo un po' d'aria con verità e riflessioni più serie (specialmente autocritica seria che non si rifugia nei termini dialettici e nelle finte prese di distanza dai disastri umanitari prodotti orgogliosamente).

Beh, se poi sbaglio molto, non sarà certo l'aver poca attitudine ad indovinare che mi farà più girare le palle e chissenefrega a quel punto. :-)

Buona notte.

Alieno

utente anonimo

#93   14 Aprile 2008 - 00:09
 
Santanchè raccoglie qualche deluso centrista delle svolte centriste finiane ... dova essere invece qualche deluso destrista delle svolte centriste... vabbè
utente anonimo

#94   14 Aprile 2008 - 00:12
 
Presumo che i cattolici si spacchino a metà. Rimandando un conflitto più aspro dei contrasti e dell'astio ancora un po' nascosto contro Vaticano e Papa quando si entra nella dimensione europea a tutti gli effetti, ovvero emergerà quando si dovrà rivelare le preferenze socialiste (d'altra parte la Chiesa non ha nascosto mai davvero certe sue simpatie ed affinità per il socialismo democratico, che non si lamenti troppo, eheh).

Alieno
utente anonimo

#95   14 Aprile 2008 - 11:22
 
Mamma mia.
Flavia, ostinata continui a non voler capire: non sei ANCHE TU "liberissima di deridere", SEI PROPRIO TU ad aver iniziato a deridere ed offendere qualcuno agratis ("uomini (scemi)...qualche idiota...dementi, malati mentali"), mentre gli altri tentavano di ragionare sul tema evitando gli insulti. Ancora una volta non hai risposto a NESSUNO degli aspetti che ti ho fatto notare, ma il tuo silenzio divertito non fa che confermare le tue seminascoste tendenze culturali destrorse, in base alle quali una miliardaria fanatica che sgomita a colpi di tette finte, vita finta, concetti e valori finti - pur in un mondo di maschi di merda, va detto - diventa nuovo simbolo del femminismo pur adeguandosi a TUTTI i canoni maschili della donna-oggetto. Una visione rivoluzionaria, non c'è che dire.
Ancora una volta: nessuno ti ha negato l'espressione di preferenze, gusti od opinioni; il problema sono le sentenze sparate senza saper (nè voler!) portare prove di quel che si dice, e lasciamo perdere i ragionamenti da parrucchiere sulla bellezza...
E' inutile che tu faccia la furba sulla "cultura da mouse": ci troviamo di fronte ad un monitor, se devo proporti una lettura lo posso ben fare scrivendoti un link (anche se magari l'articolo in questione l'ho letto direttamente sul MicroMega cartaceo, ma tu che ne sai?), se voglio farti una citazione lo posso ben fare cercandola in rete (o devo ricordare a memoria tutti i libri che ho letto?), e se scopro cose che non conosco sul web posso ben proporle anche a te (o sta male?).

Alieno, vedo che non hai ancora fatto niente per combattere la logorrea...
Chi ha detto (chi può provare) che chi adora una parte del corpo in particolare "perde di vista la persona"? Perde di vista la persona chi la forza, chi la umilia, chi la mortifica, chi la offende. Chi ciancia di aborto e di vita da un lato e di bombe intelligenti e di guerre giuste dall'altro, giusto per capirci.
"Inaccettabile" è sparar sentenze agratis, giudicare giusta/sbagliata una cosa proponendo quale motivazione "perchè la penso così, e tu non puoi impedirmelo": bella forza. Io mi son sforzato di spiegare a Flavia che persino il mio volgarissimo "zoccola" aveva un senso...adeguato alla volgarità esteriore/culturale/verbale ostentata dalla "femminista" da lei portata ad esempio.
NESSUNO ha usato il metro della bellezza per attaccare un soggetto politico...ma quanto siete ipocriti? E' PROPRIO QUEL SOGGETTO a basare il 50% del suo successo sulla bellezza, per di più artificiale, per di più utilizzata volgarmente, e spacciata quale libertà femminile quando trattasi invece di schiavitù imposta dalla società. E qualcuno qui ci vede del femminismo! La bellezza non è certo una colpa di per sè, è uno schifo utilizzarla per fini elettorali, accorgersi che il livello politico medio cui siamo arrivati è che qualcuno vota X perchè è più presentabile di Y... E' la tessera della P2 a rendere un politico presentabile o no, non le tette rigonfie!
Infine, sul ben noto "primato e assolutismo morale e culturale a sinistra": è evidente e più che ovvio che abbia "una tradizione storica lunga ed estesa"... La cultura della guerra, dell'amor patrio, dell'ipocrisia cattolica, del dominio e dello sfruttamento, invece, tranquillo è TUTTA VOSTRA e ve la lasciamo volentieri. Fan più paura i fascisti che non s'accorgono di esserlo che i fascisti veri.

