"da bambino giocavo con le pentole" convivente con 6 mici: Marx, Takeshi, Paride, Omero, Khalì e Micilla! diffondere conflitto-fare movimento-autonomia-ciclista urbano-militante gattofilo e fondamentalista anticlericale.
Marianna Madia è la giovane capolista (non perchè il cognome inizi per "a") del PD nella importante regione del Lazio.
Il futuro del principale partito "riformista", "progressista"..insomma, del partito che dovrebbe esser la principale alternativa al fronte conservatore, è in mano anche a valide giovani come lei.
Io ho ascoltato la cosa stamane a radio radicale, tra un colpo di tosse di Bordin e l'altro (ci sarebbe anche una splendida dichiarazione di Fanceschini, ascoltatata pochi minuti dopo). Della vicenda ha parlato anche ELFO BRUNO
Intervistata da un quotidiano, la piddina risponde in modo assai deciso sulle questioni etiche. La domanda è sulla moratoria promossa da Ferrara. Non la sottoscriverebbe. Ma attenzione: non si pensi che non sia d'accordo:"...non la sottoscrivo non perché non condivida (ah....sospiro di sollievo, grazie, ndr) le analisi di Giuliano Ferrara, anzi (anzi..e ci mancherebbe....non sia mai che si pensasse che non le condivida , ndr): mi pare che quello che dice su questo tema vada proprio verso quella riumanizzazione della vita disumanizzata che ritengo necessaria oggi.
Sono cattolica praticante, e credo che la vita la dà e la toglie Dio, noi non abbiamo diritto di farlo. Quindi dico no all’eutanasia (che poi tu non sia credente poco importa, anche perchè son scelte che per Marianna non posson esser prese "dal diretto interessato", come afferma nell'intervista, ndr).
"Se si parla di famiglia io penso a un uomo e una donna che si sposano e fanno dei figli. Scegliendo per la vita". La vita, afferma poi Marianna, va tutelata dal concepimento. Altra posizione assai nota nel dibattito italiano.
Posizioni legittime, per carità. Non commento oltre. Chi nel Lazio vota PD ha questa ragazza come capolista. Registro solo che in qualunque paese normale, nessuno dei modernissimi, rifomistissimi, democraticissimi e per nulla estremisti partiti di centrosinistra (dal Portogallo alla Scandinavia) candiderebbe una che dice cose simili. Sono riformisti, riformeranno la 194. La legge 40 no, credo vada bene così com'è.
RISULTATI SONDAGGIO ELETTORALE
Ed ora gli scientificissimi risultati del mio sondaggio, fotografia elettorale dei cialtroni che mi hanno letto - o anche solo guardato le figure - in questi giorni.
Il 23, 14 % si asterrà , annullerà, lascerà in bianco.
Il 29,10% voterà "sinistra critica", il 4,48% il Partito Comunista dei Lavoratori, il 3,73% per i socialisti, l'1,49% la lista di Rossi, "Per il bene Comune", lo 0,75% altro partito.
E ora veniamo ai partiti collaborazionisti (sinistra arcobaleno, 21, 64%) ed a quelli di centrodestra: Partito democratico 5,22%, Popolo delle Libertà 2,99%, La Destra 6,72%, Italia dei valori 0,75%.
Parlando di sondaggi (forse) più seri: tutti oramai danno la "sarc" abbondantemente sotto l'8%, soglia considerata quella sufficiente a parlare di buon risultato, ma che in realtà sarebbe comunque una batosta, tenendo conto che i soci fondatori presero il 10,2 due anni fa..e la sola rifondazione l'8,6% nel 1996. Mi domando come mai.
Ameno fine settimana a tutt*.
fainotizia
Campagne elettorali ne ho seguite tante. E sempre con laico distacco, da non votante nel 90% dei casi. Questa forse è quella più inutile da commentare. Anche a volersene occupare, dire cose significative è davvero arduo.
L'unico elemento di dibattito è quello sul gioco oligarchico di attribuzione dei posti in lista. Tutta una serie di percorsi "di base" che animavano il processo unitario delle sinistre si sono dovuti scontrare con le ragion di nomenklatura (lo dicevo loro due mesi fa, mi rispondevano "vedrai!") e ora denunciano le pratiche dirigiste delle 4 segreterie affermando, come tutte le altre volte, che questa è l'ultima volta: li aspettiamo al varco!dicono.
Il resto è una dialettica statica che non c'è, tutto giocata su elementi effimeri che stavo per definire mitopoietici, ma poi mi son accorto che farei un complimento.
