"da bambino giocavo con le pentole" convivente con 6 mici: Marx, Takeshi, Paride, Omero, Khalì e Micilla! diffondere conflitto-fare movimento-autonomia-ciclista urbano-militante gattofilo e fondamentalista anticlericale.
Lo ho già detto altrove: uno dei tanti dati che rendono l'idea di come il dibattito politico italiano sia inquinato è dimostrato dal fatto che Zapatero è, dalle nostre parti, "idolo" degli elettori della sinistra arcobaleno, sebben al "perimetro" politico del leader spagnolo corrisponda in teoria quello del centrosinistra "riformista", poichè la sinistra iridata altri cugini avrebbe nella penisola iberica (la sgangherata I.U).
C'è che su alcuni temi se uno dicesse le cose che dice Zapatero in Italia ( invero decisamente più a sinistra di Mussi) verrebbe preso per irragionevole estremista.
I maestri del bipolarismo all'amatriciana italiana, che dal punto di vista elettorale anche alla Spagna guardano, ignorano o fingono di ignorare qualche dato banale.
Nel partito Democratico vi sono personaggi che se abitassero a Madrid voterebbero per il centrodestra.
Non parliamo della Binetti, sarebbe troppo facile. Ma di, ad esempio, Marini. O dell'ex capo delle ACLI, o di Fioroni.
Qui il family day è stato organizzato da un arco di forze che va dal PD ad AN. Dopo il "family day" spagnolo, Zapatero ha detto ai vescovi qualcosa di un poco più urbano di "fatevi gli affari vostri, grazie". Giusto o sbagliato, si è assunto una responsabilità chiara.
E il PP non è esattamente una forza di stampo..anglosassone. Al suo interno vivono forti pulsioni franchiste e populiste ( non esiste infatti una destra estrema significativa). Molti "amici" del Pd, in Spagna , voterebbero per quelli. Il PD è così innamorato del bipolarismo che vuole rappresentarlo tutto da solo.
E ci credo che la CEI in Italia non da indicazioni di voto: ha, oggettivamente, l'imbarazzo della scelta (persino Pecoraro Scanio - giuro - ha di recente fatto un endorsement rivelando la sua devozione a Padre Pio).
A titolo informativo, l'organizzazione internazionale di cui Zapatero fa parte (così come D'Alema) non da indicazione di voto per il PD, ma per i socialisti di Boselli.
CHI PIANGE, CHI RIDE?
Qualcuno (io), due anni fa, a chi paventava il ritorno di Berlusconi come il peggiore dei mali possibili per i lavoratori e le lavoratrici, replicava: a naso, dal governo Prodi i lavoratori usciranno messi peggio di prima. Profitti, impresa, e rendita, meglio.
Della distribuzione del reddito nel nostro paese, e dell'indice di Gini, parlammo qualche tempo fa.
Di queste ore interessanti dati OCSE confermano per il 2007 ciò che su questi schermi dicamo da un po'. I salari, stanno peggio di prima. La settima potenza mondiale (mi risulta che l'unico campo nel quale l'italia conferma la posizione di prestigio, PIL a parte, è quella delle spese militari) è la 23esima per ciò che riguarda i salari.
Il dato in sè potrebbe dimostrare poco, non fosse che prima dell'avvio del governo dell'Unione si era al 20esimo posto.
In Europa stanno peggio solo Polonia e Portogallo.
E ciò che ha contribuito a questa straordinaria performance, alla faccia di quelli che ora danno vita alla sinistra arcobaleno e due anni fa trionfavano, con spregio del ridicolo, con il fanciullesco e di cattivo gusto "anche i ricchi piangono" (che ora fa ridere/incazzare tutti, ma allora se lo rivendicavano e non era facile fare notare che era una stronzata), non è stata tanto la dinamica contrattuale, quanto il fatto che il salario di un operaio esce dai due anni del governo Prodi con un maggior carico fiscale.
E' aumentato il cuneo fiscale, insomma. Prodi promise di ridurlo. Lo ha fatto, in parte.
Per puro caso, ha iniziato dalla parte a favore delle imprese.
Sarebbe onesto che i compagni di rifondazione facessero un manifesto di rettifica e ci dicessero che i poveri piangon più di prima, anche grazie a loro.
EX POST: BERTINOTTI "SONO STATO INGENUO".
Qualcuno (io) due anni fa agli amici di rifondazione diceva che la strada scelta era ingenua ed avrebbe condotto alla sconfitta. Cosa mi rispondeva chi avrebbe votato rifondazione è noto, perchè dicamocelo: ora la gran parte conviene, ma quel che adesso pare ovvio e scontato agli stessi non pareva tale due anni fa, anzi. Bertinotti, in una esilarante intervista al manifesto, due giorni fa affermava:Per rispondere al problema dell'efficacia, nel 2006 avevamo scelto la partecipazione a un governo di centrosinistra. L'abbiamo presa puntando tutto su un programma molto dettagliato. Perché così dettagliato? Perché era il tentativo, un po' ingenuo, riconosco ex post, di ottenere quelle garanzie che non ci sembrava possibile ottenere per via politica. Ma non ha funzionato e dico subito che è stato un errore di cui mi prendo la mia parte di responsabilità Il leader maximo riconosce, ex post ovviamente, ciò che alcuni - certo non brillanti leader politici di professione - intravedevano ex ante.
Sarebbe l'ora che certi errori li si evitassero, invece di ammetterli "ex post".
La cosa fantastica è che ammette di esser stato ingenuo e di aver avuto le sue responsabilità: per tutta risposta, è a capo della sinistra arcobaleno.
Ex ante dico: vedrete, tra qualche mese, la fine che farà la sinistra arcobaleno. Chi conosce le beghine del retrobottega di partito, e gli stracci fermi pronti a volare dopo il 14 aprile, sa cosa intendo. Ma state tranquilli: ex post, qualche leader riconoscerà i suoi errori. VOTATE IL SONDAGGIO (CoLONNA A SX E POST PRECEDENTE ) CHE STO PER TOGLIERLO..... fainotizia
L'AUMENTO DELLE SPESE MILITARI E DELL'ESPORTAZIONE DI ARMI CON LA SINISTRA AL GOVERNO. DATI.
Il governo dimissionario ha nel frattempo licenziato il provvedimento che rifinanzia le missioni all'estero.