Lorenzo
utente anonimo

#96   15 Aprile 2008 - 14:44
 
Oh, ci avevo azzeccato. Bravo poco però, mi pare che la cosa potesse essere respirata da chi aveva sentimento di lucidità e oggettività, non corrotto dalla faziosità degli entusiasmi per cui chi si circonda solo di letture e compagni solidali, a forza di slogan autocelebrativi e pacche sulle spalle finisce per alterare la percezione reale.

Spero infatti che la via dell'esilio (che da tempo auspicavo e prevedevo) della sinistra radicale che nasconde orrore e fallimento dell'ideologia comunista dietro l'artifizio della dialettica e nella più sofisticata arte dell'arrampicarsi sugli specchi (però diventando sempre più elitaria e meno popolare, meno comprensibile e distante dai cittadini, è questo il prezzo comunque da pagare), incapace di vera riflessione autocritica, reazionaria ed ostinata nel disegno autoconservativo e col patetico sogno che sfida le verità storiche, verità che ci consegnano altra storia da quella dei miti conditi di omertà e menzogne, quello della rivoluzione (sempre legittimata anche nella sua violenza con costi umani sacrificabili in larga misura aldilà del pacifismo ostentato in altro contesto, non è vero?)..
spero sia occasione per capire una buona volta che da tempo il comunismo, nonostante i rifugi intellettuali e le vie torte per tentare di riproporlo come proponibile umanamente, spontaneamente, non rappresenta più il popolo, ma il popolo ha attitudine ad opprimerlo duramente, al pari e più di altre ideologie come il nazismo. Che è tutt'altro che pacifico (nasce dalla logica dello scontro di classe, dunque divisione e lotta, non è che si possa da quel seme aspettarsi davvero concreto pacifismo o tolleranza o dialogo), che non è condiviso nè nel linguaggio nè nelle istanze dei cittadini che votano liberamente. Nè qui, nè altrove nel mondo, purtroppo lo rappresenta nelle sue variazioni e nei suoi eredi ancora tremendamente a danno dell'umanità oppressa con durezza..

Il partito più popolare diventa la Lega, con linguaggio comprensibile e temi che sono davvero più urgenti e gravi. Anche se si parla di operai.

Spero sia l'occasione per piantarla con la pretesa di una superiorità morale, culturale, soprattutto si abbozzi finalmente quel modo di proporsi come se solo da comunisti si possa esser popolo, giustizia, libertà, maggioranza. Accadeva anche se da anni il comunismo è tutt'altro, anche tutt'altro che maggioranza, eppure bastava guardare certa tv o leggere certi quotidiani e si poteva avere l'idea (falsa) che una moltitudine, una maggioranza popolare fosse comunista (come dimenticare poi le ruffianate più incredibili perfino nei comizi-cabaret, tipo il bravo Bisio (e come comico è davvero bravo) che ti scrive canzonette autocelebrative dove si spiega che se uno è un bambino, un giovane, allegro onesto e giusto è per forza comunista.
Tutta roba che, evidentemente, ai cittadini non arriva più come credibile, nonostante i potenti mezzi informativi e culturali che il comuinismo tutt'ora ha. Solo il discorso delle Università meriterebbe capitoli a parte di considerazioni.
Questo dominio è destinato, spero, all'equilibrio, all'onestà intellettuale attesa da troppo tempo.
Alieno
Avevo tralasciato Lega che ho sommariamente incluso nella coalizione.
Lì devo riconoscere che mi ha sopreso. Non tanto per i numeri, ma per lo "sconfinamento" in territorio non proprio (vedi Emilia Romagna).
utente anonimo

#97   15 Aprile 2008 - 14:52
 
COMUNQUE HANNO VINTO LORO! SAREMO GOVERNATI DAI GOSSIPPARI!
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#98   16 Aprile 2008 - 12:22
 
Non poteva mancare il consueto ed irricevibile delirio dell'Alieno di ritorno da Marte...