Veltroni, coerentemente, ci avvisa che il pd non è di sinistra. Ma mi dicono irritati che lo abbiam frainteso. Berlusconi riproduce ritritamente il sè stesso di 15 anni fa, evidentemente più stanco e sbiadito. Triste infine la gara ad aver l'operaio sopravissuto da metter sul bavero del cappotto elettorale.
I radicali poi che si candidano obbedendo dentro le liste di un partito che accusano di essere (parole sentite con le mie orecchie) mafioso, dittatoriale, violento, e contro il quale fanno lo sciopero della sete.
Non v'è traccia, nemmeno per finta, di grandi dibattiti culturali, di alternative sulle grandi questioni, su idee diverse della persona e delle contraddizioni sociali e globali. Una questione che appariva così "calda" come quella della laicità, è sparita dal dibattito. Non è curioso? No. L'alternativa si declina su chi farà meglio e per davvero l'unica politica possibile, con una sinistrina arcobaleno freddamente impegnata a salvare sè stessa.
L'unica cosa che mi resta da fare, è segnalarvi stancamente il sondaggio nella colonna a sinistra (sopra il banner di Liberadonna e sempre che il vostro browser lo visualizzi): voterete? e per chi?
Provo ad inserire il sondaggio anche nel post:se non lo vedete, è perchè utilizzate explorer.
RIRECENSISCO.
Sandro Mezzadra
La condizione postcoloniale Storia e politica nel presente globale". (edizioni Ombre Corte)
Ora che lo sto leggendo, posso ribadire. Libro a tratti ostico, lo confesso, che però sto apprezzando anche perchè mi ha aperto una breccia sugli "studi postcoloniali", ambito che non avevo mai troppo approfondito. Vi rimando, oltre che alla recensione nel post precedente, alla recensione di copertina QUI.
OCCHIO ALLE BUFALE Non mi pare di averne mai parlato qui.
Gira - è la versione postmoderna di una fandonia che sentivo anche da bambino - in rete una leggenda metropolitana. I non votanti vengono invitati a non votare scheda bianca o nulla perchè le schede bianche e nulle verrebbero computate (ma de chè?) nel calcolo che attribuisce il premio di maggioranza.
Questo uno stralcio della simpatica notizia che gira nei forum, nelle mailing list, nei blog "Le schede bianche e nulle, fanno si percentuale votanti, ma vengono ripartite, dopo la verifica in sede di collegio di garanzia che ne attesti le caratteristiche di bianche o nulle, in un unico cumulo da ripartire nel cosiddetto premio di maggioranza....(per assurdo sempre votando bianca o nulla se alle prossime elezioni vincesse Berlusconi le suddette schede andrebbero attribuite nel premio di Forza Italia".
Di conseguenza, al fine di scongiurare ciò, si invita ad andare al seggio e far verbalizzare che non si intende votare (agli effetti pratici, ammesso e non concesso che la stronata di cui sopra sia vera, non si capisce la differenza pratica dallo starsene a casa). Se vorrete nei commenti pubblicherò il resto, ma mi sa che molti di voi questa stronzata la conoscano già.
Ora, dal punto di vista del segnale politico e culturale, sul voto, sul non voto, o su come esprimere il non voto, si può dibattere sinchè si vuole, questo non mi interessa.
Quello che mi premeva dire è che le bianche e nulla non vengon computate in alcun modo se non come schede bianche e nulle. Vengon computati i voti validamente espressi, quanti essi siano. Ne basta uno in più dell'altro per ottenere il premio di maggioranza. Chi vuole fare la sana ed igienica scelta di non votare può evidentemente scegliere la modalità che ritiene più consona o simbolicamente rappresentativa, ma tutte quante (aldilà di eventuali illegalità fatte in sede di scrutinio), aldilà di modificare i dati meramente statistici di affluenza, bianche e nulle, non hanno alcun rilievo attivo nel determinare un risultato o l'altro.
Può sembrare banale rammentarlo, ma la sciocchezza di cui sopra sta follemente convincendo tanti che le bianche e nulle vadano "alla maggioranza".
Potere della rete.
QUI il test "quanto mi conosci 2".
Per concludere la settimana, occupiamoci di amenità.
Un mea culpa: stamane avrei dovuto raggiungere gli altri al corteo (mi pare sia andata bene) in occasione dello sciopero generale...non sono riuscito ad alzarmi.
Era più forte di me, impossibile alzarsi dal letto. Unica blanda scusante: avevo ancora sulla schiena le ore di sonno perse col turno di notte di mercoledì sera e non recuperate. Perdono.
... Confesso che mi aspettavo un dibattito un po' più vivace in seguito al post precedente.