La "sinistra"..ha cambiato idea: ora si può votare NO. Manuela Palermi e Russo Spena, già annunciano battaglia (ora posson permettersela): la prima arriva a dire che forse in questi due anni "ci siam sbagliati". Il secondo aggiunge che "abbiam votato SI perchè eran stati presi degli impegni poi non rispettati". Ahaha, ma che bravi. Non ve lo diceva nessuno che stavate sbagliando? Non lo diceva nessuno che le promesse strappate per i SI alla guerra eran aria fritta? Ma, pensarci prima? La verità è una sola: se il governo non fosse caduto, o se la partitia "missioni" si fosse chiusa una settimana fa, avrebero tranquillamente votato SI.
E già qui, si può fare un ragionamento: quanto è evidente che merito e contenuti - anche su vicende così importanti - non contino NULLA. Hai voglia poi a ragionare sul distacco tra "società" e "palazzo". Tanto valeva votare Si anche questa volta. Eh no , si dice, non c'è più il vincolo di coalizione. Perchè è la cornice ed il contenitore che conta, mica quello che si fa entro la cornice. Politica politicienne fino alla vittoria. Ora - cacciati all'imminente opposizione - torneranno ad esser integerrimi pacifisti. Faranno autocritica. Pronti, quando e se ne presenterà l'occasione, a rifare gli stessi errori. Per poi ridire, ancora, "ci eravam sbagliati", magari tra X anni. Credibilità zero. Tutti film già visti.
I DATI
Mentre leggerete questo mini dossier, ogni tanto fermatevi e ripetetevi " e mentre accadeva tutto ciò, il governo ha tagliato i fondi a scuola e università" oppure "e mi vengon a parlare di rigore e sacrifici" oppure, ancora "ma se tutto ciò lo avesse fatto Berlusconi?".
Eh si, però i dati ve li cercate voi, perchè in due anni Prodi e compagni, preso il posto di Berlusconi, hanno (salvo l'istruzione cattolica) programmato ed effettuato tagli alla scuola pubblica per migliaia di milioni di euro mentre accadevo ciò che state per leggere.
Mentre accadeva ciò, l'Italia aumentava sia il proprio ruolo nell'investimento bellico, sia quello di motore per il riarmo mondiale. Doppia, anzi tripla, beffa.
TRA I PRIMI AL MONDO..ALMENO IN QUESTO
Benchè interventista e allineato sulle posizioni USA, il governo Berlusconi iniziò nel 2005 e nel 2006 a tagliare le spese militari. Ciò portò l'italia dal settimo all'ottavo posto al mondo per la spesa militare assoluta . In ogni caso, almeno in questo siamo tra i più bravi. Solo per ciò che riguarda i salari, ogni ano perdiamo una posizione (siamo ora al 23° posto, ventesimi nel 2004).
Arriva Prodi, e, con la finanziaria 2007, primo aumento: ben 11,3% in più ("e intanto tagliano i fondi alla scuola...").
Finanziaria 2008: un altro 11,1% in più.Rendetevi conto dell'enormità dell'incremento, in termini percentuali. Nulla aumenta così tanto in due anni. Nemmeno gli zucchini. Una scelta strategica ben precisa, non certo inevitabile ( e mi vengon a parlare di sacrifici...). In due anni...12 mila miliardi di lirein più. Ma non finisce qui.
La finanziaria 2008 prevede ulteriori finanziamenti aggiuntivi. Partecipiamo alla costruzione di 620 eurofighter nell'ambito di uno dei più colossali programmi di investimento bellico della storia. 121, son tutti nostri. Ne sentivate la mancanza, eh? Una macchina da guerra avanzatissima della quale vi risparmio i dettagli tecnici. In sostanza molti "pacifisti" han votato una coalizione che solo per il programma Typhoon-eurofighter (EFA) ha stanziato, di qui al 2012..la sciocchezzuola di 4.884 miliardi di euro. Manco so fare il calcolo in lire.
Altri 1.050 miliardi di euro, sono stanziati per l'acquisto di una manciata di aerei da guerra e di elicotteri.
La guerra , come è evidente e banale, serve. Fa girare soldi. E Prodi e compagni hanno contribuito ad alimentare lo sciacallaggio dei signori dela morte come mai nessun governo prima.
Finalmente, sono stati sbloccati i fondi per la costruzione di altre due navi da guerra Fremm. Altri 1050 miliardi di euro.
Come poi è noto, il 41% delle spese di mantenimento delle migliaia di edifici militari USA spetta al nostro bel paese. E dico USA, non NATO, perchè intendo esattamente dire USA (no perchè... spesso si fa confusione).
Il SIPRI (che cazzo è, mi direte? Bè, cliccateci sopra) ci fa notare che spendiamo circa 25 miliardi di euro l'anno per il complessivo impianto bellico nostrano (conteggiando anche le cifre che nella finanziaria non sono alla voce "bilancio del ministero della difesa").
DISARMO? NO, GRAZIE.
Il contributo alla pace mondiale è poi aumentato col governo Prodi anche per ciò che riguarda l'export di armamenti. Solo nel 2006, il valore delle autorizzazioni all'export di armi rilasciate è quasi raddoppiato ( 2,19 miliardi di euro). Nessuno, come il governo dell'Unione, è mai stato così tanto amico di chi sulla guerra ci mangia.
Anche perchè il governo, oltre a rilasciare le autorizzazioni - è anche parte attiva, ha il suo bel posto al banchetto.
La Agusta, infatti, è del gruppo Finmeccanica. Il gruppo Finmeccanica ha come azionista principale il ministero dell'economia (30%). Le performance del gruppo Finmeccanica, dal valore delle azioni agli utili, sono state negli ultimi anni straordinarie davvero.
Così come ingenti sono i fondi che Finmeccanica impiega in investimenti, ricerca e sviluppo. il 56% degli ordini cui risponde Finmeccanica per il 2006 è relativo al mercato militare. Tendenza per il 2007: in crescita.
Insomma:c'è da sperare per il bene del paese che le guerre non cessino, che diamine.
Agusta, gruppo Finmeccanica, è il leader del settore italico: il 38% di export militare è roba sua (900 mln di euro..).
L'elenco dei commensali è lungo: oto melara, fiat, alcatel, alenia, eccetera.
A CHI VENDIAMO LE ARMI?