Tanto per cominciare: i "cittadini che votano liberamente" sono una favoletta che continui a raccontarti da solo, pensando forse di far credere a qualche altro fessacchiotto che quella dove PD e PdL si accordano per avere il maggior spazio mediatico pre-elettorale disponibile sia davvero una democrazia. Non ci vuole un genio per capire che non siamo sotto una evidente dittatura, ma neppure siamo liberi: il che è anche peggio, proprio perchè è più difficile accorgersene.

La "roba" che "ai cittadini non arriva più come credibile" non arriva loro PROPRIO perchè NON ESISTONO quei "potenti mezzi informativi e culturali" dei quali cianci. Se ho letto certi testi è perchè, da buon sovversivo (!), ME LI SONO VOLUTI ANDARE A CERCARE. La scuola, l'università? Può darsi. Difatti non sarà un caso che siano soprattutto i giovani a sostenere le istanze generalmente considerate di sinistra: eliminate dunque la cultura - è QUELLO il pericolo! Bruciate i libri! - ed otterrete "l'onestà intellettuale" di cui nuovamente cianci a sproposito: se è la TUA quell'onestà, mi vien da ridere.

L'ironia sulla contraddizione violenza/pacifismo è vecchia e stanca, abbiamo già risposto milioni di volte a questa bambinesca lamentela (che nell'uomo della strada diventa "volete la pace e bruciate le auto"...): invece di preoccuparti di una rivoluzione che probabilmente MAI avverrà, perchè non ti preoccupi dei costi umani EFFETTIVI delle politiche neoliberiste? La risposta è semplice: ipocrisia.

Infine, l'inutilmente dibattuta "pretesa di una superiorità morale, culturale" della sinistra. E' evidente che se il "linguaggio comprensibile" diventano le imprese criminali e le sceneggiate pubbliche dei Borghezio e dei Calderoli, il problema non è quello di abbassarsi al loro livello pur di fasi capire dai cittadini. Il problema è il livello morale, culturale TERRIFICANTE di quei cittadini (basta seguire un qualsiasi forum - se non più semplicemente fare un saltino al bar - per accorgersene). Il che ovviamente non dovrebbe impedire a chi si occupa di politica di comprendere le loro spesso legittime richieste, beninteso. Ma, caro Alieno, pur nascondendoti dietro a tante parole tu non fai altro che farti forte dell'ignoranza e dell'arroganza media del cittadino medio italiota, quello che concepisce la politica come una partita di calcio o come la soluzione alle proprie paure, reali o irrazionali, e soprattutto al mantenimento dei propri piccoli privilegi fottendosene altamente delle ragioni degli altri. Di questo atteggiamento tu vai persino fiero e lo sbandieri come una nuova libertà.
Ma la tua furbizia è pari alla tua malafede.

Lorenzo
utente anonimo

#99   16 Aprile 2008 - 13:29
 
Lorenzo sei il mio eroe...quanta pazienza nel voler argomentare quando gli altri delirano!
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#100   17 Aprile 2008 - 13:56
 
Lorenzo: sii onesto.
Tu parli così solo perchè c'è un risultato implacabile.

Non è difficile immaginare i tuoi commenti nel caso che i risultati fossero stati altri. Premiando, per esempio sinistra radicale. Affossando PdL e Lega...

Io ce li ho ben chiari davanti i commenti tuoi in quel caso. E smentiscono impietosamente le tue spiegazioni oggi.

Dammi retta, un po' di autocritica ed il disfarsi di certezze e zavorre mentali, aiuterà ad un'eventuale ricostruzione del rapporto perduto con la gente.
Comodo giudicarla sprezzantemente ed in modo razzista oggi.
Assurdo non potendo accettare la realtà, tentare di piegarla comunque alle proprie idee.
Anche tu non sei diverso da tanti altri: la reltà non è quella che dicevo? Tanto peggio per lei, significa che è stupida, ignorante, che la realtà non capisce come stanno le cose..
Che discorso è?
Scendi da Marte e torna in terra tra i comuni mortali.

Alieno
utente anonimo

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