Lo ammetto, quel post mi piace. In realtà ne avevo scritto uno più bello (dal mio discutibile punto di vista). Ho chiuso la finestra per sbaglio. Dopo aver bestemmiato mezz'ora, ho riprovato.
Mi aspettavo, che ne so, qualche democratico che venisse a dirmi, come scrive nel suo blog, "abbiamo sbagliato tutto sin'ora, aveva ragione Borghezio", o che qualche "comunista" filocubano e guevarista che plaude a Cofferati ma si sdegna innanzi ai presidi dei fascisti di Forza Nuova, dicesse qualcosa, mi spiegasse perchè van bene le ruspe di regime-democratico e non le braccia tese di quattro imbecilli. Mi sarebbe piaciuto parlare di "confini". Niente. Vabbè. Cattivi!
Quindi, dicevamo. Intanto, una notizia....
CHI SE LO FOSSE PERSO, GUARDI ED ASCOLTI LUTTAZZI SI G8, 17 NOVEMBRE, CHIESA, E PACCHETTO SICUREZZA.
Ora che ho la connessione a casa, non che abbia tantissimo da dire. Più che altro mi dedico al download di film e musica (number 23, grindhouse, planet terror, la rassegna one shot '80 i primi tentativi)
Dovessi parlare di cose serie, potrei dedicarmi all'ineffabile Milziade Caprili, vicepresidente del senato, partito della Rifondazione Comunista .
Socialismo o Barbarie, insomma. Meglio, molto meglio la barbarie.
Mi sto arrovellando da un po' per dirlo in modo un po' più allusivo, invitandovi magari a guardare genericamente "annozero" di giovedì prossimo.
Invece vado al punto. La trasmissione verterà sui temi del family day, dei diritti civili, Bagnasco, etc. Dovrebbe andare in onda un lungo servizio su Genova. Dentro questo servizio dovrebbe, ripeto..dovrebbe, andare in onda un'intervista al sottoscritto, dove parlo a nome del centro sociale. L'intervista è stata abbastanza lunga. Non so se (ma credo di si), e nel caso quanto tagliata, andrà in onda. In ogni caso, chi starà a casa, magari giovedì dia un'occhiata al programma.
AGGIORNAMENTO: evidentemente non paghi delle stronzate che ho detto durante l'intervista, ho da poco appreso che sarò anche in studio...arrghh..help.
2) ANCORA
8 PER MILLE-
INFORMAZIONI IN PIU'.
In questi giorni va in onda uno strappalacrime e compassionevole spot della CEI dove si afferma che firmando per la chiesa si sostengono attività benefiche, caritatevoli, eccetera.
Una qualche cazzo di authority dovrebbe intervenire, perchè quello spot è quantomai mendace ed ingannevole. Quindi, Bagnasco, vergogna:bugiardo. Basta andare a controllare come vengono spesi dalla CEI i soldi dell'8 per mille (un finanziamento pubblico grazie al quale la cricca clericale percepisce circa 1000 milioni di euro. Quanto fa in lire?) e si scopre che con il 32% si paga lo stipendio ai preti. Con una somma che sfiora il 50% del totale vengon finanziate attività che a vario titolo sono legate al culto, e che solo col 20% circa si finanziano in effetti attività "caritatevoli".
Ma non è finita qui. Tutti i soggetti abilitati percepiscono la loro quota dopo tre anni. Tutti tranne uno: la chiesa si becca ogni anno anche un anticipo sull'anno in corso. Chi lo decide l'ammontare dell'anticipo? Una commissione formata da CEI e governo.
Ancora.: firmi per lo stato? Bene. Capisco, uno dice "mi stan sul cazzo le religioni, non firmo per nessuna di loro".
Ragionevole. Però....
In barba alla legge che prevede che lo stato utilizzi i fondi a lui destinati con l'8 per mille per calamità naturali, attività culturali e fame nel mondo, accadono due cose:
-circa il 44% lo stato lo gira ancora alla CEI (quindi uno firma "stato" e da ancora soldi alla chiesa) per manutenzione e costruzione chiese.
- la "torta" spettante allo stato per i fini di cui sopra, viene in realtà, dal 2004, decurtata di ben un 80% che va nel bilancio generale dello Stato. Dal 2004 con i soldi dell'8 per mille vengon finanziate le missioni militari.
Questa assurda norma di finanziamento della religione esiste solo in Italia. Questa legge andrebbe abolita. E' finanziamento pubblico delle religioni, è denaro pubblico stornato dal gettito IRPEF: Non viene fatta informazione su come funziona la legge 222/85.
Molti pensano che sia una donazione diretta e volontaria, invece è una sorta di "sondaggio".