(chi si mette le magliette rosse per i monaci birmani..legga)
La parte del leone la fanno gli USA: nel 2006 (fonte: presidenza del consiglio dei ministri) gli USA hanno acquistato ogni ben di dio per 349,6 mln di euro. Nel 2006 sono state autorizzate solo verso i paesi NATO-UE una quota di transazioni che , da sola, vale l'intero export bellico del 2005. Se si tratta di vendere armi, non guardiamo in faccia a nessuno. L'Oman, paesino minuscolo, ha comprato armi italiane per 78 milioni di euro. Altro paese democratico, gli Emirati Arabi Uniti, hanno fatto spese poco inferiori agli USA: 338,2 mln di euro.
Anche la Nigeria, è presente nella lista. Così come la Corea del Sud (investimento saggio che confida nel futuro di quell'area).
Per evidente par condicio, armiamo più o meno allo stesso modo India e Pakistan (27 e 22 mln di euro), qualcosina vendiamo anche a Singapore. C'è da dire che l'India è poi uno dei principali fornitori d'armi dei cattivi dittatori birmani. Un esempio: gli elicotteri da guerra che l'india vendeva alla Birmania, hanno parte della componentistica prodotta nell'operoso varesotto.
Per quanto riguarda le banche, la principlae "banca armata" è il SanPaolo, tra i primi sponsor di Prodi nel 2006: 446 mln di transazoni internazionali per armi son passati dall'istituto di Torino.
Ecco come sono stati usati i voti dati dal popolo della "pace".
L'italia protagonista della guerra tanto per ciò che riguarda l'impiego di risorse proprie, sottratte alla spesa sociale, tanto per ciò che concerne il contributo alla politica di riarmo mondiale. Italia protagonista del saccheggio e della devastazione imperiale. Con Prodi e la "sinistra", l'italia ha speso - ed impegnato per il futuro - più soldi pubblici in armi, mentre dall'altro lato si predicava rigore, sacrificio, e si davan meno soldi a scuola e università di quanti ne stanziasse la "destra".
Ora i 4 della cosa (rotta più che mai, neanche sulla crisi hanno una voce sola) iniziano l'autocritica paracula. "Abbiam sbagliato", "mai più".
Tanto, per un po', di tornare al governo non se ne parla. Già prevedo una campagna elettorale dove i 4 - uniti o divisi vedremo - potran permettersi slogan e parole d'ordine "radicali" che fregheranno i più. Forse nemmeno ci sarà più questo blog quando, fra qualche anno, se ne avranno l'occasione, quelli rifaranno gli stessi errori, poi ancora li ammetteranno fuori tempo massimo, con due o tre anni di ritardo, confermeranno i timori che quelli come me avevan espresso per tempo, e che però si saran sentiti dire "eh, ma aspetta, vedrai che stavolta". Vorrei rivederli al governo solo per questo.
Inizio dalla fine.
A tutta una serie di domande che affliggono molti elettori ed elettrici dell'Unione, caduti in crisi (di nervi) assieme a Prodi, non ho risposte. Come ho detto: bisogna cercare le domande giuste.
Praticare esodo, esser nomadi. Che in quella cornice, le risposte son tutte necessariamente sbagliate.
Il coccodrillo, il pezzo che nei giornali solitamente è pronto da tempo in attesa che muoia questo o quel VIP, lo ho pronto da due anni.
Posso fare un po' lo scemino ed imbrodarmi?
A parte che nel maggio 2006 parlai di una durata di due anni, ancora a settembre ( il 30, per l'esattezza), nei commenti ad un post qui, parlavo di una scadenza certa entro tre, massimo quattro mesi. Ho sbagliato di 4 giorni.
Certo, affermare ora queste cose, può sembrar ribadire qualcosa di prevedibile e scontato. Eppure, che la memoria non la ho corta, va anche detto che queste cose che a me parevano scontate e banali, trovavano invece (a volte anche solo affermando " mi sento che andrà così") argomentata confutazione.
Non solo sulla durata, ma anche sul merito dell'operato di questo governo.
Perchè anche qui, sopratutto ora, sottolineare i tanti aspetti negativi o criticabili di questo governo pare scontato, ovvio.
Anche su questi elementi, 24 mesi fa, c'era chi mi dava del "prevenuto", chi mi diceva di "aspetttare".
Evito il pedante linkaggio.. Ma veniamo all'oggi.
Non esulto per questa caduta, non vado ovviamente nemmeno in crisi emotiva.
Vedo dei convertiti al "grillismo", che pochi mesi fa davan del "ladro " a destra ed a manca, o che magari riportavano nel blog il banner con la conta alla pensione dei parlamentari (come dire..state aspettando di maturar la pensione, bastardi) che, ora che il governo cade, si disperano. Ora invece voglion che ci arrivino, alla pensione. Curiosi, schizofrenici. Non sono d'accordo con loro stessi. Alcuni han riscoperto nel proprio blog la politica nazionale dopo due anni di quasi silenzio.
Non festeggio perchè non posso non dire che preferirei che un governo cadesse sulla spinta di un movimento, su una contraddizione sociale, in seguito al conflitto.
Qui cade per le manovre di palazzo. E se si fosse salvato al novantesimo, si sarebbe salvato per manovre di palazzo speculari. Sempre in ossequio a ciò, forse parte di rifondazione tollererebbe anche un Draghi, a fare da camerlengo, un facente funzioni, se ciò valesse il mitico proporzionale teutonico.
In questo sfacelo, si profila il ritorno plausibile, bisogna vedere con quali tempi, di Berlusconi, del caimano. Quanta gente un paio di mesi fa, lo dava per morto. E' finito, dicevano, la CDL è morta. Ed era quasi vero. Il giorno dopo il voto sulla finanziaria, quando tanti lo davan per escluso dalla scena politica, io da qualche parte dissi: guardate che avete capito male. Ha il pallino in mano. Sarà il vero trionfatore, sopravviverà a Prodi, e l'assist glielo darà Veltroni.
E per la seconda volta - dopo il '96/'01- si è messo da parte quello che in ogni campagna elettorale pareva la più grossa delle priorità, il "conflitto di interessi" è sparito dall'agenda anche di questo governo (anche qua, ricordo perfettamente che quando dicevo ciò prima delle elezioni, mi si diceva: e figurati, guarda che han capito..stavolta lo risolvono il problema, dai, stavolta mica ci cascano come durante la bicamerale). Non che a me interessi questo tema, ma era ciò che interessava a tanti che han votato Unione.
Avranno il coraggio di riproporlo quando si tornerà a votare? Veltroni, che di D'alema è più scemo, ha tentato di fare in trentaduesimo quel che tentò, perdendo, di fare D'Alema dieci anni fa. Mica l'han capita. Poi se gli dici "coglioni", si offendono.
Fermiamoci qui.
Mi dicono "ora sarà peggio". Risposta a domande sbagliate fatte internamente alla logica del palazzo che tanto si critica. La logica delle finte alternative. Si continua a stare nella logica del teatrino.
Intanto, dopo due anni, non una delle leggi tanto vituperate è stata cancellata, alcuni principi della legislatura scorsa son stati ribaditi da questa maggioranza (la nuova versione del decreto "sicurezza" recupera il temporaneo testo Pisanu anti terrorismo, altra chicca), l'età pensionabile è stata aumentata, i lavoratori stan peggio di due anni fa, le perfomance lodate dai banchieri son state raggiunte colpendo i soliti noti, profitti e rendite stan più in salute di due anni fa, i salari stanno peggio.
Ma il vero problema..pare esser: ma si vota? E con che legge elettorale?
E ci si continueranno a porre le medesime domande di due anni fa. Che non ci siano rivoluzioni dietro l'angolo, lo so.
Quel che è possibile fare, è resistenza, sabotaggio, ribellione, conquista di spazi di autogoverno, autorganizzazione dei soggetti sociali della metropoli globale per difendere i diritti di cittadinanza, al reddito,i diritti dei corpi, e del lavoro. Contro il saccheggio e la devastazione quotidiana della vita e del desiderio.
Una delle domande che mi faccio in questo senso è come dar forza a tutto ciò.
Il signor Corrado Gini fu, agli inizi del secolo, giurista, sociologo, economista e statistico. Tralascio formule e grafici matematici, vediamo di esser divulgativi.
Mise a punto un sistema per misurare le diseguaglianze: l'indice omonimo, l'indice di Gini o coefficiente di Gini, è uno strumento col quale possiamo misurare come in una data popolazione un attributo, nel nostro caso il reddito, è distribuito.
L'indice di Gini, insomma, ci da la misura di quanta eguaglianza vi sia un un paese, ci aiuta a misurare le sperequazioni. Non ci dice quanta ricchezza in assoluto è prodotta (il PIL), nemmeno quanta ricchezza pro-capite ( il famoso mezzo pollo a testa) ma quanto quella ricchezza e quei polli sono concentrati o redistribuiti in una popolazione. Ora cominciate a capire come mai, sebben sia uno strumento così frequente da esser banale in economia, del'indice di Gini non ci parlino così spesso quanto di crescita, PIL, o pil pro capite....
Gino Strada è, giustamente, incazzato come una iena: se Rahmatullah non viene liberato, emergency potrebbe lasciare l'Afghanistan.
Il comportamento del governo è davvero infame.
Ma sappiamo che Strada non si stupisce di certo.
E, anche se credo che davvero Emergency ci penserà 999 volte prima di lasciare l'Afghanistan, penso anche che una "minaccia" di questo tipo, poco tocchi Prodi e la sua compagine di guerra e di governo.
Intendo dire: che vuoi che gliene freghi a 'sto governo, ed ai suoi sostenitori collaborazionisti (definizione che può apparir cruda, ma è ciò che letteralmente e concretamente sono, nel senso più proprio del termine), se emergency lascia quei luoghi, quando proprio l'Italia - oggi più che mai -è tra i principali attori della guerra globale permanente in salsa multipolare nella sua versione Afghana?
Pragmaticamente...che potrebbe mai fare un governo, cosa potremmo aspettarci, che, proprio in questi giorni, sta tenendo sulle "rendition" la stessa posizione che teneva e terrebbe Berlusconi?
Vicenda, quella del rapimento del sequestro di emergency, invero curiosa (ricordando che Rahmatullah non è stato rapito dai cattivi talebani, ma "arrestato" dal governo amico Karzai- italebani almeno mandano un video..) se ci ricordiamo che l'amministrazione della "giustizia" e del riassetto carcerario afghano sono condotti proprio sotto la guida del governo Prodi, cui l'intera macchina giudiziaria afghana è stata "appaltata", nella logica con la quale i vari settori dello "stato" afghano sono stati affidati ai vari paesi coinvolti. (il cosiddetto "programma giustizia". In questo senso, per altro, l'Italia tutt'ora svolge operazioni analoghe in Iraq).
Siamo sicuri che Russo Spena manterrà intatto il suo impegno per la pace, e ci farà una dura interrogazione parlamentare, e che cazzo.
E qui, la missione di "pace", ecco che fanno i soldati italiani col beneplacito e disciplinato voto dei rifondaroli:LINK
In modo poco aulico: rifondaroli, per favore, non lamentate l'assenza di movimenti: se è impossibile dire NO alla guerra dentro il palazzo, che pretendete dagli altri, davvero, non so.
E perchè si chiedesse a Berlusconi di non partecipare alla guerra, allo stesso modo, non lo capisco. E' stato disciplinato, e collaborazionista, tanto quanto voi.
Dopo le uscite clerical-fasciste di Amato e Bindi, roba da osteria sub-leghista di cui abbiam già parlato nel precedente scritto, occupiamoci di cose serie.
Dal ministero del compagno Damiano (ex FIOM-CGIL, ministro DS, quello che ha regalato tramite condono 140 miliardi al finanziatore dell'ulivo, lo sfruttatore Tripi) giunge, per bocca del capo della segreteria del ministero (Giovanni Battafarano, ex senatore DS chiamato al ministero dal governo Berlusconi nel 2005) l'ufficializzazione di quanto in realtà da un po' si sa: verranno rivisti, ovviamente al ribasso, i "coefficienti di trasformazione del montante previdenziale". Eufemismo che, tradotto in italiano, significa che il governo Prodi sta per tagliare le pensioni.
Che sbadati: in campagna elettorale, e nel verboso programma, non fecero menzione di ciò.
Anzi. Votateci, che il demonio forza italiota vuole affamarvi e strapparvi la pensione dalla borsetta. Noi semmai le aumenteremo.