Firma una esigua minoranza, ma l'80% del gettito va alla CEI, che mente attraverso il suo spot falso.
Va detto in ogni caso che i valdesi e i pentecostali (ADI) non utilizzano i fondi recepiti per attività di natura religiosa e legata al culto, ma per progetti sociali tutti rigorosamente documentati.
Se potessi, il 12 maggio parteciperei alla manifestazione indetta in Piazza Navona,15.30 a Roma, "coraggio laico" (il nome non mi piace granchè, eh.).LINK
3) SONDAGGIO-RISULTATI-NUOVO SONDAGGIO
Che il risultato finale (sondaggio molto partecipato) sarebbe stato connotato da grossa dispersione, lo supponevo. Mi è ben chiaro che molte definizioni si sovrappongono o non si escludano, ma il gioco stava nello sceglierne una, quella a cui si tiene di più. Ci sono tuttavia delle sorprese. La maggior parte dei lettori passati di qui, si definisce "anarchico": 17.98%. Non me lo aspettavo. Così come non mi aspettavo il secondo dato: un 13.48% di fascisti. Poi, i "comunisti", all'11.24% seguiti dagli anticlericali al 10.11%. Di "sinistra" si professa "solo" il 10.11%, di destra l'8.99%. Poi...frammentazione assoluta: il 5.62% si definisce "comunista libertario". Chissà se inteso col significato che gli attribuisco io. Altrettanti, "liberalsocialisti". "No global" è scelto solo dal 3.37%, così come "autonomo". 2.25% per socialdemocratici ed ambientalisti. Spiccioli per socialisti, libertari, progressisti ed..altermondialisti. Non si è vista traccia di:conservatori, nazionalpopolari, tradizionalisti, liberali, liberalconservatori, femministe, riformisti e tradizionalisti. Io..cosa ho votato? Mah...provate ad indovinare. Nuovo sondaggio che poi girerò al ministro Amato, assai sensibile al problema: consumi, od hai consumato mai, cocaina? Il sondaggio è aperto (ricordo che è del tutto anonimo e i non posso sapere in alcun modo cosa avete votato).
4) CONFORMISMI
Infine, una vicenda che..mah. Il 1 maggio "il manifesto" ha ospitato due pagine autogestite a cura di un collettivo di precari (ruotano attorno all'esperienza di city of gods, free press precaria). In queste due pagine campeggiava una inserzione dal contenuto assai critico contro la CGIL , che, utilizzando la tecnica del "subadvertising", consisteva in una "finta" inserzione CGIL. La cosa era assai chiara leggendo la manchette stessa e ben specificata ad inizio inserto. Per il resto, due pagine con tanti materiali e contenuti.
Apriti cielo. Lesa maestà. Orde di lettori hanno scritto al manifesto infastiditi dall'aver ospitato una presa di posizione non fedele alla linea, che critica la CGIL. Addirittura una barona (Lella Chini, mi pare) della CGIL che dice "il manifesto non può esser strumento di chi non si riconosce nel più grande sindacato europeo". Isteria un po' genetica, ossia conformista/stalinista e un po' perchè si rendono conto che cresce dell'altro, loro malgrado.
Altro a cui questi baroni del sindacato di regime, comprendo benissimo, vorrebbero tappare la bocca.
La celebrazione del 25 aprile è forse la data che più di altre si presta ad una tronfia retorica patriottarda caratterizzata da una frattura che la separa dal declinare oggi, concretamente, quei valori di libertà e antifascismo che si vorrebbero ricordare.
Bertinotti ha festeggiato, di ritorno da un week end di meditazione tra i frati ortodossi del monte Athos (oramai gli concedo l'attenuante del rincoglionimento senile: il Monte Athos, che si trova in Grecia, gode di una sorta di extraterritorialità. Infatti, pur essendo a tutti gli effetti Grecia, per accedervi sono sospesi i trattati UE e ci vuole uno speciale permesso. Permesso che vien concesso solo ad uomini ed animali..maschi. Chissà che ne penserebbe Osho.
E' insomma una repubblica teocratica monastica cristiano ortodossa...che gode dell'amicizia spirituale del convertito sulla via di montecitorio, Bertinotti ).
Tornato ebbro di spiritualità, ha affermato che l'antifascismo è una religione. A questa stronzata non si può che replicare..beh, la Moratti - che Berty ha scelto come sparring partner sul palco di Milano - allora sarà atea, visto che è stata eletta coi voti di Forza Nuova.