In soldoni, uno come me, che tutto sommato è pure fortunato (lavoro a tempo pieno da qualche anno), andrebbe - con l'attuale sistema - in pensione con circa 520 euro al mese.
E' troppo, per Damiano.
Beh, si dirà, i calcoli van rivisti perchè lo impone la riforma Dini, ministro del governo Berlusconi capo di un governo di centrosinistra (evviva il bipolarismo).
Un'altra mini bastonata fu data da Prodi nel 1997. Trionfo del pensiero unico che annichilisce qualsiasi idea di welfare universalistico come diritto acquisito e conquista di cittadinanza: la pensione non è un diritto, è un bene, un servizio, che si compra.
E deve generare profitti a chi lo eroga. Punto. Varrà anche per la sanità..come accade altrove. perchè no? E lo si pensa anche a "sinistra", tra gli "elettori", intendo. Se le pensioni non generano utile, zac. Non costituiscono un diritto, e l'allungamento dell'età media non è conquista, ma lusso da pagare.
Da far pagare a te, che hai lavorato per mille euro al mese per 40 anni. Certo...se al senato l'unione avesse più voti di maggioranza...sarebbe meglio.
Farebbero, probabilmente, la riforma più in fretta.
Vedevo Bombassei (confindustira) un paio di giorni fa, in tivvì: ma basta con 'sti servizi sugli operai...mica stan tutti tanto male i lavoratori, eh. Semmai..noi imprenditori, che diamine...
La Finocchiaro, annuiva estatica.
Quando nei talk show parlano gli industriali, anzi, i confidnustriali, è' un po' come quando parlano i cardinali ed i preti: ciò che dicono, è ammantato di una legittimità superiore. E' giusto a prescindere. Cioè..questi partecipano al dibattito, ma in un clima nel quale ciò che dicono è più giusto a priori.
Non amo terminologie desuete e in parte logore, ma per questi (i Damiano, i Bombassei, le Finocchiaro e su, su..sino al gran curato) c'è una sola definizione: nemici-di-classe.
MARX STA BENE.
Il mio micio, intendo. Il primogenito. Uno dei felini più belli e sexy del globo. Portato oggi dal veterinario, per il rituale richiamo del vaccino. E' in formissima, è stato buonissimo, come sempre.
Mi piace andare dal veterinario (che ahimè, è genoano)...chiacchierare, chiedere lumi.
Mi sono anche informato relativamente ai costi per un check up completo per Micilla, ultima arrivata ma anche la più anziana del gruppo. Pare godere di ottima salute, ogni indicatore visibile e comportamentale è perfetto...ma dai 10 anni in su, è bene esser scrupolosi.
Il preventivo degli esami da fare in questi casi...mi ha accorciato la vita di un bel po'.
Avrò una pensione bassa, e me la godrò anche poco.
Ci si aspetterebbe che io parlassi della due giorni di Caserta...ma non lo farò: non si può sempre parlare di cazzate, ogni tanto bisogna occuparsi di cose serie.
Il punto più significativo è realtivo ad una serie di provvedimenti sul "mezzogiorno" già decisi un mese fa. Poi...due giorni di "conclave" son serviti per assicure impegno al fine di: aiutare i giovani, difendere l'ambiente, promuovere equità....Ok.
Ma...in che modo, è dato sapere? Perchè messa così...siccome non si è mai visto un governo promettere di danneggiare i giovani e distruggere l'ambiente, parrebbe...aria fritta, sopratutto se per settimane te la menano con questo megavertice che poi partorisce stronzate simili. Ma forse esagero, e mi sfugge la portata epocale di questa due giorni.
C'era bisogno della gitarella a Caserta, con tutta la retorica celebrativa che ne ha caratterizzato il prologo (gli annunci, i servizi sulla reggia, le misure di sicurezza, i dettagli sul menù)?
Poi, e chiudo, leggo nell'ennesimo plico pletorico di carta uscito dal summit che"il mezzoggiorno è una grande opportunità, collocata tra europa e mediterraneo". Wow.
A parte che ero certo che Bagnoli fosse sull'Atlantico, quindi ringrazio dell'informazione, e sorvolando sulla pudicizia della formulazione, è in effetti una innovazione dirompente: nessun governo aveva infatti mai detto cose simili sul Sud. (tanto dirlo, costa poco).Non ho poi ben capito: ma era una convention, una riunione...un momento di dibattito o propaganda interno ad una coalizione di partiti (ed allora in tal caso, perchè non pagarselo coi loro soldi in un teatro, in un centro congressi, eccetera)?
Oppure era un momento istituzionale ordinario, di governo (ed in tal caso, perchè tutto sto can can celebrativo ed organizzativo in pompa magna del galà Casertano, invece che il rituale Consiglio dei Ministri a palazzo Chigi)?
Perchè da questi celebrati due giorni non è uscito nulla.
SONDAGGI
Vabbè...evase, anzi, evacuate le stronzate, parliamo appunto di cose serie. Il sondaggio precedente chiedeva:siete favorevoli alle adozioni da parte di coppie omosessuali?
Ovvio che un sondaggio del genere proposto sul mio blog, è poco indicativo. In ogni caso, ecco i risultati: il 57.5% di voi è favorevole, così come il 22.5% è invece nettamente ostile. Un 20% coltiva il dubbio.
Premesso che è ovvio che mi renda perfettamente conto ( visto che dalle nostre parti non si è ottenuto e non si otterranno cose che sarebbero molto più di retroguardia) della quasi..impossibilità di affrontarequesto temaogo ( nella due giorni campana non han parlato di questioni molto più semplici, figuriamoci. Tipo: la revisione , promessa, delle linee guida della legge 40? Boh. Della legge sulle droghe? Boh. ), così come in relazione a tale problematica comprenda i dubbi di chi è contrario (diciamo che li tollero molto di più delle contrarietà su altre vicende)
Iio sono, come credo ci si attendesse, favorevole.
Sarebbe lunga discettare sul concetto di genitorialità e famiglia, sui quanto vi sia di naturale e quanto di culturale in ciò che pensiamo e diamo per scontato.
Aggiungo che se si parla di adottabilità, si parla perlopiù di minori in condizioni di disagio e deprivazione estremi. Non so quanto sia meglio e più salubre..o "naturale", crescere in un orfanotrofio di chissà dove, o cresciuto da suore, piuttosto che esser cresciuti da un genitore single, o da due persone dello stesso sesso.
Mi limito alla parte informativa, tanto solo per chiarie che non si sta parlando di fantascienza.
Esistono decine di studi (primo fra tutti quello dell' organizzazione americana di pediatria) giunti a conclusioni che escludono ripercussioni negative sui minori cresciuti nell'ambito di famiglia omogenitoriale . Le adozioni da parte di coppie omosessuali sono legali in Svezia, Gran Bretagna, BeNeLux, e Spagna. Altri paesi, come la Germania, permettono ad una coppia gay di adottare un figlio avuto da uno dei due partner nell'ambito di precedente legame eterosessuale.
In Italia l'unica eccezione all'adozione benedetta da unione eterosessuale è quella prevista per i single in alcuni limitatissimi casi: minori solo portatori di handicap, o parenti entro il sesto grado di parentela, se adottabili.
Ora, posso capire perchè ad un single venga concesso di adottare un minore solo se parente: legame affettivo precedente, bla bla bla.
Mi spiegate perchè un single può invece adottare un minore estraneo...solo se disabile?? Mah.
Questo è quanto. D'altra parte in questo paese grazie al monopartito ulivo-casa-delle-libertà, nemmeno è possibile la fecondazione eterologa, quindi...ritengo tale dibattito, intendo dire il solo parlarne, sforzo eccessivo in relazione allo stadio evolutivo medio del paese.
SONDAGGIO SU DI ME..
I Blog sono l'esaltazione dell'egocentrismo che è in ciascuno di noi. :)
Qindi, concedetemi questo sondaggio vagamente onanista che avrete notato nella colonna a sinistra, con il quale vi chiedo : secondo voi...moltitudini (luca) è...
Non ciò che ho chiesto qualche tempo fa, relativamente al blog, ma proprio....about me.
Alcuni di voi hanno avuto l'onore e l'onere di conoscermi di persona: questi saranno avvataggiati. Chi non avesse avuto tale possibilità, può in ogni caso dire la sua..in termini di percezione.
Il tutto è, ahimè, rigorosamente anonimo, quindi...dateci dentro con sincerità d'animo.
(la risposta dovrebbe poter
esser multipla...anche se non son certo che funzioni)
NIENTE DA FARE: SARA' TERAPEUTICO, MA QUESO MOMENTO EGOTICO E' FRUSTRATO DAL FATTO CHE -BENCHE' IMPOSTATA, ED UTILIZZATA IN PASSATO - NON FUNGE L'OPZIONE DI RISPOSTA MULTIPLA. CON MIO GROSSO DOLORE, IL SONDAGGIO E' SOSPESO. SENTIRO' CHE NE PENSA DEAGLIO, DEVE ESSERCI UN BROGLIO ELETTORINICO, E CREDO SIA COLPA DI BERLUSCONI.
Dall'inizio del 2007 in Afghanistan sono morte 45 persone, tra cui un bambino morto per l'esplosione di un ordigno nella città di Khos.
Incursioni NATO, incursioni dell'esercito afgano, attentati, azioni ad opera dei talebani, vendette eccetera: uno scenario non dissimile da quello che si verifica nell'altro feudo oggetto di contesa nello scenario imperiale di guerra globale permanente, l'Iraq, e frutto delle medesime logiche di "polizia" con le quali l'impero cerca di tenere a bada il ribollire delle province.
Un risultato però lo si sta ottenendo: nel 2006 i campi di papavero sono aumentati rispetto al 2005 del 59%.
Afghanistan ed Iraq, scenari analoghi, come in realtà avviene da secoli. Da un lato il pupo Maliki, dall'altro Karzai. Come in Iraq, in Afghanistan non è cambiato nulla. La sharia è legge tanto nel sud pashtun quanto nel nord.
Anche Karzai, come Maliki, è a capo di un governo che impicca e lapida.
Chissà perchè....da qualche tempo, diciamo...da aprile a questa parte, di Karzai e dell'Afghanistan si parla di meno. O meglio, se si vuole sapere e conoscere si sa e si conosce, a livello però di superficie...risulta più facile parlare di Iraq, e dei cattivi americani che hanno deposto un tiranno sostituendolo con altri tiranni.
Con retorico impeto si accusano ogni giorno gli USA per quanto avviene in Iraq.
Un po' meno per il medesimo operato in terra afghana.
Questa estate ho letto questa puntuale descrizione di quanto stanno facendo le forze occidentali in quelle terre: "Il Comando dell'operazione è affidato al Comando Centrale americano (USCENTCOM) situato a Tampa (Florida, USA)... L'operazione militare è parte della guerra globale che impegna la grande coalizione nella lotta contro il terrorismo, denominata Global War Against Terrorism (GWAT)". E' in atto la terza fase, che prevede l'impiego di unità di terra... Circa le attività volte a neutralizzare le sacche di terrorismo ancora presenti, le possibili basi logistiche ed i centri di reclutamento, la fase, dopo un periodo iniziale di intensi combattimenti, sta evolvendo in operazioni di interdizione di area per la completa bonifica del territorio. Sono operazioni condotte mediante pattugliamenti, posti di blocco ed eliminazione delle residue presenze di Al Qaida, sulla base dell'attività di "intelligence"
Operazioni a cui "contribuiscono 70 Paesi dei quali 27, tra cui l'Italia, hanno offerto "pacchetti di forze" da impiegare, per la condotta dell'operazione militare vera e propria".
Giusto...sbagliato...non lo so. Ciò che so..è che con tutta la ragionevolezza del mondo non comprendo come si possa frignare per la guerra in Iraq..ed appoggiare un governo che fa questo in Afghanistan. O tutte due..o nessuna delle due.
Ah,non ho tratto queste parole dal sito di quei cattivoni dell'esercito americano.
Ma dal sito del ministero della difesa del governo Prodi.
Oggi, sempre in tema di Iraq, mi hanno colplito queste righe:
"in Mesopotamia [Iraq] gli inglesi sono stati attirati in una trappola dalla quale sarà difficile che riescano ad uscire con dignità ed onore. Ci sono stati trascinati con l'inganno e la costante occultazione di informazioni. I comunicati da baghdad sono tardivi ed insinceri. Le cose stanno andando molto peggio di come ci dicono. La nostra amministrazione è più sanguinaria e inefficiente di quel che sa il pubblico. Non siamo lontani, oramai, dal disastro."