La sbirraglia del servizio d'rodine del partito di guerra e di governo, rifondazone comunista, ha impedito al centro sociale il Cantiere di accedere in Piazza del Duomo con lo striscione "bertinot in my name", uno striscione che - come d'altra parte lo stesso Bertinotti faceva sino ad un anno fa - intendeva parlare di antifascismo oggi, declinadolo manifestando contro la sempre più efferata guerra d'Afghanistan, nei giorni che rivelano (agli orbi) la vera natura dell'impegno italiano, anche attraverso la sventura del povero Hanefi ed i pesci in faccia sbattuti addosso a Gino Strada.
Ciò che ha impedito la polizia di rifondazione comunista a Mlilano, è stato possibile farlo a Genova. Cofferati è venuto qui a tenere un comizio celebrativo della resistenza (chiedetevi: perchè viene a tenere un comizio a Genova?). In modo del tutto pacifico in quanto a mezzi, ma fermo nei contenuti, mentre, a Genova, parlava il cremonese sindaco di Bologna , è stato esposto uno striscione che diceva" chi sgombera e reprime non parli di resistenza".
Ora, io qui non voglio tanto soffermarmi sul merito del perchè questa iniziativa contro un sindaco che alle prossime elezioni probabilmente prenderà il 100% (lo voteranno quelli di "sinistra", perchè meno peggio, e-plaudenti- quelli di destra, perchè sarà difficile che un candidato della CDL si differenzi dal cinese con temi di destra). Un po' come nel caso della vicenda Bagnasco, mi colpiscono le reazioni. Cofferati, che cosa dice dei tranquilli espositori dello striscione? (un centinaio, in piazza, i contestatori "dei centri sociali" che si son voltati, in silenzio, mentre lui parlava).
Dice "intolleranti che non conoscono i valori dell'antifascismo, della tolleranza". Resto basito. A parte che la parola tolleranza mi ha sempre evocato il "sopportare a fatica", quindi non mi convince granchè.
Qui, siamo innanzi all'ennesimo cortocircuito comunicativo, all'ennesima mistificazione.
Perchè, nell'idea di tolleranza che Cofferati inende spacciare , non si capisce perchè non "tollerare" una critica, una forma di dissenso, per di più espressa con pacatezza.
Verrebbe da pensare che per aderire al valore di "tolleranza" così come è inteso dal cinese, si può solo stare zitti, assentire, tacere, non criticare. Se non ti applaudo, non capisco il valori ell'antifascismo.
Perchè quello striscione , ed è la cosa che più mi manda fuori di testa, non è -da parte della vulgata cofferatiana - contestato per il merito (la denuncia della politica alla Rudolph Giuliani contro gli sfigati di cui Cpfferati è protagonista), ma, bensì, è ritenuto illegittimo. Ciò che viene contestato non è il merito della critica che a Cofferati si rivolge, ma il fatto stesso che la si muova, quindi la sua legittimità. Non si arriva, insomma, nemmeno alla dialettica tra due posizioni. Chi, a torto od a ragione, vuol evidenziare l'incongruenza tra l'antifascismo dichiarato le politiche di Cofferati, non trova repliche, ma gli si chiede il silenzio, gli si nega lo spazio stesso della critica (mi critichi, sei intollerante).
Ciò mi pare molto poco tollerante, molto poco antifascista e più specificatamente, assai stalinista.
(8 per) MILLE
non più (8 per) MILLE
Due cose, come ogni anno, sull'otto per mille, perchè ancora trovo sul tema una discreta ignoranza. E' IMPORTANTE FIRMARE.
Sarebbe anche importante eliminare il meccanismo stesso (legge 222/85), perchè è un improprio modo attraverso il quale lo stato finanzia le religioni. In ogni caso, non è che- come molti credono - firmando si devolva il proprio gettito al soggetto per il quale si è firmato.
Sulla base delle preferenze dei pochi che firmano, lo stato ripartisce proporzionalmente l'intero fondo accumulato con l'8 per mille di tutti, anche di chi firmato non ha.
Infatti, per la chiesa cattolica firma solo il 35% circa dei contribuenti, ma va a finire che l'80% di tutto il fondo - costiuito coi soldi di tutti i contribuenti - va ai fondamentalisti cattolici poichè a firmare è mediamente solo il 39% degli aventi diritto. Insomma, è come se venisse indetta una sorta di votazione, e l'intera torta vien spartita proporzionalmente.