No...non sono parole dette da qualche esponente della sinistra laburista o da qualche parlamentare liberaldemocratico e rivolte a Blair. Sono parole scritte nel 1920 per il Sunday Times da..T.E. Lawrence, alias..Lawrence d'Arabia.
EDIT!!!!
Per far si che non si pensi che di certe guerre è bene parlar meno per non correre il rischio di criticare il governo "amico", Tisbe, nei commenti al post precedente, mi dice, illuminandomi: E tanto per essere completa e definitiva, non parlo dell'Afghanistan non perché io sia filogovernativa ma perché non sopporto i talebani: mi sono antipatici anzi mi stanno sul caxxo!
Cavolo. Non fa una piega. Ovvio che io parli e critichi la guerra in Afghanistan o abbia criticato in estate le scelte israeliane nel corso del conflitto isarelo/libanese, non certo per una critica alla logica di guerra imperiale, al modello di rapporto oriente/occidente ed alle logiche di dominio che animano questi conflitti, nonchè per i disastri e le migliaia di vittime civili che provocano: ne parlo perchè è chiaro che io sia un fan dei talebani , mi sono un sacco simpatici quei giovanotti, ed adoro il loro modello di società, e anche perchè, di recente convertitomi, sia convinto seguace di Nasrallah, del quale conservo gelosamente una foto sul comodino. Analogamene...se di Afghanistan non parliamo perchè ci stan antipatici i Talebani, suppongo che di Iraq invece si scriva perchè Saddam era nu bravo guaglione.
Mi inchino deferente.
tagli sociali
Mentre il 2007 vedrà un aumento delle spese militari (siamo settimo paese al mondo), come è noto diminuisce la spesa sociale. Mi pare coerente, ed è certamente ciò che tutti desideravano con l'anelato cambio di governo, l'importante è il rapporto defici/PIL. Come..non importa.
Una piccola storia genovese. Primo gennaio 2007: chiude "il trampolino", un centro diurno (l'unico in liguria nel suo genere) che si rivolge a tossicodipendenti, e con ottimi , pare, risultati: l'88% degli utenti seguiti non ha avuto ricadute, l'89% degli utenti ha aderito al percorso presentandosi al centro ogni giorno, più del 50% degli utenti ha trovato un lavoro. Poche storie: si chiude. Decine e decine di persone non avranno più questo centro come punto di riferimento, e 4 operatori sono disoccupati.
Ma c'è di più: gli operatori scrissero un mese fa -visto che stava per scadere il contratto -agli assessori regionali Montaldo e Costa (Ulivo), al direttore della ASL, al direttore del dipartimento delle utenze. Devono ancora rispondere. Intanto il centro ha chiuso.
Spendere qualche soldo in meno in armi o per le scuole private...e non tassare il pronto soccorso e chiudere centri come questo..no, eh?
Grazie giunta regionale di centrosinistra, grazie Padoa Schioppa, grazie Turco.
CINEMA
Passiamo ad argomenti più ameni.
Ho visto "la sconosciuta", di Tornatore. Come un po' sospettavo..lo ho trovato mediocre. Ho trovato ottimi gli attori, superbo - benchè non lo sopporti -Michele Placido. Abbastanza banale il resto. A tratti...davvero stucchevolmente didascalico...in altri momenti, un film che si guarda allo specchio, come se il regista di dicesse "quanto sono bravo".
Godibilissimo invece "il mio migliore amico", di Patrice Lecomte.
E qui, intendo fare un'ode a quello che secondo me è il migliore attore attualmente presente nel globo: Daniel Auteuil. E' incredibile come egli sappia passare dal ruolo del duro, spietato, quasi malavitoso poliziotto (in "36") a quello dell'atarassico ed insensibile liutaio in "un cuore in inverno", dall'impiegatuccio privo di personalità che deve salvarsi il posto di lavoro in "l'apparenza inganna", al folle psicotico padre di famiglia in "l'avversario", e così via.
A me basta che ci sia lui...ed io corro. Son quelle cose che uno fa anche fatica a descrivere con le parole, o comunque io non sono capace: mi piace.
Spero di riuscire a vedere nei prossimi giorni "il grande capo" di Lars von Trier, "le luci della sera " di Kaurismaki, e "Cuori", di Resnais.
Parliam di cazzate, tanto "la gente preferisce i reality"...che parliamo a fare, che magari si rischia anche di disturbare i manovratori?
BICICLO
Una cosa che mi fa sentire questo periodo natalizio poco natalizio..è il clima. Ieri..sole e caldo, luce bellissima. Ne ho approfittato per un giro in bici, mi son diretto verso il centro. Ho testato anche l'abbigliamento "tecnico" da ciclista. Perfetto..e poi col tutino grigio/nero faccio la mia porca figura.
Arrivato in centro..mi sono introdotto nel reticolo dei vicoli del centro storico. Una soddisfazione, saltellare con la bici sullo sconnesso fondo dei caruggi. Poi, con gelato fragola e pistacchio in mano..mi son diretto verso l'Expo, la zona dell'acquario..e sotto un sole splendido, reso più bello dal mare (che se non pensi a che c'è disciolto dentro fa anche lui la sua porca figura) ho finito il gelato, pensando anche che sono soddisfatto di vivere in una città così variegata e dal buon clima come Genova. In maglietta a maniche lunghe, a dicembre, col gelato..sole e mare. Insomma...non male.
Tornato a casa ho pure incrociato una mia amica , ex coinquilina, a passeggio col cane, la quale mi ha fatto compagnia qualche minuto dopandomi.
RICICLO (1)
Sempre in tema natalizio...ma sta storia dei regali riciclati, o di regali irricevibili a cui si è dovuto non guardare in bocca......vi è mai capitata?? Avete ricevuto quest'anno regali orribili..o palesemente riciclati..o che avete riciclato a vostra volta? A me è mai capitato...sarò fortunato..ma ricevo sempre regali azzeccati.
RICICLO (2)
(scusate, si son sbagliati)
Eh..beh due cosette sui manovratori van dette.