Per diminuire la feta di torta che va alla CEI, che già di denaro ne succhia a vario titolo, torta con la quale viene perlo più pagato lo stipendio ai preti, od organizzato il corteo integralista "family day" (benedetto anche dal PD) io consiglio di firmare per la chiesa evangelica valdese, che ha una idea di società aperta, e che quei soldi li utilizza meglio. http://www.chiesavaldese.org VOTATE AL SONDAGGIO A SINISTRA!
mistificazioni varie
1) il Piddì
2) sondaggio:
il canone rai (risultati)
3) sondaggio:
come ti definisci/collochi?
paul klee - ancient sound
1) Sul nascente "piddì" non ho volutamente scritto quanto avrei potuto. Tra l'altro, lo ritengo un passaggio del tutto normale, funzionale ed ovvio come tappa di una "evoluzione" che non nasce oggi. Non provo insomma alcun lutto - come pare provino invece alcuni pur non appartenenti al mondo diessindemocristiano. Ho lasciato in giro alcuni brevi commenti, al riguardo, la settimana scorsa. Ieri, sul manifesto, c'era una intervista a Negri che - molto meglio di me, ovviamente - fa ragionamenti analoghi declinandoli in modo circostanziato.LINK ARTICOLO TONI NEGRI PARTITO DEMOCRATICO.
Mi limito a due osservazioni. Con la solita perversione, ho ascoltato alla radio le due liturgie congressuali. E' buffo come da un lato si sprechi la vuota retorica "nuovista" (va avanti da così tanti anni, che è già vecchia).
Poi uno ascolta il congresso DL e si rende conto che l'intervento di De Mita (altro che pantheon..)viene accolto con un fragore, una standing ovation, un'emozione, un tifo..insomma...tanto per dire con quale gente si va a traguardare il "riformismo" (poi... tutta la retorica sulla democrazia interna e simili, quando è noto come sopratutto il congresso DL sia stato truccato nella più sana tradizione diccì...).
Ancora (mi voglio mle)...ascolto un pezzo della relazione finale di Fassino (ah, straordinario il dibattito macabro sul "pantheon" di due settimane fa). Dentro un discorso assai mistificante su bioetica e temi eticamente sensibili, rivendica come il piddì, al contrario della CDL, su temi come procreazione assistita non legifererà a colpi di maggioranza e" senza cercare il consenso dell'opposizione" . Fassino forse dimentica che la legge 40 è stata approvata- e difesa, poi - grazie ai voti mica solo della CDL, ma anche di molti dei suoi nuovi, democratici e riformisti compagni di partito?
2) canone RAI
Vincon gli..evasori: il 69.44% di voi non paga il canone RAI. Il 30.56%, invece SI.
Come ho scritto già in passato, trovo il canone RAI ingusto. La RAI è una pay tv...obbligatoria, ed il canone un furto. Non è un giudizio di merito, o legato ala qualità del servizio offerto, il mio. E' un giudizio tecnico:la RAI è una TV commerciale che concorre con ad altre emittenti commerciali, sullo stesso medesimo piano. Stanno tutti sul mercato, si contendono - legittimamente, eh - star e inserzioni pubblicitarie (infatti, quando si critica la RAI per gli emolumenti faraonici, rispondono "ma la pubblicità copre la spesa".Appunto).
La RAI non svolge un servizio pubblico più di quanto facciano mediaset, o la 7. Perchè si debba forzosamente pagare un canone, se non per pagare lo stipendio ai proprietari della RAI - i partiti -, quello in efetti..no, non lo copre la pubblicità, non saprei.
3) nuovo sondaggio:
come ti definisci?
Questo vuole esser a metà tra il serio ed il faceto, da un lato c'è la mia curiosità di veder come si definisce la maggioranza dei pochi che passano di qui, dall'altro anche quella di giocare con queste parole, dissacrandole un po', smitizzandole, che a ripeterle come una litania, molte di esse, perdon di significato,
Altre vengon utilizzate, anzi..brandite, dogmaticamente per autocollocarsi in modo del tutto sterile o identitario rispetto ciò che poi si fa o si dice, altre ancora nel nostro vocabolario hanno poca o strana cittadinanza (penso al termine "conservatore", ad esempio).
Un po' su serio, un po' per gioco, insomma...scegliete quella in cui vi riconoscete di più, magari anche "forzandovi" (io stesso ne sceglierei più d'una). Ovvio - ma lo dico lo stesso - che ciò non ha a che vedere con scelte di appartenenza partitica o scelta elettorale, ma con come ci si vede nel mondo, con quali lenti lo si osserva, come ci si percepisce nella geografia del pensiero politoco ed umano.
NE PARLERO' DIFFUSAMENTE NEL PROSSIMO POST, IN OGNI CASO, SINTETICAMENTE:8 PER MILLE. fIRMATE, PERCHE' NON FIRMANDO CONTRIBUITE A INANZIARE LA CEI.PERSONALMENTE, CONSIGLIO DI FIRMARE PER LA CHIESA EVANGLEICA VALDESE.
Stop. Mi fermo qui, E' l'inizio di un pezzo che potrei anche aver scritto nel blog, ma che invece vi invito ad andare a leggere nella sua...attuale collocazione, luogo per il quale il testo è stato pensato (basta cliccare sulle righe sopra...).
Su "dirittinrete.org/ita",trovate anche racconti e voci dal porto di Genova, colpito dall'ennesima tragedia della quale è colpevole uno dei più grandi assassini e terroristi della storia: il lavoro...
Tornando alla vicenda delle scritte... mi è capitato di osservare e notare negli atteggiamenti dei media al riguardo (non da lettore, ma per aver gestito coi miei compagni del centro sociale i rapporti con giornali e tv su questa cosa) elementi sui quali ci sarebbe da scriver una tesi.
Basti pensare che la locandina che vedete sopra (fatta stanotte, ben dopo la chiusura del giornale) ancor prima di esser materialmente composta..ha guadagnato la prima pagina nazionale del secolo XIX di oggi.
Mah.
ORESTE SCALZONE
Due parole le dedico invece alla bella serata trascorsa allo Zapata, la settimana scorsa, con Oreste Scalzone.
Chi mi conosce oramai lo sa: l'agiografia e la mitizzazione, magari caricaturale, di "certi" personaggi non mi appartiene...Ma sono rimasto estremamente colpito dall'umiltà, dalla lucidità e dalla disponibilità con le quali Oreste ha partecipato alla serata di giovedì scorso, mettendosi al servizio della nostra iniziativa per come la avevamo pensata.
Essendo lui stesso ben conscio di poter parlare 3 ore di fila, riuscendo magari ad esaurire solo le premesse, è stato molto attento a limitarsi.
Inoltre, si è riusciti- seppur nei limiti di tempo, che è comunque sempre poco - a parlare tanto di oggi, di Francia, di Europa, di periferie, di movimenti.
E di esodo (la parte finale della serata, quella che mi è piaciuta di più).
Il rischio, sopratutto in città come Genova, è quello che serate così si trasformino nel..palcoscenico di scazzi di trent'anni fa tra canuti protagonisti di allora. Non è avvenuto.
Poche ma significative battute, sull'amnistia.
A questo LINK (grazie a radio radicale) trovate i file audio dell'incontro con Oreste. Consiglio sopratutto l'ascolto delle ultime battute, dall'ultima parte in poi (dalle domande ), a chi, spesso sterilmente - chiede "si, vabbè, ma tu,che proponi?".
dal discreto numero di visite ricevuto...suppongo molti sian venuti a vedere che avrei scritto sulla scivolata di oggi.
Francamente..c'è già tanta gente che si dispera..così come tanta che strombazza..che ragionare sarebbe davvero arduo, visti gli animi così eccitati. E' il momento del..tifo, e salvo poche eccezioni, i più sono impegnati non a ragionare ma nel fare la curva nord(anzi sinistra)e la curva sud (destra) , oppure -in una dele due curve- a sottodividersi dandosi vicendevolmente colpe. Il tutto..senza parlare di politica e di "cose". Ma di nomi, contenitori, e di ragion di..fede.
solo...dico solo che...cazzarola: 9 mesi, è durato. Così poco non me lo aspettavo, dico la verità. Comunque smettete di strapparvi i capelli e di paventare la ditatura berlusconiana:faranno , al 99%, un bel prodi bis, che durerà ancora un pochetto, facendo cose che svarieranno dal nulla immobilista (se non dicono e non fanno, non litigano) al fare cose avverse a quelle per cui l'80% degli elettori dell'unione ha votato.
Qui non si esulta, non ci si rattrista. Si prende atto, e si cerca di osservare come le articolazioni e le contraddizioni di ciò che avverso si riorganizzano.
INIQUO CANONE UNO
Nuovo sondaggio..che inserisco a lato: paghi il canone rai? Io trovo che la RAi non sia altro che...una pay Tv obbligatoria. E' una tv commerciale (non lo dico in senso dispregiativo..ma..descrittivo) che sta sul mercato esattamente come mediaset, che punta allo stesso target con il medesimo fine di fare audience e raccogliere pubblicità, che paga le sue star altrettanti miliardi, che rincoglionisce i più nella medesima misura, eccetera. Legittimissimo, eh...ma il canone??? la RAi non fa certo "servizio" più di mediaset.
Se proprio la vogliamo metter su questo piano..l'unica emittente che fa minimamente "servizio" è la7.