Come è noto..per mero "errore" son comparsi all'ultimo due commi in finanziaria, quello salvacorrotti e quello...di cui si parla meno...relativo al CIP6: chissà come....all'ultimo la finanziaria approvata prevede che continuerà il furto attraverso il quale vengon finanziate centrali a rifiuti, a gas, o che bruciano residui di raffinazione...con soldi nostri e destinati esplicitamente ad altro.
Eh si: oltre al costo dell'energia che consumiamo, noi tutti paghiamo una tassa destinata a incentivare fonti di energie rinnovabili (alla voce a3).
L'Italia ha parametri curiosi: siamo l'unico paese d'europa che considera i rifiuti da incenerire "fonti rinnovabili".
In barba a quanto promesso non solo mesi fa con un programma che tra le tante prese per il culo conteneva anche quella dell'incremento della produzione di energia pulita, ma anche poche settimane fa con un emendamento approvato in maggioranza (poi sconfessato dal governo) che limitava i soggetti che ricevevano questo gradito regalo....lo scandalo pare continuare. Eh si, perchè...per "errore tecnico", dice il governo , l'accordo raggiunto in maggioranza è sparito dalla finanziaria, e con quei soldi si finanziano centrali che inquinano e avvelenano.
Ora però sembra che-sebben di errore si sia trattao- non tutto il Governo intenda porre rimedio alla porcata...e, sebben Verdi e Rifondazione siano un po' incazzati, non valgono certo una Binetti che può ricattare quanto le pare,e siccome c'è la sindrome del '98...siamo certi che accetteranno qualsiasi irricevibile compromesso verrà proposto loro.
Certo...sono curiosi gli errori tecnici contenuti in questa finanziaria: una norma, inserita per errore, parava il culo potenzialmente a tutti gli amministratori di enti locali dello stivale, magari già indagati, l'altra norma, sempre introdotta per errore, (perchè gli accordi del giorno prima eran diversi), se non verrà cancellata costituirà un regalo per fior fior di petrolieri: Moratti, Garrone, la API e altri.....che continuerebbero così a ricever quei soldi in modo improprio.
Fossero tutti errori "tecnici" fatti da Berlusconi, ci sarebbe da pensare male..eh?
Che triste spettacolo la vicenda Welby. Non solo per il dramma personale e familiare, ma per il drammatico ma non serio livello del dibattito che attorno a tale vicenda ruota.
Ipocrisie, morali codine, atteggiamenti subalterni e codardi, bugie, non rispetto della Costituzione che tanto idolatrano se vien bene per vincer un referendum, e spregio del più elementare diritto all'autodeterminazione. Stato torturatore e padrone: padrone del tuo corpo, della tua vita e dei tuoi affetti. Lo ho già scritto parlando della bambina bielorussa: non è possibile esser proprietà dello stato.
Invece l'arroganza totalitaria del sovrano (lo stato) ha la meglio sul martoriato corpo di Welby: gli infilano un tubo in gola che gli sputa aria nei polmoni contro la sua volontà. La legge, la politica, non hanno risposte, cincischiano. Welby è paradossalmente, per certi versi, allo stesso tempo..rispetto a tanti altri come lui, un privilegiato ma anche un po' più vittima, vista la dolce morte clandestina che viene praticata anche nel nostro paese.
Ipocrite frasi di circostanza, da parte di tutti, destra e sinistra: "siam contro l'accanimento terapeutico....siam vicini a Welby..ma occorre un dibattito sereno, non ideologico (la classica frase per non discutere di un cazzo, come quando si parla di pacs, o di droga)". Ma quale dibattito occorre per sancire che ho il diritto di chiedere di non essere torturato? Chi lo deve decidere?In base al "consenso informato" ed al diritto di rifiutare una cura, posso decidere di rifutare un intervento non farmi amputare una gamba e morire dilaniato da una seticemia, soffrendo n modo indescrivibile. Però...non posso decidere di rifiutare una ventilazione polmonare, per smettere di soffrire, e morire in modo umano e naturale. Ecco smascherata quella che sembra apparentemente una contraddizione ...che non c'è: vivrai o morirai, ma con dolore.
E la sinistra? Muta, come al solito, afasica codina e subalterna. Va detto: associazione Luca Coscioni a parte, nessuno ha il coraggio di sostenere, senza timori di far arrabbiare qualche gonnella in porpora, la giusta affermazione del diritto all'autodeterminazione.
Mentre lo sguardo di Welby rivendica diritti, questi, i Fassino, le Bindi, le Turco, si affrettano con la solita rassicurazione "sia ben inteso, siam contro l'eutanasia". Ci mancherebbe. Che poi, l'eutanasia c'entra niente in questo caso. E in ogni caso: ma che vuol dire? "sono contrario al fatto che qualcuno decida per sè"..vuol dire questo?
Ecco cosa voglion dire le balbuzienti dichiarazioni dei fassino, dei prelati, dei cardinali. La tua vita non è tua, che tu ci creda o no, è dono, non puoi disporne. Ma questi qui..che non fossero di sinistra, era chiaro. Dicon che son liberali. Ma nemmeno questo sono, che di liberale 'sto ragionamento non ha nulla. Non solo pare che l'illuminismo non sia mai esistito, ma che Foucault non abbia mai scritto una riga.
Dicon "strumentalizzate Welby", come se lui fosse un coglione e non il principale e consapevole protagonista di una lotta di libertà che è per tutti noi. Lo dicon loro, che son 2000 anni che dalla passione e dalla crocifissione per arrivare alla missionaria di Calcutta, strumentalizzano morte vita e sofferenza. Altrui.
E questa sinistra? In questi è rimasto il peggio dello stalinismo autoritario senza socialismo, che si fonde con un falso liberalismo spurio in salsa vaticana.
Ma come vivere, con chi vivere, chi amare, come morire, con chi scopare, cosa tirare o cosa fumare, se e quanto soffrire o meno, non lo possono decidere questi signori, non può deciderlo, per me, uno stato.
Ai cultori del menopeggismo, segnalo due articoli comparsi sul manifesto ieri. Uno della Rossanda, che personalmente non condivido in toto, ma che è in ogni caso spunto interessante.
EDIT: Piergiorgio è morto proprio mentre scrivevo queste righe. Chissà quanti tireranno un sospiro di sollievo, che posson tornare a metter la polvere sotto il tappeto ed a occpuarsi d'altro. Un abbraccio a tutti quelli che sono stati vicino a Piergiorgio in questi mesi ed un grazie a lui per il suo impegno.