Non si capisce perchè dovrei pagare questo iniquo prelievo forzoso (per altro aumentato dal governo che redistribuisce. E non è che il canone RAI si paga per aliquote legate al reddito..).
Che poi io debba considerare una TV..plurale e libera semplicemente perchè "proprietari" sono i partiti tutti, invece che uno solo....beh.....scusate...
Ci sarebbe da dire su quanto questo "problemone" della TV abbia obnubilato il popolo progo-ulivista-unionista (assieme al tintinnar di manette).
Dico solo che francamente, sentirmi dire (e lo ho sentito dire da tanti e spesso) che il principale problema da risolvere è quello delle TV e del conflitto di interessi...beh, non so se mi fa più ridere o incazzare.
INIQUO CANONE DUE
Ecco i risultati del sondaggio....su di "me". E' evidente che ho assai da dire sul..canone con il quale son stato valutato. Sento odore di broglio...qualcosa nel software non ha funzionato...ma accetto democraticamente il risultato, del quale prendo atto..e che pubblico...in una scala da 1 a 10 secondo voi sono...
presuntuoso
7.40
bello
3.48
nozionistico
6.92
narcisista
7.93
porco
7.70
feticista
7.64
intelligente
3.52
cunnilinguista
3.36
colto
3.38
cocainomane
7.20
noioso
5.00
scemo
4.72
frocio
6.69
sexy
3.09
brutto
5.72
casto
2.66
ignorante
4.94
serio
2.47
falso
5.95
fedele
1.85
infedele
7.33
sensibile
3.12
freddo
4.61
strutturalista
3.66
altruista
2.63
attivo
4.03
passivo
4.60
sedentario
3.12
un coglione
6.02
scopabile 3.60
CANONE MIO
Questa foto ritrae una terrorista:
(Ilda Boccassini)
Massimiliano Murgo, è indagato per: banda armata, associazione sovversiva ed attentato. Lunedì mattina, con passamontagna e pistole in mano, è stato-assieme alla sua compagna - svegliato brutalmente per una...piccola perquisizione.
Comprensibli lo spavento e lo sconcerto. Per altro..su quali basi sia indagato nemmeno si è tanto capito. Intanto..non ha più tessera sindacale, agibilità politico sindacale pari allo zero, zittito.
Urbanamente, visto che da qualche giorno è additato nazionalmente come pericolo terrorista bla bla bla, è andato ieri in procura a chieder lumi..anzi, a dare una dichiarazione spontanea "scusate signori..io son qua, m'avete sfasciato casa e svegliato alle sei del mattino..io vi ho accolto in mutande, voi vi siete autoinvitati mascherati a casa mia e , puntandomi la pistola alla tempia..m'avete saccheggiato casa. Avreste..gentilmente..qualcosaa da chiedermi o spiegarmi, visto che leggo sui giornali che sono un terrorista?? Io sarei qua..":
La magistrata democratica nonchè diessina Boccassini lo ha (non) gentilmente mandato a cagare dicendogli di fare una richiesta scritta, se vuole aver l'ardire di conferire con lei, e che non rompa i coglioni, che lei c'ha da fare. Fate voi...chi è terrorista. Sempre che questa parola un significato lo abbia.
Certo, è perlomeno concetto spesso assai relativo.
Probabilmente, nel dire che la Boccassini è una terrorista...mi rendo terrorista io stesso agli occhi di qualcuno.
Della serie..."verrebbe da pensare che"...
beh..verrebbe quasi da pensare che la sinistra di stato intenda colpire i meno compatbili, sopratutto se impegnati sul luogo di lavoro, per zittirli e delegittimarli. Come se non lo avesse mai fatto..d'altra parte. Sicuramente è ciò che avviene ora con Murgo, che sul posto di lavoro qualche problema lo dava.
Poi fra qualche mese Murgo verrà prosciolto. Ma intanto è un terrorista, e tanta gente è stata prosciolta dopo esser stata definitivamente rovinata, se non ammazzata di carcere democratico grazie a quelli che in teoria sono i giudici progressisti (di Naria, ho già scritto.Ma mica è l'unico).
Piccola notiziola a margine: gli integralisti stanno per cambiare capo. Il posto di Ruini verrà preso dall'attuale vescovo di Genova, Bagnasco, che resterà tuttavia vescovo.
Parrebbe una scelta destinata a mutare il ruolo della CEI, che tornerebbe ad esser più pastorale (nel senso che Bagnasco è molto più..parroco di Ruini, che è sempre stato un politico) e meno politica..almeno di dice, ma che renderebbe ancor più rilevante, dal punto di vista prettamente politico, il ruolo di Bertone, e quindi del vaticano.